GF Sasso mtb Race: One Man Show!!! Periklis Ilias vince la terza edizione

Sasso Marconi (BO): Erano le 15.30 di sabato 14 settembre quando Periklis Ilias a bordo di un tandem d'epoca, bellissimo, caricava il sindaco del comune di Sasso Marconi e andava a tagliare il nastro d'apertura della manifestazione davanti a tanti curiosi e appassionati. Apriva così le danze per quello che è stato un weekend pieno di eventi e di sport che comprendeva un'area expo ben organizzata con diversi marchi presenti a mettere a disposizione di tutti le loro mtb-test.

 

 

Torpado e Yader Zoli, Hibike, America sport con Ghost e Giant, Gas 29, Scott electric mtb, adidas eyewear che metteva a disposizione addirittura occhiali test. Poi giochi per i più piccoli e tante altre attrazioni. Nel bel mezzo della manifestazione di apertura cominciavano ad arrivare quelli che erano i veri protagonisti, gli atleti, i biker, coloro che con la loro passione, fatica e sudore alimentano tutte le domeniche un movimento che nonostante la crisi continua a far segnare numeri incoraggianti.

 

 

Presenti pro riders dai nomi altisonanti: Periklis Ilias, team Protek, campione del mondo marathon 2012, Alexey Medvedev, vincitore della passata stagione con il fratello Dimitry team Full Dynamix che schierava anche Mencacci, De Polo campione italiano master 2 e il team manager Bettini. Ktm non voleva essere da meno e a Sasso Marconi ha portato a vendere cara la pelle Arias Cuervo, Botero Salazar e Luca Damiani.

 

 

Tra le donne  spiccavano i nomi di Ana Antunes, team Protek come Ilias, Anna Ferrari campionessa veneta del team Adventure Bike - Corratec e Ylenia Colpo, vincitrice della passata edizione.

 

Dopo una nottata fresca ma tranquilla, senza pioggia e con tante buone speranze per il giorno dopo, a carovana abbandonava via del mercato dopo le esibizioni della palestra locale Asterix.

 

Il risveglio faceva ben sperare gli atleti che in massa raggiungevano il comune bolognese. Anche se il sole non pareva essere molto d'accordo nello scaldare l'ambiente nelle prime ore del mattino, le nuvole venivano tenute lontane da una leggera brezza che rendeva la temperatura alle 9 perfetta per un evento mtb, intorno ai 20 gradi.

 

Ore 9.30 e l'assessore allo sport armato di bandiera scioglieva i biker dalle catene, smaniosi di prendere possesso dei single track che sono la vera caratteristica della zona che circonda il piccolo comune bolognese. Dopo la prima salita, dove Malusardi atleta di casa provava a forzare veniva fuori senza nessun indugio e mettere in chiaro le cose ci pensa Ilias che parte fortissimo tirandosi dietro Alexey Medvedev e i due colombiani del team Torrevilla Ktm-Stihl. Poco lontano l'altro russo Dimitry Medvedev seguito da Bettini, Damiani, De Polo e Daniele Fabbri in forma smagliante tra i sentieri di casa.

 

 

Il forcing di Ilias continua e pian piano i secondi aumentano fino ad arrivare a circa un minuto dopo 20 chilometri di gara. Quì però si registrano i primi colpi di scena. Alexey Medvedev che in seguito ci confermerà che purtroppo fisicamente non era al meglio perde contatto con i primi e lascia ad inseguire i due soli colombiani Arias Cuervo e Botero Salazar. Risale Dimitry Medvedev che mantiene contatto visivo accusando qualche secondo di ritardo.

 

Tra le donne invece a partire forte è Anna Ferrari che per diversi chilometri va via sola al comando vedendosi però raggiunta al primo vero scollinamento dalla portoghese Ana Antunes portacolori Protek. In terza posizione, saldamente Ylenia Colpo che perde da subito contatto con le tre di testa ma mette minuti preziosi tra se e le inseguitrici, Cavulla e Carboni, atleta di casa team Green Devils.

 

 

E' al "toboga" incredibile e spettacolare single track in discesa, tra paraboliche, terra battuta velocissima, qualche radice e salto e tanti, tantissimi passaggi tecnici che il greco Ilias porta a circa  minuti il vantaggio su un sorprendente Arias Cuervo e Dimitry Medvedev in rimonta sul fratello e Botero Salazar. Ma soprattutto Damiani che passa in quarta posizione a poca distanz da Medvedev.

 

Ana Antunes comincia la sua galopatta solitaria verso il "Dente del Diablo" che la vede scollinare senza problemi al comando nettamente in vantaggio su Anna Ferrari.

L'ultima asperità di giornata, il dente del "Diablo" appunto vede Ilias solitario al comando, controllare gli inseguitori. Una salita che spezza le gambe, non lunghissima ma con una pendenza a tratti proibitiva, sconnessa e tecnica. Un alternarsi di asfalto, terra battuta e sassi che fanno perdere il ritmo, la gambe piangono lacrime amare ma il contachilometri oramai segni oltre 40 chilometri e da lì a poco, non prima però della discesa killer nel fosso del diavolo, c'è il traguardo.

 

 

La discesa appunto dove Ilias procede in controllo, senza voler rischiare troppo, senza voler strafare tanto, ci tiene a vincere a Sasso Marconi paese che lo ha quasi adottato nell'ultima settimana e nel quale pare trovarsi a meraviglia. Dietro ci provano ma ormai è ONE MAN SHOW.

 

Con un tempo di 1 ora, 57 minuti e 53 secondi taglia il traguardo a braccia alzate e riceve il caloroso applauso e un abbraccio virtuale alla popolazione di Sasso Marconi che lo ha scrutato e osservato orgogliosa di aver un campione del mondo ad una propria manifestazione.

 

A 1 minuto abbondante l'ottimo e agguerrito Arias Cuervo oggi in palla fin dalle prime rampe seguito a 4 minuti da Dimitry Medvedev, si proprio lui, il fratello giovane di Alexey Medvedev a proprio agio sui terreni sassesi. Le prime cinque posizioni venivano completate da Luca Damiani, davvero ottima la sua prova e Botero Salazar, vittima pare di un piccolo errore di percorso quando era alle spalle del suo compagno di squadra.

 

 

Dopo circa 40 minuti la prima donna, la portoghese Antunes che chiude la sua fatica con 2 ore e 37 minuti seguita a 3 minuti da Anna Ferrari e da Ylenia Colpo a 14 minuti, chiudono il quintetto femminile Cavulla e Carboni, protagoniste di un bellissimo testa a testa che ha visto la Cavulla passare proprio nell'ultima discesa dove purtroppo Elisabetta Carboni nulla ha potuto.

 

Ilias Periklis: "Avevo provato ieri circa 25 chilometri del tracciato e mi ero subito reso conto della tecnicità dello stesso e della durezza. Mai un attimo per riposarsi, sempre full gas, mai un secondo dove poter riordinare le idee. Bellissima gara comunque, divertente, molto veloce e molto molto tecnica."

 

Arias Cuervo: "Oggi con Ilias non c'è stato nulla da fare, aveva un passo diverso anche se noi (Ktm Stihl) abbiamo provato a seguirlo e poi ad andarlo a prendere ma il vantaggio accumulato non era più colmabile. Conoscevo il tracciato dallo scorso anno e mi piace tantissimo, divertente e tecnico, da guidare, veloce, bello. Il tratto aggiunto (ride) era molto difficile, le gambe in cima erano di marmo e la discesa successiva (ride ancora) è stata spettacolare".

 

Dmitry Medvedev: il russo non parla ancora bene italiano ne inglese, ma dalla bocca del fratello Alexey, per un giorno traduttore (bellissimo siparietto), ha dichiarato che è stata una bellissima corsa. Conosceva un po' il percorso perchè lo aveva provato con la squadra qualche giorno prima. Sentiva di averne ed era molto contento della terza piazza anche se ciò non traspariva molto.

 

La manifestazione era valida come Campionato regionale Xcp e campionato nazionale della Repubblica di San Marino Junior nonché per il circuito Emilia Romagna Cup, Nobili Mtb e Gessi e Calanchi.

 

Una manifestazione che continua a crescere, come evento soprattutto, portando a Sasso Marconi non solo atleti per la gara della domenica ma anche appassionati richiamati dalle attrazioni che da quest'anno sono state messe in campo. Il test bike ha funzionato molto bene, avendo adibito anche una parte specifica del percorso alla prova delle bici. In tanti sono saliti sui nuovi "bolidi" 2014 dalle 15.30 del sabato fino al tramonto. Le attività dei bambini poi hanno ricevuto consensi dai bimbi stessi e dai genitori increduli nel vedere i loro "cuccioli" giocherellare tra ostacoli, gimkane, salti, curve. Più di 50 bambini fino ai 10 hanno preso letteralmente d'assalto la zona a loro dedicata.

 

 

I numeri confermano la bontà del passaparola confermando quota 650 anche per quest'anno tra atleti e cicloturisti. Chi viene a "Sasso" torna anche per la bontà dell'organizzazione del team Green Devils e per il pasta party con anche le famose crescentine bolognesi con il prosciutto apprezzatissime tra i biker. Ristori riforniti di tutto punto e segnalazione del percorso impeccabile.

 

Insomma alla GF Sasso Mtb Race ci si diverte a 360 gradi, e da domani lunedi 16 settembre siamo sicuri che il presidente del team Massimo Cipriani serrerà di nuovo le fila per la prossima edizione che, ovviamente, riserverà come sempre qualche sorpresa.

 

Comunicato stampa -

 

 

Ordine d'arrivo maschile

 

1 Periklis Ilias P.S.Kronos Nikeas Openm 01:57:53 

2 Arias Cuervo Diego Alfonso Ktm Stihl Torrevilla Mtb Asd Openm 01:59:01 

3 Medvedev Dmitry Full-Dynamix Openm 02:02:55 

4 Damiani Luca Ktm Stihl Torrevilla Mtb Asd Openm 02:04:58 

5 Botero Salazar Jhon Jairo Ktm Stihl Torrevilla Mtb Asd Openm 02:05:27 

6 Medvedev Alexey Team Full-Dynamix Openm 02:07:35 

7 Bettin Mauro Team Full-Dynamix M4 02:08:08 

8 De Polo Marco Team Full-Dynamix M2 02:08:33 

9 Fabbri Daniele Sintesi Corse A.S.D. Elmt 02:10:18 

10 Setti Mattia Canossa Merida Openm 02:11:16 02:11:15

 

Ordine d'arrivo femminile

 

1 Antunes Ana Isabel Team Protek Openf 02:37:33 

2 Ferrari Anna Adventure & Bike Openf 02:40:48 

3 Colpo Ylenia Xdrive Racing Team Mw 02:51:35 

4 Cavulla Annarita Imola Bike Asd Mw 03:07:02 

5 Carboni Elisabetta A.S.D. Green Devils Team Mw 03:08:44 03:08:4

 

Classifiche complete: link

 

Sito web ufficiale: www.gfsassomtbrace.it/

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