Veneto Cup Kids: La conclusione ieri a Ceggia con il Trofeo Freetime
Finale della miniserie veneta giovanissimi in MTB, successo di partecipazione a gara e campionato in casa Velociraptors.
Cosa si può tirare fuori da un parco cittadino, da un'area dismessa, dal parco di un'azienda, da una semplice avvallamento di collina o montagna concesso da un comune o da uno sponsor che ne comprende l'utilità? Bè, tante cose, se si hanno le idee ben chiare di cosa si deve fare per trasformarlo in un posto dove svolgere un'attività utile e divertente con un fine primario: dare la possibilità a tanti ragazzi di praticare sport, crescere imparare e divertirsi insieme.
Questo hanno fatto tutte le società che danno vita alla Veneto Cup Kids, ma naturalmente non solo loro perché l'attività di base nel settore giovanile è un argomento che interessa tutti. Un interesse che ritroviamo nei circuiti promozionali sempre più ricchi di appuntamenti e partecipazione.
Il minicircuito per minibikers cresce, si evolve nel traghettare i ragazzi verso il mondo delle gare "dei grandi" o semplicemente per dare loro qualche mezzo e sicurezza in più per praticare lo sport con i rudimenti di base ben chiari.
Si evolve nei percorsi, dove con un bel po' di "olio di gomito" e spesso coinvolgendo i ragazzi stessi per responsabilizzarli, gli si fa ritrovare un embrione le difficoltà tecniche che vedono in scala più grande nei video dei campioni. Imparano da giovanissimi che una radice, una tavola (alta tre dita) una salitella mossa o un piccolo tronco di traverso "non mordono", e si possono superare con la giusta tecnica senza problemi. Ostacoli naturali dove ce n'è o costruiti, pensando a cosa serve imparare e ad una progressione ragionevole.
Si evolve nella formazione dei maestri che seguono i più giovani, e nell'impegno delle società che cercano di costruire impianti permanento o quasi e dare occasioni di pratica sportiva. Evoluzioni che si riflettono visibilmente sulla capacità di conduzione della bici dei partecipanti.
Si evolve nella partecipazione con tutti questi fattori che attraggono sempre più famiglie e ragazzi alla specialità.
Tutto questo si è visto anche ieri a Ceggia, per l'organizzazione dei Velociraptors ed è stato il coronamento di una stagione estremamente positiva. Festa quindi, come sempre con una madrina d'eccezione in diretta sul campo: è stata Paola Pezzo ad aprire la giornata, prima facendo quasi da "chioccia" alla nidiata dei più piccoli che hanno fatto da prologo alle gare delle categorie, seguendo poi i giovanissimi della sua società in gara (ma anche gli altri) e concludendo con le premiazioni di tutti i partecipanti cui si è volentieri prestata. Una presenza significativa e qualificante per la statura umana e sportiva dell'atleta, e una motivazione in più per i partecipanti.
Ricche premiazioni finali di gara e campionato, con la conferma delle classifiche già delineate. Rivincono la Veneto Cup Kids i Velociraptors, davanti a Mountain Bike Club Gaerne, Bettini Bike Team, Conegliano Bike Team e Veloclub Meduna.
La stagione dei giovanissimi però non finisce qui: ci sono ancora appuntamenti con le serie promozionali provinciali aperte anche ai non tesserati. Per i G6 c'è la novità della possibilità di poter partecipare, già da oggi a Maser, ad alcune prove dei "grandi" in abbinata agli esordienti su percorsi adatti.
Info www.trevisomtb.it