Start Cup: Sentiamo Andrea Leali, l'organizzatore dell'ultima tappa

La Conca d'Oro Bike del 4 maggio 2014 concluderà la prima edizione del nuovo circuito Start Cup che coinvolgerà 4 eventi delle province di Mantova, Verona e Brescia.

Oggi concludiamo la serie di interviste con i quattro organizzatori delle tappe del nuovo circuito Start Cup, nato dall'unione di manifestazioni organizzate nelle province di Verona (9/3 Bardolino Bike, 23/3 GF Tre Valli), Mantova (13/4 GF dei Tre Comuni) e Brescia. Il circuito si concluderà proprio in quest'ultima provincia, per la precisione il 4 maggio a Odolo, località valsabbina, che ospiterà la Conca d'Oro Bike. E' l'organizzatore Andrea Leali che si racconta, parlando anche a nome di tutto lo staff del G.S. Odolese.

 

Ciao Andrea. "Ciao a tutti i nostri visitatori e gli appassionati di mtb."

 

Da quanti anni organizzi eventi? "Tanti, troppi. Comunque sono da quindici anni."

 

Cos'è scattato in te per organizzare gare sportive? "Lo sport è diventato inaspettatamente per me una risorsa importante ed uno stimolo molto forte: questo accadeva più o meno 25 anni fa. Poi è venuta la passione per la mountain bike, la condivisione con amici delle due ruote e da li è nata l'idea di cominciare a organizzare, oltre che praticare la disciplina. La vocazione per il territorio, per la promozione dell'ambiente si è aggiunta alla voglia di fare mountain bike, così che il tutto si è fuso in passione: una benzina a poco prezzo in grado di alimentare un motore che si è mostrato veramente generoso.

 


 

Molti affermano che si organizzano gare per guadagnare qualcosa. Cosa rispondi? "Chi afferma questo non conosce il mondo organizzativo sportivo, dilettantistico. Ogni volta che qualcuno si impegna veramente nel promuovere lo sport il sacrificio che dedica non è mai ripagato. Chi ha in mente facili guadagni, ripeto, non ha mai provato in prima persona a dedicarsi a qualcosa di questo tipo."

 

Cosa ti aspetti da questa prima edizione, dello Start cup? "L'idea è semplice e trasparente: veicolare atleti in gare belle, e gradevoli, che si disputano su territori molto interessanti: due gare venete una lombarda e una mantovan permetterà a chi fa circuito di conoscere bei territori stupendi a poca distanza tra loro."

 


 

Perché un biker deve venire alla tua gara? "La Conca d'Oro Bike è una gara ormai conosciuta con un format semplice: percorso accessibile, location vicina agli snodi stradali principali, serietà organizzativa, qualità assicurata. Non sono ingredienti roboanti, non promettiamo particolari eccezionali, ma offriamo da anni ottimi standard. I biker lo sanno!"

 

Perché un biker deve partecipare a tutto il circuito? "Perchè similmente al format della Conca d'Oro Bike quello della Start Cup è semplice e consistente: niente punteggi complicati o classifiche a scarti e rientri. Quattro gare belle in due mesi, vicine tra loro. Un poker, magari non d'assi , ma un poker, si sa vince quasi sempre."

 

Cosa pensi in generale della mtb e dei circuiti? "Domanda che merita una lunga disanima, ma non è sede per far politica sportiva ne per parlare di altre realtà organizzative. Mi limito a dire che penso la mountain bike sia uno degli sport più completi e divertenti. Un duro impegno che premia nel fisico e nello spirito che lo pratica: posti sempre stupendi, montagne colline, pianure, tracciati inusuali e caratteristici in grado di promuovere il territorio a tutto tondo. Un biker è sempre un atleta, uno di quelli più preparati in assoluto."

 


 

La tua più bella soddisfazione a livello organizzativo? "Aver concluso senza incidenti seri e errori fatali l'avventura organizzativa 2007: la 24 Ore del Lago d'Idro di quell'anno. 1250 iscritti, dopo una settimana sempre piovosa si erano presentati al via mentre un diluvio stava per scatenarsi. Purtroppo durò più di 20 ore! Credo che molti altri avrebbero gettato la spugna, Gs Odolese aveva retto: docce saltate, illuminazione pubblica interrotta, inondazione del percorso e fango, fango, fango. Ogni intoppo ha trovato un'alternativa ,uno piano B e l'evento è andato avanti e non si è mai fermato. Avevamo vinto una sfida grande, ora non ci spaventa più nulla. Naturalmente ..con un po' di fortuna. E i complimenti vanno a chi ancora oggi, da atleta o da operatore, ancora dice "c'ero anch'io".

 

Un saluto agli altri organizzatori del circuito? "Li saluto cordialmente con grande affetto e rispetto perchè sono tra i migliori d'Italia."

 

Il tuo sogno nel cassetto a livello di organizzatore? "Un grande evento che abbia la giusta risonanza mediatica per dare alla mountain bike il posti che si merita in "serie A".

 

Grazie Andrea e buon lavoro

 

Info circuito www.startcupmtb.com

 

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