Zerowind Mtb Cup, tappa Epica sulle Tre Cime di Lavaredo

Pioggia freddo e fango non hanno frenato la Zerowind MTB Cup. La Rudy Project 3Epic ha definitivamente consacrato l’ASD San Bortolo in testa. Ivan De Gasperi, Dario Persich e Roberto Capponi i primi re del circuito. Domenica l’ultima tappa: la Val di Fassa Bike giudice delle sfide più incerte.

Forse la tappa più difficile dal punto di vista meteorologico è quella che gli abbonati della Zerowind MTB Cup hanno dovuto affrontare ad Auronzo di Cadore (BL) lo scorso sabato 5 settembre. La Rudy Project 3Epic ha mantenuto fede al proprio nome di gara "epica", e ha regalato a chi vi ha preso parte - indipendentemente da averla portata a termine o meno - l'emozione di esserci stato ed essersi messo alla prova prima con se stessi che contro i due tostissimi percorsi proposti, che dal centro di Auronzo hanno portato fino alla base delle maestose Tre Cime di Lavaredo, passando per la località di Lozzo e il Lago di Misurina, nel cuore delle Dolomiti.

 

A trionfare nel marathon sono stati il ceco Kristian Hynek e la britannica Sally Bigham, entrambi in forza al Topeak Racing Team, ma i due percorsi hanno incoronato anche i primi vincitori della Zerowind MTB Cup.

 

La matematica, a una sola tappa dal termine - la Val di Fassa Bike, in programma a Moena (TN) domenica 13 settembre - gioca a favore di Ivan de Gasperi (M1, Team Todesco), Dario Persich (M2, Noxon Racing Team), e Roberto Capponi (M6+, Cycli Olympia). Il primo è stato per l'ennesima volta il migliore degli amatori - 11° assoluto - e il premio per questo successo è stato poter correre buona parte della 3Epic a fianco del Campione del Mondo Alban Lakata. A Dario Persich invece è bastato il quarto posto di categoria nel percorso Marathon, che per soli 4 punticini gli da la certezza aritmetica del successo nel circuito. Capponi invece è l'indiscusso dominatore dei Master 6+, e in Val di Fassa spera di poter guardare tutti ancora dal gradino più alto. Ad un passo dal titolo il Master 3 Claudio Segata, con Davide Battistello potrebbe raggiungerlo in testa a pari punti.

 

 

La Val di Fassa avrà l'ultima parola sulle altre categorie, e tanto dipenderà anche dalla scelta dei percorsi, che assegnano punteggi differenti. Optare per il marathon e garantirsi più punti, o per il classic, nella speranza di non avere troppi avversari? Ai biker l'ardua sentenza!

 

 

Intanto a Padova sta per cominciare la festa: a meno d'incredibili stravolgimenti di fronte, è l'ASD San Bortolo la società vincitrice della Zerowind MTB Cup. Impressionante il ritmo tenuto nelle prime cinque tappe, portate avanti a una media di 3510 punti a gara, numero di poco superiore al vantaggio accumulato sull'Adventure & Bike MTB Team, che invece ha subito una piccola frenata alla 3Epic. Gli azzurro vestiti devono ora guardarsi le spalle dal Bici Club 2000, che potrebbe anche tentare il sorpasso fra pochi giorni alla Val di Fassa Bike. Animatissima anche la corsa alla quarta e quinta piazza, con almeno quattro squadre coinvolte. Fuori dalla top five non c'è da abbattersi: la classifica premia fino alla quindicesima piazza, e il montepremi da 11500 euro è lì, pronto per essere distrubuito!

 

I leader di categoria dopo la quinta tappa:

 

Elmt: Manuel Baldi - Team Todesco

Master 1: Degasperi Ivan - Team Todesco

Master 2: Persich Dario - Noxon Racing Team

Master 3: Segata Claudio - Bren Team Trento

Master 4: Candido Claudio - Bike Team 53.3

Master 5: Megera Tiziano - Asd Leones Treviso - Mtb

Master 6+: Capponi Roberto - G.S.Cicli Olympia

Sw: Giulia Dall'Arche - Miane Bike Team ASD

W1: Zocca Lorena - S.C. Barbieri

W2: Chiara Mandelli - Becycle Team

 

 

Classifiche complete e info su tutti gli appuntamenti cliccando su www.zerowindmtbcup.it 

 

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