Gli svizzeri Huber e Kleinhans da record alla Fairview Attakwas Extreme
Gli specialisti svizzeri Urs Huber (Team Bulls) e Arianne Kleinhans (Team RE: CM) hanno iniziato il 2014 vincendo la Fairview Attakwas Extreme, frantumando i precedenti record della più dura marathon
Urs Huber, 28 anni ex campione nazionale svizzero, alla sua prima apparizione nella Fairview Attakwas Estreme, ha fatto registrare un tempo di 4 ore 47' 06", quasi nove minuti inferiore al precedende record realizzato dal suo connazionale Christoph Sauser (Specialized Racing) che pur migliorando il suo primato dello scorso anno, si è dovuto accontentare della posizione d'onore alle spalle di Huber che nell'ultima Absa Cape Epic è salito alla ribalta mondiale insieme al suo compagno di squadra Karl Platt.
"Devo dire che sono rimasto sorpreso di vincere con un margine tale. Essendo la prima gara dell'anno, non sapevo cosa aspettarmi dalla mia condizione visto che sono ancora in preparazione, quindi non mi sono preparato appositamente per questa gara. La prima parte di gara era molto accidentata e tecnica, con delle salite impossibili da fare in sella, la seconda è stata più filante, ma ancora lunga e difficile, ho guidato al mio ritmo e quando ha capito che nessuno poteva impensierirmi, ho deciso di fare tutto da solo. Questa è sicuramente una delle migliori vittorie della mia carriera", ha detto Huber.
Huber ha preso il comando dopo 50 Km e si è allontanato dal campione in carica, Christoph Sauser e dal quattro volte vincitore della Absa Cape Epic, Karl Platt,
La campionessa svizzera marathon, Ariane Kleinhans (Team RE: CM), che vive in Sud Africa, ha raggiunto il suo terzo titolo consecutivo alla Attakwas Extreme, stabilendo il record della gara femminile. In 5 ore 40' 38", Kleinhans ha migliorato di quasi due minuti il suo precedente primato, tagliando il traguardo al 22° posto su un campo di oltre 1.000 partecipanti. La seconda posizione è andata alla campionessa sudafricana marathon, Robyn de Groot (Biogen Toyota) che ha battuto dopo quasi sei ore di corsa allo sprint Ischen Stopforth (Sasol Racing), che a suo volta diventa la prima donna a finire tutte le otto edizioni della gara.