La Plan de Corones Mtb Race porta ancora la firma di Leo Paez

San Vigilio di Marebbe, idilliaco paesino di 1.500 abitanti, adagiato in una dolce conca verdeggiante della Valle di Marebbe (Mareo in ladino), ha ospitato la 4.a edizione della Plan de Corones mtb race, gara in forte crescita nel panorama nazionale e caratterizzata sul marathon da un percorso per specialisti delle gare long distance, particolarmente duro in quanto condensa un dislivello di ben 3200 metri in soli 75km. Degno di nota anche il Classic che prevede 42km con 2010m di dislivello. Quest'anno tutti gli Elite si sono impegnati sul percorso marathon mentre il Classic è stato appannaggio delle sole categorie amatoriali.

 

 

 

Livello alto nella categoria Elite in gara nella Marathon con diversi top rider, mentre era alta la rappresentanza di bikersi stranieri con un numero importante di biker tedeschi, austriaci e svizzeri, alcuni anche reduci dalla Dolomiti superbike del sabato precedente.

 

La gara era anche valevole come prova regina del circuito nazionale Offroad cup TREK Zerowind, certamente la piu' dura del calendario. Partenza puntuale alle ore 8.00 sia per il marathon che il Classic dalla piazza centrale di San Vigilio con una temperatura gradevole e una giornata perfetta per disputare una gara di mtb su un tipico percorso alpino.

 

La bagarre è subito iniziata sin dai primi tornanti nella frazione di Ras sopra San Vigilio con il servizio GPS tracking che dava la possibilità di seguire anche dal centro paese la evoluzione della gara.L'ascesa al Plan de Corones GPM situato a 2273mslm era l'antipasto di giornata con anche "gara nella gara" il tratto cronometrato contraddistinto dai 13 tornanti della famosa salita, quella affrontata più volte anche al Giro d'Italia, con ultime in ordine temporale le vittorie di Garzelli e Pellizzotti e anni indietro con le vittorie di Pantani, Gaul, Coppi, Girardengo e tanti altri campioni del passato.

 

Si è subito capito dalle rampe verso Plandecorones che sarebbe stata la grande giornata di Leo Paez, forte di una condizione nettamente superiore ai suoi avversari. Allo scollinamento di Plan de Corones sotto l'arco Red Bull il primo a transitare era infatti in perfetta solitudine il colombiano della i.idro drain Bianchi che passava in 52m03s staccando di 1m59s il russso Medvedev e di 3m31s un terzetto composto da Hannes Pallhuber, Marzio Deho e Mattia Longa.

 

Nella discesa verso Brunico, località Knoll a quota 1100mslm la situazione in testa alla corsa rimaneva immutata con Paez sempre davanti saldamente e senza esitazioni. Era la discesa da Passo Furcia con i suggestivi e tecnici passaggi nel bike park a mietere qualche vittima con le forature di Medvedev e Longa che però non perdevano troppi secondi nel riparare la gomma posteriore.

 

Nella ultima salita quella finale verso Rit Paez teneva alto il ritmo e si involava verso il suo terzo successo alla Plandecorones mtb race, mentre alle sue spalle Medvedev amministrava il suo ampio vantaggio. Per la medaglia di bronzo era il bergamasco Marzio Deho che imponeva il suo forcing andando a piegare km dopo km la resistenza dell'altoatesino Pallhuber. Con l'incredibile crono di 3h48m49s Paez giungeva a braccia alzate a San Vigilio dopo essersi divertito nella divertente e spettacolare discesa nel bike park finale dopo lo scollinamento da Col D'Ancona. Alle sue spalle concludeva staccato di 9m43s Alexey Medvedev, mentre Deho era terzo unico a chiudere in 4h00m00s spaccati al secondo.

 

La vittoria nella Himalian Highest mtb race oltre a dare morale al capitano del team Olympia ha anche garantito una ottima condizione per il prosieguo della stagione. Al 4. e 5. posto seguono il livignasco Mattia Longa (Silmax X Bionic) e il laziale Emanuele Crisi (asd Celeste Kento Avvenia).

 

Tra le donne vittoria per certi versi scontata ma importante visto la portata della prestazione per Annabella Stropparo che fin dalle rampe verso Plan de Corones ha impresso un ritmo insostenibile alle sue avversarie. Ottimo il suo tempo al GPM con il crono di 1h03m che le garantiva il 23° miglior tempo assoluto.

 

 

Per lei una cavalcata solitaria anche nella seconda parte di gara con l'ottimo tempo di 4h46m59s che oltre a valerle il 24° posto assoluto le vale anche il primo meritato successo nella Plandecorones mtb race.

 

Distacchi pesanti per le sue avversarie con la tedesca Schwing (team TREK Domatec) staccata di oltre 25minuti e la trentina Lorenza Menapace (team Focus) staccata di 33m01s.

 

Sul percorso Classic di 42.3km quest'anno sono stati ammessi solo bikers amatori e dopo una bella battaglia il successo e' andato in volata al trentino Mauro Margonari (team Brao Caffè Unterthurner) che ha regolato Patrick Felder della sc Olang in 2h46m22s. Al terzo posto il biker altoatesino Stefan Taschler staccato di 1m26s.

 

 

Tra le donne è stato invece un dominio della biker azzurra del team Torpado Patrizia Romanello che con l'ottimo crono di 3h34m24s ha rifilato distacchi importanti alle sue avversarie, a partire da Patrizia D'Amato (team BSR) a 13m27s, seguita dalla tedesca Pia Graulich (TREK Domatec) battuta allo sprint.

 

Nella speciale classifica per team challenge KRONE Trophy con montepremi in denaro rispettivamente di 500, 300 e 200euro successo anche quest'anno per il team bergamasco  Isolmant, che ha preceduto la asd WRT e il team Rally di Romagna.

 

HANNO DETTO:

 

Leo Paez: 1. Classificato percorso Marathon: "oggi in salita stavo molto bene ed ho deciso di attaccare ancora prima del tratto cronometrato sulla salita verso Plandecorones. Ho visto che ho guadagnato subito un discreto vantaggio e quindi ho insistito. E' il mio 5° successo stagionale in una stagione finora molto positiva con il bronzo al Mondiale marathon ed anche diversi secondi posti in gare internazionali importanti. Ora mi godrò una breve vacanza in Colombia e rientrerò alle gare solo a fine agosto"

 

Annabella Stropparo:  1.a classificata "Per la prima volta ho preso al via a questa gara con salite dure come mi si addicono. Ho deciso quindi di attaccare subito costruendo un buon vantaggio fin dal GPM di Plandecorones, cercando poi di amministrarmi nella seconda parte. Un percorso davvero fantastico ed una bella vittoria che rafforza la mia leadership nel circuito TREK Zerowind"

 

Classifiche complete su: www.sdam.it

 

Info line:  www.plandecoronesmtbrace.com ; wrtrace@gmail.com  

 

 

ORDINE D'ARRIVO MASCHILE - PERCORSO MARATHON

 

1 HECTOR LEONARDO PAEZ LEON BIANCHI I.IDRO DRAIN 3:48:49
2 ALEXEY MEDVEDEV POLIMEDICAL ASD 3:58:31
3 MARZIO DEHO G.S.CICLI OLYMPIA 4:00:00
4 MATTIA LONGA SILMAX X-BIONIC RACING TEAM 4:03:43
5 EMANUELE CRISI A.S.D. CELESTE KENTO AVVENIA 4:06:27
6 JOHANN PALLHUBER SILMAX X-BIONIC RACING TEAM 4:07:03
7 ROBERTO CRISI A.S.D. CELESTE KENTO AVVENIA 4:09:18
8 FEDERICO DE GIULI SCAPIN SOUDAL PRO RACING TEAM 4:14:23
9 EFREM BONELLI BOTTECCHIA FACTORY TEAM 4:16:30
10 MARCELLO PAVARIN BOTTECCHIA FACTORY TEAM 4:17:57
11 MANUEL FELDER SILMAX X-BIONIC RACING TEAM 4:22:35
12 ALEXANDER LAUGESEN POLIMEDICAL ASD 4:27:04
13 ROBERTO GENINAZZA BICI CLUB 2000 4:29:16
14 LUCA PANIZ TEAM BICIAIO A.S.D. 4:30:01
15 DAVIDE BELLETTI MX PROJECT 4:32:37

 

ORDINE D'ARRIVO FEMMINILE - PERCORSO MARATHON

 

1 ANNABELLA STROPPARO AMICI DI ANNABELLA A.S.D. 4:46:59
2 KATRIN SCHWING TV MOSBACH 5:12:05
3 LORENZA MENAPACE FOCUS XC ITALY TEAM 5:20:00
4 CHIARA MANDELLI BECYCLE TEAM 5:27:57
5 FRANCESCA BERTELLI GS ZAINA CLUB 5:38:54
6 CAROLINA ROSSI TEAM ISOLMANT 5:40:43
7 BARBARA PAVANI ASD IMOLA BIKE 5:56:39
8 SILKE KEINATH FLACHAU KTM RACING TEAM 6:18:31
9 MARINELLA GATTEI LEONARDI RACING TEAM 6:32:22
10 MARIA MARCATO PRESA XXII 8:24:54

 

Classifiche complete su: www.mysdam.net

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