Campionato del Mondo XC: Simon Andreassen è una macchina da guerra, bis tra gli juniores

Di che pasta è fatto lo aveva già fatto vedere l'anno scorso in Norvegia a Hafjell, oggi si è ripetuto. Da tenere sott'occhio il colombiano Egan Bernal, oggi terzo e l'anno scorso secondo. Miglior azzuro, Francesco Bonetto sedicesimo.

La Massana - Vallnord (Principato di Andorra): Nemmeno la pioggia e il freddo oggi hanno frenato lo scatenato Simon Andreassen che si è rinconfermato campione del mondo tra gli juniores. Il "baby prodigio" danese ha dunque confermato per il secondo anno consecutivo che è lui il Re tra i ragazzi che hanno tra i 17 e i 18 anni. Rispetto a tutti gli altri juniores ha chiaramente una marcia in più non è un caso se è già "griffato" Specialized (ha corso con la S-Works Epic)

 

 

Oggi sul tracciato Pirenaico, disegnato a quota 2.000, ne l'altura ne le condizioni meteo l'hanno spaventato.

 

 

E' andato via da solo fin dal primo giro e nessuno è stato in grado di riprenderlo. All'inizio lo ha inseguito il colombiano Egan Bernal che però nel corso del terzo, dei cinque giri in programma, è stato prima agganciato e poi sorpassato dal tedesco Maximilian Brandl. Alla fine sul podio sono state alzate le bandiere di Danimarca, Colombia e Germania. Come l'anno scorso in Norvegia a Hafjell con l'unica differenza che in quell'occasione il colombiano era arrivato secondo. E sapete come si chiamava? Egan Bernal.

 

 

L'anno prossimo Andreassen passerà tra gli under 23 e li vedremo se è veramente una grande promessa o no. Vi ricordate l'Anton Cooper del 2012, il baby prodigio neozelandese che in Coppa del Mondo faceva tempi da elite. Una volta passato tra gli under è passato quasi nell'anonimato. Si è ancora un forte under ma da top ten, non da vittoria. A 19anni, le lusinghe degli sponsor, la ragazza, la discoteca sono distrazioni che a volte fanno perdere a  tutte le discipline sportive, tanti giovani talenti.

 

 

Con questo risultato la Danimarca si porta in seconda posizione nel Palmares con 1 oro e 1 argento (team Relay) sorpassanto proprio l'Italia e ovviamente dietro alla Svizzera.

 

 

E gli azzurri come sono andati. Non c'era da illudersi, i piazzamenti ottenuti sono in linea con i risultati di questo 2015. Fin dalla prima prova delle UCI Junior Series corsa a Montichiari, gli stranieri ci hanno "asfaltato". Oggi il migliore è stato il campione italiano Francesco Bonetto, sedicesimo a 6' 30'', ventiquattresimo Jacob Dorigoni e 36esimo Antonio Folcarelli.

 

 

ORDINE D'ARRIVO JUNIOR MASCHILE (85 classificati, 89 partenti)

 

1 ANDREASSEN Simon DANIMARCA 1:13:27
2 BRANDL Maximilian GERMANIA +0:47
3 BERNAL Egan COLOMBIA +1:19
4 HOFMANN Robin GERMANIA +2:42
5 COLOMBO Filippo SVIZZERA +3:14
6 PHILIPP Antoine FRANCIA +3:48
7 PENA Wilson COLOMBIA +4:10
8 LINDBERG Jonas DANIMARCA +4:20
9 AUCLAIR Raphael CANADA +4:25
10 CLACHERTY Frazer GRAN BRETAGNA  +5:11

 

16 BONETTO Francesco +6:30
24 DORIGONI Jakob +8:40
36 FOLCARELLI Antonio +10:45

 

 

IL MEDAGLIERE

 

Svizzera 1 Oro, 2 bronzo

Danimarca 1 Oro, 1 argento

Italia 1 Oro, 1 bronzo

Austria, Francia 1 Oro

Germania 1 argento, 1 bronzo

Norvegia, Nuova Zelanda, Gran Bretagna 1 argento

 

 

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