ALLA COMBA OSCURA ASSOLO DI DIEGO ARIAS CUERVO

TRIPLETTA DEL REPARTOSPORT LEE COUGAN A BRICHERASIO, CON IL COLOMBIANO DAVANTI A RONCHI E CARATIDE. FRASISTI ANCORA VINCENTE TRA LE DONNE.

Bricherasio (TO). E' il colombiano Diego Alfonso Arias Cuervo il nuovo re della Comba Oscura. Il portacolori del Repartosport LeeCougan ha condotto una gara tutta all'attacco, scrollandosi di dosso uno alla volta tutti gli avversari, per ultimo Samuele Porro, poi vittima di una foratura. Guaio meccanico che ha dato il via libera alla bellissima tripletta del team di patron Bechis, con Ronchi e Caratide sul podio insieme al vincitore. Una vittoria mai in discussione, anche quando Arias Cuervo è stato vittima di una caduta senza conseguenze, e di un "dritto" in una delle difficili discese di Bricherasio.

 

 

Dopo alcuni anni in cui il meteo aveva voltato le spalle agli organizzatori del Brike Bike, quest'anno niente pioggia, anche se le temperature di questo luglio bollente hanno reso la corsa altrettanto dura.Sono stati 380 i partenti che si sono sfidati sul percorso di circa 45km per 1500m di dislivello, caratterizzato da due ascese principali a località Pian dle Bule e Piani di Prarostino, ascese non regolari e continuamente intervallate da strappi duri e tratti più pianeggianti. 

 

Terreno finalmente asciutto quest'anno, anche se il sottobosco della Comba Oscura si presenta sempre fangoso in alcuni suoi tratti. Nel complesso, lo sviluppo del tracciato per la maggior parte all'ombra delle piante, ha reso il caldo un po' meno opprimente, e i giudizi dei partecipanti sul percorso sono stati in gran parte positivi. Su tutti citiamo il commento di Samuele Porro, che ha definito la Comba Oscura "una vera gara di mountainbike", a conferma del livello tecnico particolarmente alto in Piemonte.

 

 

La gara. Partenza alle 10 dal centro polivalente di Bricherasio. Il giro di lancio viene affrontato a velocità non eccessiva, tant'è che quando inizia lo sterrato il gruppo di testa è ancora forte di oltre 30 bikers. Ma da questo punto in poi la selezione avviene rapidamente. In testa, a forzare il ritmo, si porta Arias Cuervo, al quale riesce a tenere inizialmente testa Samuele Porro.

 

Dietro di loro insegue solitario Ronchi, a sua volta tallonato da un terzetto comprendente Caratide, Pesse e Rebagliati. Il forcing di Arias Cuervo porta i suoi frutti a circa metà della prima ascesa, in un punto cementato con pendenze oltre il 20%, quando Porro perde una ventina di metri. Un divario che il campione italiano marathon non riesce più a colmare, anzi, il suo distacco aumenta sensibilmente con il passare dei chilometri. Al primo GPM il ritardo di Porro si attesta intorno ai 40", mentre in terza posizione procede sempre solitario Ronchi, ancora tallonato da Caratide, Pesse e Rebagliati, con i primi due più attivi.

 

Sulla prima discesa Arias Cuervo aggancia un tronco con la parte sinistra del manubrio e cade sulla destra, senza conseguenze. Le posizioni rimangono invariate fino al secondo GPM, quando bisogna segnalare che Rebagliati perde contatto da Caratide e Pesse.

 

La seconda discesa è molto tecnica e rovinata dalle piogge, con molte pietre smosse. Arias Cuervo è protagonista di un "dritto" che gli fa perdere qualche secondo, ma la sua leadership non è in discussione perché Porro è vittima di una doppia foratura in fondo alla discesa, quando stava inseguendo con circa un minuto di ritardo. Anche Pesse e Rebagliati forano, ma riescono a riparare più velocemente, lasciando però inesorabilmente via libera a Caratide per il podio.

 

 

Vittoria per Arias Cuervo in 2h10'32", seguito da Ronchi e Caratide a circa 5', che completano un podio tutto targato Repartosport Lee Cougan. Quarto posto per Rebagliati, che precede di 10" un quartetto composto da Pesse, Costabello, Armando e Rostagno, giunti nell'ordine al traguardo dopo una bella lotta nella vigna finale. Nono Ferrero e decimo Formichi.

 

 

In campo femminile non c'è stata storia. Assenti le sue principali rivali di quest'anno, oggi è stata quasi una passeggiata per Valentina Frasisti del Ghost Italia Team, in testa alla gara dall'inizio alla fine. Con una gara accorta soprattutto in discesa, la vittoria non le è sfuggita, con il tempo di 2h45'36". Seconda è giunta la sua compagna di squadra, Barbara Piralla, staccata di quasi 12', con Maria Cristina Nisi a completare il podio. Quarta Serena Mensa e quinta Nicoletta Ferrero.

 

Ottimo il pasta party finale, con una mini grigliata di salsiccia e patatine molto graditi. La Coppa Piemonte va in vacanza, si tornerà  a fine agosto con la Gran Paradiso Bike di Cogne.


Classifica Maschile:

1. Arias Cuervo Diego Alfonso - Repartosport LeeCougan 2h10'32"
2. Ronchi Luca - Repartosport LeeCougan 2h15'24"
3. Caratide Adriano - Repartosport LeeCougan 2h15'36"
4. Rebagliati Marco - ASD Albisola Bike 2h18'34"
5. Pesse Michael - Silmax X-Bionic 2h18'44"
6. Costabello Andrea - Ghost Italia Team 2h18'44"
7. Armando Matias - Racing Team Rive Rosse 2h18'44"
8. Rostagno Luca - ASD Cicli Boscaro 2h18'49"
9. Ferrero Simone - La Bicicletteria Racing Team 2h22'47"
10. Formichi Francesco - Ghost Italia Team 2h24'21"

 

Classifica Femminile
1. Frasisti Valentina - Ghost Italia Team 2h45'36"
2. Piralla Barbara - Ghost Italia Team 2h57'07"
3. Nisi Maria Cristina - Team Ennebi Bike 3h03'38"
4. Mensa Serena - Racing Team Rive Rosse 3h10'29"
5. Ferrero Nicoletta - ASD Roero Speed Bike 3h22'25"

 

Classifiche complete: LINK

 

 

Per gli scatti in movimento si ringrazia Michele Torretta.

 

 

 

 

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