Alla GF del Bramaterra Samuele Porro suona la prima

Il tricolore marathon si impone solo in volata su un ottimo Andrea Costabello, terzo Adriano Caratide nonostante una foratura. Marta Pastore prima donna.

Roasio (VC). Non era venuto alla GF Bramaterra per fare classifica il campione italiano marathon Samuele Porro, piuttosto per fare un buon allenamento di rifinitura della preparazione, in vista degli imminenti impegni importanti. L'uomo che doveva lottare per la vittoria in casa Silmax X-Bionic oggi era Mattia Longa, ma dopo un tentativo di fuga iniziale ha dovuto arrendersi a causa di una fastidiosa allergia che lo ha debilitato. "Quando Samuele è rientrato ci siamo parlati un attimo e gli ho detto che non ero in giornata, e di provare ad andare avanti lui" - racconta Longa. E così è stato. Senza troppa fatica Porro si è portato in testa alla corsa in compagnia di Costabello (Ghost Italia Team), e alla fine è stata volata.

 

La rinnovata Coppa Piemonte 2015 sta facendo scoprire ai biker, anche quelli affezionati da molti anni al circuito, nuovi scorci e nuovi sentieri. Dopo l'inizio con le due tappe in terra ligure, ideali per l'esordio stagionale, si è tornati in terra piemontese con una gara inedita. La GF Bramaterra è infatti alla prima edizione, una novità assoluta.

 

La gara prende il nome dall'antico "Vino di Masserano", ora Bramaterra, prodotto nel territorio dei sette paesi toccati dal percorso di gara, della zona collinare sopra le Baragge, protetta dal Monte Rosa: Brusnengo, Curino, Lozzolo, Masserano, Roasio, Sostegno e Villa del Bosco.  Pare che la sua origine sia dovuta ai servi della gleba che, divenuti liberi, si stabilirono in quel territorio e coltivarono la vite, ottenendo un vino di grande pregio. Il nome Bramaterra compare, per la prima volta, in una pergamena del 1447, ed è stato riconosciuto D.O.C. nel 1979.

 

Il tracciato, che misura 46 km per 1600m di dislivello positivo, assomiglia ad un lungo cross-country, decisamente impegnativo per i continui strappi, molto duri. Il territorio è quello delle "rive rosse", molto particolare e suggestivo: un suolo di origine vulcanica molto antica, dove le intemperie hanno causato una grande erosione, lasciando un residuo sabbioso di roccia sgretolata che, vista la grande presenza di ferro, assume un colore arancio rossastro. Un paesaggio che alcuni definiscono quasi marziano. Una giornata decisamente calda ha accolto i 454 partenti, molti dei quali giunti al traguardo stremati, in preda a crampi e disidratati.

 

LA GARA

 

Partenza alle 10 dalla piazza 9 agosto 1944. Le prime salite vedono, come già anticipato, il favorito Samuele Porro stranamente passivo, mentre le redini della gara vengono prese dal compagno di squadra Mattia Longa, che si avvantaggia sul gruppo dei migliori in compagnia di Andrea Cina (Ghost Italia Racing Team). Il vantaggio dei due prende corpo, e arriva a sfiorare i 2' in cima alla seconda salita lunga. Alle loro spalle si trova un gruppetto comprendente Porro, Costabello, Penna, Clerici, Piras e Caratide. Quest'ultimo però perde presto contatto a causa di una foratura. La successiva discesa, lunga e insidiosa, viene imboccata davanti da Longa, che però non pare molto lucido, e curva dopo curva sia lui che Cina perdono secondi preziosi.

 

 

Tant'è che in fondo si ricompattano i due gruppi, e inizia un'altra gara. Porro e Longa si parlano, Longa spiega che non è in giornata a causa dell'allergia, e da il via libera a Porro per la lotta alla vittoria. Subito le carte vengono rimischiate. Sotto l'impulso di Porro, Cina (che nel frattempo si era leggermente avvantaggiato) viene ripreso. All'azione di Porro inizialmente riescono a rispondere sia Costabello che Penna, ma quando prova a scattare anche Costabello, Penna perde contatto. Da questo punto in poi Porro e Costabello procedono appaiati fino al traguardo, quando una volata senza storia regala ancora una vittoria a Samuele Porro, con il tempo di 2h18'39".

 

Grande merito va a Costabello che, grazie ad una gran gamba in salita, è riuscito a rimanere con Porro sino in fondo, anche se il tricolore marathon forse non ha espresso il 100% del suo potenziale.  Nel frattempo nelle retrovie si assiste alla rimonta rabbiosa di Adriano Caratide che, dopo la foratura, recupera posizioni su posizioni, sino ad agguantare un insperato podio all'ultimo chilometro, dove Penna, terzo fino a quel momento, viene anche superato da Piras (4°).  Sesto giunge Blanc, settimo Cina provato dalla fuga iniziale, ottavo Valfrè, nono Rostagno, decimo Matias Armando.

 

 

Classifica corta anche in campo femminile questa volta. Già sulla prima salita si avvantaggia su tutte Marta Pastore. Inizialmente tiene il ritmo della battistrada Costanza Fasolis, ma presto anche lei deve arrendersi all'andatura della ragazza del Team Rive Rosse. La Pastore sa che non ha nelle gambe la tenuta per tutta la gara, particolarmente lunga e con dislivello, e decide di guadagnare il più possibile nella prima parte di gara, per poi amministrare il più possibile nel finale. Una tattica che si rivela vincente, visto che non verrà più ripresa. Dietro di lei la Fasolis non è in gran giornata e scivola indietro. Inizialmente ad inseguire la Pastore è Giulia Gaspardino, ma poco prima di metà gara viene superata dall'esperta Roberta Gasparini, che nel finale si avvicina pericolosamente alla Pastore, senza però riuscire a raggiungerla. Marta Pastore vince con il tempo di 2h48'47", più veloce di un minuto della Gasparini. Terza Giulia Gaspardino staccata di 2'21", quarta Valentina Frasisti a 3'44", quinta Costanza Fasolis.

 

Classifica maschile

1° Porro Samuele Silmax X-Bionic 2h18'39"
2° Costabello Andrea Ghost Italia Team 2h18'40"
3° Caratide Adriano Repartosport LeeCougan 2h19'33"
4° Piras Michele Team Marchisio Bici 2h19'42"
5° Penna Mattia ASD Team Bi&Esse Carrera 2h19'49"
6° Blanc Filippo Racing Team Rive Rosse 2h21'13"
7° Cina Andrea Ghost Italia Team 2h21'22"
8° Valfrè Giulio Sky Bikers-Freedom to ride 2h21'34"
9° Rostagno Luca ASD Cicli Boscaro 2h22'53"
10° Armando Matias Racing Team Rive Rosse 2h23'00"

 

Classifica Femminile

1° Marta Pastore Racing Team Rive Rosse 2h48'47"
2° Gasparini Roberta La Bicicletteria Racing Team 2h49'58
3° Gaspardino Giulia Scott Valsangone Mtb 2h51'08"
4° Frasisti Valentina Ghost Italia Team 2h52'31"
5° Fasolis Costanza Repartosport LeeCougan 2h'56'06"

 

Le classifiche saranno consultabili a questo link.

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