Trofeo d'Autunno, a Selva di Trissino vincono Ferrazzo e Pellizzaro
Selva di Trissino (VI) - L'impegno del C.O. diretto da Sereno Pellizzaro ha premiato il duro lavoro del circuito che ha caratterizzo la naturale bellezza del circuito; solo il terreno viscido e la poca attenzione del biker, poteva creare qualche incidente di percorso. Una buona affluenza, oltre 300 biker iscritti a sfidare lo spauracchio del circuito, tanto discusso quanto lodato. Era di scena il XC vero, quello dei grandi appuntamenti. Due le partenze con la giovanile a chiudere una giornata davvero brillante, caratterizzata dal bel tempo e le condizioni del terreno davvero ottimali. La società team bike Castelgomberto guidata da Armando De Franceschi in sala regia per una prima brillante.
Al primo passaggio, al comando già delineati i protagonisti con lo scalpitante Ferrazzo dei Pedali di Marca e l’ex pro Pavarin del Lee Cougan, seguono, a debita distanza Dalto, Dei Tos della cicli Olympia e il bravo Under l’Emiliano Setti del Canossa Merida. Gli junior vedono gli atleti del Torpado Victoria veri protagonisti con Segat già primo della classe, seguito da Rasera del Dopla e i compagni di scuderia De Bona e D’Incà, questo non cambierà fino alla fine dei tre passaggi. Le categorie master conoscono già i leader, solo qualche incidente meccanico come nei M4 con Canale dello Scavezzon che lascia via libera al compagno Pesavento e relega all’argento Alverà dell’Olympia.
Ma ecco i protagonisti assoluti di categoria. Tra i master-elite Zulian del Bike Pro, nei M1 Rossi del Team21 conquista il doppio primato con la conquista del Provinciale. M2: è sempre lui il primo della classe, una riconferma dopo il successo della passata edizione, Pintarelli del BSR trionfa. M3: quanto si parla di Tasca, agli avversari rimangono le “briciole”, e l’ex campione europeo si conferma vero leader. M5: Bianco della Playlife sembra a suo agio su questi percorsi, anche Dal Grande lo riconosce. Ottimi davvero. M6: Stefani dei Pedali di Marca “suona la sinfonia” su questo percorso; nulla da fare per il leader Vanzella dell’Eurovelo, onorevole il suo secondo posto.
Un finale davvero entusiasmante: dopo la “sfuriata” iniziale di Ferrazzo, la seconda tornata vedeva Pavarin da solo al comando a 500 metri forse più, ma l’atleta dei pedali di Marca accusa problemi meccanici e sembra in difficoltà. Alle loro spalle tiene bene Setti del Canossa con Dalto che incalza, ma all’ultima tornata ecco di nuovo, solo al comando, Ferrazzo che inizia il suo show dimostrando agilità e classe certosina. Problemi per il buon Rodigino Pavarin che abbandona.
Abbiamo lasciato per ultimo il commento, di questa prima parte di giornata, della gara femminile. Nen tre le atlete reduci dal successo di sabato sera della 6h di Lonigo, e le protagoniste c’erano tutte. A trionfare come una star l’atleta di casa Jessica Pellizzaro, che trionfa “bici al cielo” come a ringraziare qualcuno, sicuramente tra tutti il pubblico di casa.
Alle 11.30 di scena le giovanili con gli allievi, primi a partire seguiti dagli esordienti con giro in meno e le ragazze subito dietro. Si aspetta il duello Cerisara (VC Torrebelvicino) e Coletto del Miane, foratura per il primo e via libera al bravo atleta diretto dalla compagine del presidente Lana; risalta la maglia tricolore tra i più giovani e la coppia Toccoli del Carraro inizia il duello con il “nostro” Taffarel del Torpado Victoria. Il finale accoglie il secondo con Trentin e Raizzaro a “soffiargli sul collo”. Sembra rialzarsi il tricolore consapevole del successo per il 1°anno.
Bella anche la prova femminile, seguita dal tecnico Zoppas, per l’ultima indicativa di coppa Italia; sembrava la volta buona per Beatrice Prataviera, fermata poco dopo da una foratura, così ennesimo risultato utile per la compagna Anna Lirussi entrambe dei Velociraptors. Per le più giovani il successo va alla giovane Tovo, per il podio le due Velociraptors Pagotto e Teso.
A presenziare alle numerose premiazioni il primo cittadino di Trissino con il sindaco di Verona Flavio Tosi e i vari rappresentanti comunali. L’unica nota stonata, se vogliamo chiamarla così, e l'assemza dell’amico Pietro Lovato dell’azienda Moving ben rappresentato dalla signora Claudia. Presenti con doppia telecamere Alcamedia e TVA Vicenza, con la nostra pagina mediatica di Trevisomtb curata da Ale Biliani. Buono e presente l’impegno di Vittorino Rasia, coordinatore della festa del gnocco, vera anima e motore dell’evento, davvero un straordinario staff.
Và in cantiere la 2^ prova del trofeo più anziano e l’Autunno sembra presentarsi bene, con la stagione e con i numeri, 400 nella prima a Motta, 330 a Selva. Domenica un altro grande appuntamento, nel glorioso e storico percorso del Gaerne Trophy a Maser (TV).