Roberto Panzeri firma grandi rimonte alla Roc d’Azur
Con grandi rincorse Roberto Panzeri raddrizza due corse difficili e si mette in luce in una straordinaria Roc d’Azur. Tanto divertimento e qualche buon risultato per gli altri di Pavan Free Bike.
Gran finale sotto il cielo blu della "Roc d'Azur" per Pavan Free Bike che insieme ai suoi 20.000 partecipanti ha voluto celebrare la 30ª edizione del grande evento francese che ha chiuso la stagione internazionale della mountain bike.
Distribuiti tra le 26 prove dell'intenso programma della quattro giorni della Costa
Ancora più esaltante la sua gara di domenica, la "Roc d'Azur", che un'altra pazzesca rincorsa, ancor più brutale di quella di due giorni prima, ha trasformato il suo incredibile risultato in un cocktail di emozioni. 150° assoluto (su 4.077 classificati), Roberto ha divorato in una corsa contro il tempo i 56 Km della gara clou dell'evento e, pur essendo penalizzato nuovamente da un pettorale alto, ha messo a segno un altro grande successo con una gara tutta di carattere e una prestazione maiuscola che non gli ha permesso nemmeno un momento di tregua dalla partenza sino alla bandiera a scacchi. "Ho dato veramente tutto - ha detto Roberto sfinito dopo aver tagliato il traguardo - era l'unica cosa che potessi fare di fronte ad una gara così difficile che per me è stata tutta in salita. Ci tenevo a fare un buon risultato in queste due gare della Roc d'Azur anche per guadagnarmi per il prossimo anno le migliori posizioni di partenza e confrontarmi alla pari con i più forti. Non ho mai potuto calare il ritmo e ho superato dovunque fiumi di persone, è stato esaltante correre una gara così qui in Francia, dove il tifo che fa il pubblico è qualcosa di straordinario".
Meno eclatanti ma comunque di rilievo gli altri risultati,