La Casentino Bike è un festival del team KTM Protek Dama
A fare la gara sono stati i colombiani di Nunzio Avventura e gli ex stradisti della Cicli Taddei quest'oggi, nella seconda parte di gara Botero Villagas e Rendon Rios prendono con decisione la testa della corsa, sfortunato il secondo per dei problemi meccanici, è il giovane Jhonnatan ad arrivare solitario al traguardo. Tra le donne senza rivali Mara Fumagalli.
Bibbiena (Arezzo) - In questa prima domenica di giugno, si è corsa sotto un sole battente e un caldo torrido, la 23esima edizione della Casentino Bike - granfondo valevole come 5° prova dei circuiti Coppa Toscana e IMA Scapin, ed inoltre era tappa del circuito Appennino Superbike.
840 i partenti questa mattina alle ore 9.30 dalla zona adiacente al centro commerciale Il Casentino, assente il vincitore della passata edizione Francesco Casagrande per problemi fisici, erano presenti i ragazzi bianco-arancio di Nunzio Avventura, gli ex stradisti Failli e Testi per la Cicli Taddei, Rinaldini (Scott Pasquini Stella Azzurra) reduce dalla vittoria di domenica scorsa alla GF Vena del Gesso, il team AVIS Pratovecchio Errepi Lee-Cougan. Un percorso di 56 chilometri con un dislivello di 1600 metri quello che aspettava i bikers nelle foreste casentinesi, solo in parte modificato in alcuni tratti di single track rispetto all'edizione 2014.
Lasciato il paese di Bibbiena, la prima parte di gara era per la maggior parte in salita fino ad arrivare al gran premio della montagna posto in località Chiusi della Verna, ma qualche chilometro prima di arrivarvi era posto il traguardo volante e qui dopo cinquanta minuti di corsa al comando erano in quattro: nell'ordine Jhonnatan Botero Villagas, Nicola Testi, Lorenzo Pellegrini e Eddie Andres Rendon Rios. Poco più indietro transitava Francesco Failli assieme al colombiano Botero Salazar; con circa un minuto di ritardo dai battistrada transitava un gruppetto tra cui c'erano Nicola Corsetti (AVIS Pratovecchio Errepi Lee-Cougan), Cristiano Taliani (Haibike Lawley Factory Team), i fratelli Burzi, Rinaldini, la maglia tricolore di Fabrizio Pezzi, Gandola e Caneva per i colori della KTM Protek Dama.
Qui Mara Fumagalli (KTM Protek Dama) già aveva preso la testa della corsa femminile, conducendo la gara con un minuto e mezzo di vantaggio sulla toscana Pamela Rinaldi (Ciclissimo Bike).
La granfondo proseguiva e sulla salita verso il GPM erano i colombiani a prendere il largo, dietro di loro rimanevano a inseguire gli uomini della Cicli Taddei. Dopo la discesa che portava i concorrenti in località Rimbocchi, all'inizio della successiva salita dopo 36 chilometri percorsi a Pezza dopo un'ora e trenta dal via al comando erano in due: entrambi colombiani - Botero Villagas e Rendon Rios transitavano con un passo deciso sulla salita di Pezza, con un minuto o poco più da loro arrivava il terzetto della Cicli Taddei - Pellegrini, Failli e Testi. Con paio di minuti dalla coppia di testa un quintetto con Vega Burzi, Roberto Rinaldini, Sauro Nocenti, Nicola Corsetti e Luca Gandola; dietro di loro più staccati Tommaso Caneva e Cristiano Taliani, ed ancora Milo Burzi, Fabrizio Pezzi e Riccardo Poggiali. La corsa rosa vedeva ancora al comando la Fumagalli ma questa aveva incrementato il suo vantaggio sulla seconda a oltre tre minuti.
La corsa ormai era nelle mani dei colombiani gestiti dal team manager Nunzio Avventura, ma purtroppo Eddie Rendon Rios doveva fare i conti con ripetuti salti di catena e lasciare la strada verso il traguardo di Bibbiena al suo compagno di squadra Botero Villagas. Dal terzetto che inseguiva, Failli aumentava il ritmo riuscendo a staccare i suoi compagni di team e a riportarsi sul colombiano in seconda pozione, quest'ultimo però riguadagnava terreno nella discesa finale.
L'edizione 2015 della Casentino Bike vedeva così arrivare solitario a braccia alzate il ventitreenne Jhonnatan Botero Villagas che completava i 56 chilometri in programma con un tempo di due ore e 20 minuti, la seconda posizione al suo connazionale e compagno di squadra Rendon Rios con un ritardo di 1 minuto e 49 secondi e sul gradino più basso del podio il toscano Francesco Failli a 2 minuti e venti dal vincitore.
Mara Fumagalli, invece, andava a vincere la gara aretina con un tempo di due ore e cinquanta minuti, a Pamela Rinaldi la seconda posizione quest'oggi con oltre quattro minuti di ritardo e Alice Lunardini completava il podio femminile.
Le parole dei protagonisti:
Botero Villagas Jhonnatan: "Bella gara quest'oggi, sono felice per la vittoria. Siamo rimasti in tre fin dall'inizio, per poi rimanere in due (io e il mio compagno di squadra Eddie), dopo il GPM ci siamo avvantaggiati in discesa ed abbiamo affrontato insieme la seconda parte di gara. Peccato però per Eddie che ha avuto dei problemi con la catena e così sono rimasto da solo al comando, credevo che il terzo fosse più vicino e così negli ultimi chilometri ho dato veramente il massimo andando a vincere qui in Toscana."
Rendon Rios Eddie Andres: "Prima del GPM siamo rimasti in quattro, noi due della KTM e i due della Taddei; io e Jhannatan ci siamo avvantaggiati sulla discesa dopo il gran premio della montagna e Testi si è staccato. Io ho avuto problemi con la catena, mi saltava continuamente, così ho lasciato andare via il mio compagno di squadra... dovevamo vincere oggi! Siamo felici perchè pure la nostra compagna Mara oggi ha vinto qui a Bibbiena, meglio di così per la nostra squadra non poteva andare. Domenica saremo ad Este per la prossima tappa dell'Ima."
Failli Francesco: "Oggi sono caduto subito nei primi chilometri così ho dovuto fare la gara di rimonta, pian piano mi sono riportato sul gruppetto di testa. I colombiani poi hanno allungato e dietro siamo rimasti noi tre della stessa squadra, io ho cercato di aumentare il ritmo e sono riuscito a guadagnare terreno tanto che nella salita finale mi sono riportato sul colombiano, ma lui poi mi è di nuovo andato via in discesa e così oggi ho fatto terzo."
Fumagalli Mara: "Non sono partita benissimo se devo essere sincera, era la prima volta che correvo qui e quindi non conoscevo il percorso, ho sofferto il caldo ma avendo un discreto margine sulla seconda ho fatto la mia gara e chi mi conosce sa che ho lasciato i freni in discesa. Dopo tanti secondi posti qua in Toscana, oggi finalmente sono riuscita a salire sul gradino più alto del podio."
La prossima tappa del circuito IMA Scapin si correrà domenica ad Este (PD), mentre la Coppa Toscana vedrà la sua sesta prova nel week end 27/28 giugno 2015 con la Serra Biancoforno Cup.
Classifica assoluta maschile
1. Botero Villagas Jhonnatan (KTM Protek Dama) - 2 ore 20'02"
2. Rendon Rios Eddie Andres (KTM Protek Dama) - 2 ore 21'51"
3. Failli Francesco (Cicli Taddei) - 2 ore 22'22"
4. Pellegrini Lorenzo (Cicli Taddei) - 2 ore 24'44"
5. Testi Nicola (Cicli Taddei) - 2 ore 24'45"
6. Gandola Luca (KTM Protek Dama) - 2 ore 25'37"
7. Burzi Vega (Cicli Taddei) - 2 ore 25'38"
8. Corsetti Nicola (AVIS Pratovecchio Errepi Lee-Cougan) - 2 ore 26'57"
9. Caneva Tommaso (KTM Protek Dama) - 2ore 26'57"
10. Nocenti Sauro (Cavallino Specialized) - 2 ore 26'58"
Classifica assoluta femminile
1. Fumagalli Mara (KTM Protek Dama) - 2 ore 50'05"
2. Rinaldi Pamela (Ciclissimo Bike) - 2 ore 54'38"
3. Lunardini Alice (Cicli Taddei) - 3 ore 02'15"
4. Mistretta Beatrice (Cicli Taddei) - 3 ore 03'47"
5. Amadori Valeria (Cicli Taddei) - 3 ore 05'56"
Classifiche complete su www.tds-live.com