Bike Four Peaks: pianetamountainbike vi racconterà l’avventura della gara a tappe in Austria
Ormai non è ne un segreto ne una novità che le gare a tappe stiano raccogliendo sempre più consensi in Europa e all'estero. In verità in Italia ancora non siamo al passo con gli stranieri almeno per quanto riguarda le partecipazioni ma siamo sicuri che con il tempo arriveranno anche queste visto quello che la nostra terra ha da offrire sotto il punto di vista ambientale.
La Bike Four Peaks è attualmente una delle gare più prese di mira da biker di tutta Europa ma anche da oltreoceano che solcano i cieli per prendere parte all'evento che partirà il 4 giugno da Leogang e terminerà il 7, dopo 4 durissime e bellissime tappe a Kaprun. Ai confini con la Germania, la gara si spingerà a pochi chilometri della terra tedesca, per poi rientrare verso l'interno toccando stazioni sciistiche famose come Kitzbuhel terminando la propria corsa a Kaprun, altra famosa località turistica.
La bellezza delle montagne austriache aiuterà a dimenticare la fatica che i biker dovranno sopportare per arrivare al traguardo dopo 4 tappe da complessivi 250 km e circa 9000 metri di dislivello. Per chi è abituato a questo tipo di gare l'impegno non sarà dei più ardui. Esistono infatti gare a tappe nel mondo ben più dure di questa che si farà però rispettare anche per la difficoltà e la tecnicità dei tracciati. Lo scorso anno alla rassegna austriaca ebbe la meglio un certo Christoph Sauser già campione del mondo Uci Marathon, nonché vincitore nella scorsa stagione della Cape Epic con il compagno di squadra del team Specialized, Jaroslav Kulhavy.
Noi di pianetamountainbike saremo presenti sul campo per raccontarvi la gara, le sensazioni dei partecipanti ma anche le nostre di sensazioni, le nostre fatiche. Il nostro inviato Emanuele Iannarilli infatti, non si limiterà a inviarci i report giornalieri ma sarà presente in sella alla sua mtb e correrà le 4 tappe cercando di fare del suo meglio per assaporare al massimo e vivere quello che le montagne austriache trasmettono ma anche per verificare e toccare con mano l'organizzazione reale, sul campo, l'assistenza, la segnaletica e tutto quanto possa fare la differenza tra un grande evento e una corsa tra amici. Sappiamo che non sarà così, il comitato organizzativo infatti ha già esperienze di un certo livello (Bike Transalp per esempio) e dunque ha poco da imparare su temi fondamentali quali soddisfazione del biker, sicurezza, assistenza e servizi.
Poco più di due mesi al via, sale l'attesa per questo grande evento di mtb internazionale e se battaglia sicura sarà per le posizioni che contano, divertimento per gli altri sicuramente non mancherà.
Info su www.bike-fourpeaks.de