TEAM TODESCO: ATTIVITÀ A 360 GRADI. GRANDI IN EUROPA!
Il fine settimana del Team Todesco ha abbracciato l'attività sulle due ruote fuoristrada a 360 gradi. Atleti con la divisa blu della squadra veronese si sono distinti in manifestazioni sparse su tutto il territorio nazionale: dalla marathon, dove i risultati sono stati eccellenti, alla DH, dal cross country alla manifestazione in coppia a tappe e all'enduro.
Alla prima edizione della Dolomitica Brenta Bike, che si è svolta a Pinzolo (TN), valida come terza tappa del circuito Trentino Mtb, nonostante il tempo inclemente, si sono presentati al via circa 500 patiti delle ruote grasse. Sui due percorsi, il rock di 83 chilometri e 2900 metri di dislivello e il pop di 65 chilometri e 2300 metri di dislivello, gli atleti targati Todesco si sono ben comportati andando a conquistare diverse posizioni di assoluto prestigio.
Grande soddisfazione per Stefano Dal Grande che nel percorso pop è salito sul gradino più alto del podio con un vantaggio di sei minuti sul secondo, il bolzanino Maximiliam Vieider. Una prestazione che non lascia alcun dubbio sullo stato di forma dell'atleta vicentino che sta tornando ai risultati che gli sono consoni. "Vorrei dedicare questa vittoria a Claudio Prando, un mio amico che mi ha convinto a tornare a pedalare e soprattutto mi ha portato al Team Todesco, dove sto ritrovando entusiasmo e volontà" dice Stefano. "E un ringraziamento particolare lo devo ai titolari dell'Officina meccanica in cui lavoro, la Sintesi Motorsport, il signor Enrico Longo e i suoi figli, che, da veri sportivi, hanno capito la mia passione per le due ruote mi permettono di trovare il tempo per allenarmi e per partecipare alle manifestazioni anche quando si svolgono in località lontane."
Sullo stesso percorso poi, terzo posto di categoria (M3) per Marco Michelotti; quinto per Elia Mazzurega (Open), sesto per Diego Vassanelli (M5), e nono per Valentino Dal Piaz (ElMt). Anche nel percorso rock non sono mancate le soddisfazioni: Ivan Degasperi ha sbagliato il podio per due minuti, piazzandosi quarto assoluto dietro a tre élite fra i più in forma del momento: i fratelli Braidot e Giacomo Antonello. Suo ovviamente il primato per la categoria M1. Georgy Dmitriev ha invece fatto l'abbonamento alla foratura. Ancora una volta la sorte negativa lo ha colpito ed ha dovuto spingere la bici per sette chilometri circa. A nulla è valso il suo tentativo di correre: numerosi avversari lo hanno superato in quel tratto funesto e ha tagliato il traguardo in nona posizione assoluta: primo per la categoria M2. Ottimo risultato anche per Andrea Biasioli, dodicesimo e terzo di categoria (M1) e per gli EliteMaster: Gianluca Boaretto, tredicesimo assoluto e quarto di categoria, Andrea Gasperini e Manuel Zenari rispettivamente ottavo e quindicesimo di categoria.
La terza tappa Trentino MTB sancisce le posizioni di Ivan Degasperi (Assoluta ed M1); Daniel Tassetti (Junior), Georgy Dmitriev (M2) e Gianluca Boaretto (Elmt). Grazie a questi risultati il Team Todesco primeggia quindi tra le società. Prossimo appuntamento con il circuito Trentino: Lessinia Bike a Sega di Ala, il 27 luglio.
Alla top class Porretta Mtb Race Xc, che si è svolta fra i comuni di Porretta Terme e Granaglione, terza tappa della Coppa Emilia Romagna Xc, Gianluca Barilani si è classificato secondo per la categoria M4. Il percorso si presentava impegnativo con spettacolari passaggi su scalinate nel centro cittadino. Vi era poi una salita tecnica con sequenza di tornantini e la discesa principale era molto veloce, resa ancor più impegnativa dal fondo scivoloso.
In una giornata resa difficile dal meteo, gli specialisti dell'Enduro del Team Todesco, hanno gareggiato a Madesimo (SO) nel cuore della Alpi lombarde, dove si è svolta la terza tappa del Superenduro Powered by SRAM 2014. Per cercare di anticipare la perturbazione, puntualmente arrivata domenica, l'organizzazione ha deciso di far disputare più prove speciali nella prima giornata. Quattro le prove speciali in totale (tre il sabato e solo una la domenica).
I due atleti veronesi presenti, Dimitri Modesti e Francesco Castioni, nella difficoltà di una gara condizionata da un tempo inclemente e con la presenza di moltissimi stranieri venuti a Madesimo per prepararsi alla World Series, si sono classificati rispettivamente quarto della categoria Se6 e sesto della categoria Se7.
Prossimo appuntamento per i riders di Todesco il 12 luglio a La Thuile (AO), primo appuntamento dei due ospitati in Italia, della Enduro World Series.
Il podio è stato mancato per un pelo da Gianfranco Monaco nella gara di cross country XCO che si è svolta a Klausen su un percorso di quattro chilometri da ripetere sette volte. "Il percorso - spiega il protagonista della gara - era veramente molto tecnico, tosto e reso ancora più impegnativo e scivoloso, a seguito della incessante pioggia caduta durante la notte e nella mattinata. Al via sono partiti subito molto forti i russi, seguiti poi dai francesi, dai cechi e dai tedeschi che hanno dato subito un bel distacco agli inseguitori nei primi due giri. Credo siano stati avvantaggiati anche per la loro giovane età, ma nei successivi giri iniziavano a perdere terreno e a mostrare segni di stanchezza." È stato a quel punto che Gianfranco ha ingranato quella marcia in più per potere recuperare dalla nona alla quarta posizione, riuscendo a mettersi alle spalle del russo che era terzo.
Purtroppo nel corso dell'ultimo giro la sfortuna ha voluto metterci lo zampino: in un cambio di pendenza il sellino si è allentato inclinandosi e costringendo l'atleta a pedalare per gli ultimi due chilometri in piedi e lasciandosi sfuggire il russo che era a poche decine di metri alla sua portata. Quarto posto assoluto per Monaco e un po' di amarezza per un podio mancato.
Oltre a Monaco, era presente alla prova anche l'altro atleta Massimo Scannavini, alla sua prima esperienza in maglia azzurra. Il podio e la soddisfazione di una prestazione eccellente è comunque arrivata all'atleta del Team Todesco, grazie all'ottima prova del Team Relay Italia.
"È un bronzo più che meritato -dice Gianfranco-, è stato conquistato a denti stretti, visto che il Team Italia ha schierato alla partenza due atleti maschi e un'atleta femminile quando invece alcune altre squadre come la Russia, la Slovacchia, la Repubblica Ceca e l'Ucraina, approfittandone della possibilità prevista dal regolamento EDSO, potevano contare del trio composto interamente da tre maschi di cui due con età maggiore e un atleta di 17 o 18 anni."
L'Italia ha schierato in questo ordine gli atleti: Luigi Cucco, Renate Telser ed il nostro Gianfranco Monaco. Cucco è partito subito molto forte cercando di portarsi avanti e accumulare un certo distacco verso gli avversari per poter spianare il terreno poi alla seconda staffettista Renate, ma nulla è servito visto che ha dovuto correre la sua gara competendo coi maschi che erano nettamente superiori, retrocedendo fino alla 5^ posizione. Ma quando è stato il momento di dare cambio al compagno e ultimo staffettista Gianfranco, ecco che si è vista una gara davvero al cardiopalmo, l'atleta blues ha dato il massimo di sé e ha compiuto i due giri tra i più veloci in assoluto, riuscendo così ad agguantare e superare due posizioni proprio nell'ultimo giro e tagliare il traguardo, regalando così uno splendido terzo posto all'Italia.
Sempre alla KitzAlpBike Festival di Kirchberg, Gianfranco Monaco si è classificato nono assoluto e primo nella master 30.