Continuità nell' Ötztal Scott Racing
Ötztal Scott Racing il club di maggior successo in Austria, nato all'inizio di quest'anno dopo la dissoluzione del team Felt Ötztal X-Bionic, è pronto ad iniziare la sua seconda stagione di Coppa del Mondo nel segno della continuità. Dopo aver confermato Karl Markt, Simon Scheiber e Gregory Raggl anche il vincitore della Coppa del Mondo XC Eliminator, Daniel Federspiel, nonostante le offerte ricevute da due squadre provenienti da Svizzera e Germania, ha rinnovato il contratto per un'altro anno con il team di Sölden. Accogliendo con favore la conferma di tutti e quattro i riders, Oliver Schwarz del Ötztal
Con i suoi 31 anni Karl Markt è il più vecchio corridore della squadra in grado di trasmettere molta della sua esperienza ai suoi compagni di squadra più giovani, così i quattro ragazzi sono sicuri di beneficiare gli uni dagli altri, tuttavia Markt, che quest'anno è stato vice campione d'Austria, ambisce ancora ad entrare nella top ten in qualche gara della Coppa del Mondo e ai Mondiali. Anche Gregor Raggl, vincitore nel 2013 della Austria Mountainbike Liga e dell'Europa Cup, oltre alle speranze di un'altra vittoria nei campionati nazionali punta alla top ten della series iridata Under 23 e ad essere tra i primi 15 ai Campionati Europei e Mondiali, conclusi quest'anno rispettivamente in 22ª e 27ª posizione, mentre a Simon Scheiber, quinto quest'anno ai campionati nazionali, dopo il titolo da Under 23 nel 2008 basterebbero le medaglie nazionali nelle discipline XCO e XCE. Il vincitore della Coppa del Mondo XC Eliminator e del Campionato Europeo, Daniel Federspiel, ha invece tra i suoi obiettivi quello di diventare Campione del Mondo XCE.
Dopo che il nucleo degli atleti per il prossimo anno è stato definito, Ötztal Scott Racing stà preparando il proprio calendario che comprenderà la partecipazione a tutte le prove della Coppa del Mondo 2014, con le gare in quasi tutti i continenti. I quattro bikers sono in attesa di partire in gennaio per il training camp e i loro obiettivi sportivi sono alti, dimostrare che un team relativamente piccolo possa inserirsi tra i grandi della mountain bike internazionale, ma un'altro punto focale in questa cooperazione si trova sui Giochi Olimpici del 2016 a Rio de Janeiro.