A Bormio Nicola Morozzi ritrova la vittoria. Brutta caduta per Galardini.
Mancava da tempo la vittoria a Nicola Morozzi che alla “Granfondo MTB Alta Valtellina” torna sul gradino più alto del podio di una gara che per l’amico Gianluca Galardini riserva un amaro e doloroso epilogo. Un brutto infortunio lo terrà lontano dalle corse almeno per un mese.
Alla "Granfondo MTB Alta Valtellina" è arrivato finalmente il giorno della vittoria per Nicola Morozzi, ma anche quello del dolore per Gianluca Galardini a cui un gesto di generosità è costato caro e ha interrotto bruscamente la sua stagione. Un brutto colpo per il 51enne pistoiese che è volato sull'asfalto a forte velocità nelle prime battute di quella gara che affrontava per la quinta volta e che aveva vinto già in due occasioni. Era partito per cercare la terza vittoria, il veterano di SCAPIN Factory Team, ma si è riitrovato dopo pochi chilometri prima sull'asfalto della Valfurva e poi al Pronto
A 24 ore dalla caduta, il morale di Gianluca era già tornato alto, anche se sa di aver pagato a caro prezzo un gesto di generosità sportiva, quello di aver tolto una mano dal manubrio per segnalare a chi lo seguiva nel gruppo un possibile pericolo. Un'attimo dopo Gianluca è stato agganciato da un altro concorrente che lo seguiva ed è volato a terra, lasciando sull'asfalto, come un cavaliere abbattuto la sua Scapin Oraklo 29er e l'amarezza di una fatalità che lo terrà lontano dalle corse per più di un mese.
Le ferite di Galardini sono arrivate in un giorno che poteva essere di grande gioa per SCAPIN Factory Team, la domenica in cui per Nicola Morozzi, dopo una lunga serie di podi è arrivata la prima vittoria della stagione. Il 46enne di Scandicci, che a Bormio aveva già vinto nel 2009, ha gestito la prima parte di gara per poi nella seconda metà colmare il gap sul battistrada della categoria Master 4 e segnare una bella vittoria che insieme a quella di Gabriele Giuntoli ha visto SCAPIN Factory Team fare la doppietta. Gara stupenda quella di Giuntoli che ha concluso la "Granfondo MTB Alta Valtellina" in 17ª posizione assoluta, sprintando sulla linea del traguardo di una gara che aveva al via i migliori specialisti delle lunghe distanze.
Ad aprire gli arrivi degli atleti di SCAPIN Factory Team è stato però ancora una volta Julio Humberto Caro Silva, autore anche in questa occasione di una gara in due tempi, un pò di affanno in partenza e arrivo al galoppo, con il solito gran recupero nella seconda parte, che questa volta si è concluso in 13ª posizione assoluta.
Bene anche Josè Eduardo Jimenez Vargas, che ha disputato una gara all'opposto del suo connazionale, brillante nella prima parte e in difesa nella seconda, marcando con il 20° posto assoluto anche il ventesimo risultato utile della sua prima stagione in Italia, a conferma della sua regolarità anche nelle gare più difficili.
Cresce la condizione di Stefano Severgnini, che per soli otto secondi ha mancato il podio della categoria Master 1. Il 30enne cremonese ha corso con la testa, non si è fatto trascinare nel vortice di una partenza velocissima e ha gestito con grande lucidità la prima parte di percorso, poi quando la gara è passata dalla Valfurva nella Valdidentro ha tirato fuori gli artigli e ha aggredito in salita e ancor più in discesa. Dopo il secondo quarto posto consecutivo, l'obiettivo di Stefano è quello del podio al Campionato Europeo Marathon, ma anche quello di vincere in Austria un'altra medaglia dopo il bronzo conquistato l'anno scorso.
Buona gara per Daniele Gherardini (13° Master 3) in linea con quella del 2012, mentre Matteo Dolfi con il 21° posto nella Master 2 ha pareggiato il conto con la sfortuna dello scorso anno quando a causa di una foratura venne costretto ad abbandonare la corsa.