SAUZE MC: UN PAEZ INARRESTABILE CENTRA ANCORA LA VITTORIA
Il colombiano della bianchi coglie l'ottava vittoria stagionale dopo una lotta avvincente con Ragnoli. Lorena Zocca brucia nel finale la Mazzucotelli. La gara era inserita nel Trek Zerowind Off Road Challenge.
Sauze d'Oulx (TO) - La XX edizione della Mountainclassic ha avuto un vincitore davvero prestigioso: Leonardo Paez, protagonista indiscusso delle marathon nazionali e internazionali degli ultimi due mesi, ha messo il suo sigillo sulla granfondo piemontese dopo una bellissima lotta con il campione italiano Juri Ragnoli. Per tutto il corso della gara abbiamo visto un Paez più forte in salita ma un Ragnoli ritornato ad ottimi livelli, dopo i malanni di giugno, che puntualmente lo riprendeva in discesa. Tutto questo fino a pochi chilometri dal traguardo, quando una foratura ha tagliato fuori Ragnoli dalla lotta per la vittoria, che sarebbe comunque stata dura contro Paez in queste condizioni sulle ripidissime rampe finali di Sauze.
"Sono davvero soddisfatto per questa vittoria, sto iniziando ad accusare un po' di stanchezza dopo tutte queste marathon lunghe e dure, corse nell'ultimo periodo. Oggi ho fatto il mio ritmo in salita, dove riuscivo a staccare di qualche secondo Ragnoli, ma in discesa non mi son preso nessun rischio, infatti Ragnoli mi ritornava regolarmente sotto. Peccato per la sua foratura nel finale, ma almeno ho risparmiato un po' di forze per le prossime gare."
Sauze d'Oulx, graziosa cittadina dell'alta valle di Susa, ha ospitato per la quarta volta la Mountainclassic, la granfondo di mountainbike piemontese giunta all'importante traguardo delle 20 edizioni, di cui 16 disputatesi a Bardonecchia. 20 anni di lavoro per l'organizzatore Alessandro Capella, che ha saputo sfruttare le enormi potenzialità del territorio intorno a Sauze d'Oulx per tracciare una marathon giudicata da tutti dura, ma spettacolare dal punto di vista paesaggistico e del percorso.
Un tracciato di 60 km per 2600 mt di dislivello (o poco meno, come rilevato dai satellitari) che, soprattutto in una splendida giornata estiva come quella odierna, calda e con un cielo terso, è stato goduto nel pieno delle sue potenzialità dai circa 700 iscritti dichiarati alla partenza. Il pezzo forte della gara rimane sempre il suggestivo passaggio sullo spartiacque dell'Assietta, sul monte Genevris e al colle Basset. Le gradite novità di quest'anno sono state il passaggio nel paese di Sestriere e una variante in single track in prossimità di San Sicario.
I temporali degli ultimi giorni hanno compattato il terreno, molto polveroso nelle settimane precedenti alla gara, rendendolo perfetto, fatta eccezione per qualche breve tratto infangato che ha lasciato i segni su visi, maglie e biciclette a fine gara.
La Gara: partenza alle 9,30 dalla via centrale di Sauze d'Oulx. La prima impegnativa salita verso Soleil Boeuf fa subito selezione, e in testa rimangono solo in tre: sono i colombiani Leonardo Paez e Diego Alfonso Arias Cuervo, con il campione italiano marathon Juri Ragnoli. Seguono già staccati di alcuni secondi Mattia Longa, John Botero, Amaya Chia, Sarai e Zappa. All'inizio della prima discesa Arias Cuervo deve fare i conti con un problemino alla catena e perde la ruota dei due compagni di fuga. Nella discesa, inizialmente tecnica poi più scorrevole, Ragnoli si avvantaggia leggermente su Paez, ma nel tratto pianeggiante che precede l'inizio della seconda lunga salita, il colombiano riesce a riportarsi prontamente sul portacolori della Scott. In fondo alla discesa si segnala anche la foratura di Sarai tra gli inseguitori.
Nella lunga salita che porta i bikers sulla strada dell'Assietta con l'ascesa al Colle Blegier e al Monte Genevris, vediamo inizialmente procedere appaiati Paez e Ragnoli, seguiti ad una trentina di secondi da Arias Cuervo, che però perde lentamente secondi preziosi. Nella seconda parte della salita Paez riesce a guadagnare qualche secondo su Ragnoli, ma viene prontamente ripreso nella successiva breve discesa dopo il Genevris. Arias Cuervo segue sempre solitario ad oltre un minuto, seguito da Chia in rimonta, quindi passano Longa, Botero e Zappa. Al Colle Basset e al passaggio a Sestriere la situazione non cambia, con Paez e Ragnoli sempre appaiati in testa, seguiti da Arias Cuervo che nel frattempo però è stato raggiunto da Chia.
A Sestriere, la ripida salita che conduce al sentiero Bordin vede ancora una volta Paez avvantaggiarsi di qualche secondo su Ragnoli, ed allo stesso tempo Arias Cuervo che forza il ritmo per difendere il podio dall'attacco di Chia, che sembra staccarsi nuovamente. Ma nella discesa verso Sansicario affrontata da Paez senza rischi, è di nuovo l'indomito Ragnoli, apparso nuovamente in grande forma, a tornare sotto.
Quando sembra ormai che tutto sembra decidersi sulle ripidissime rampe finali di Sauze, una foratura frena Ragnoli lasciando via libera a Paez per la vittoria n. 8 di questa stagione, con il tempo di 2h33'32". Secondo giunge la maglia tricolore di Ragnoli, sfortunato ma soddisfatto, staccato di 2'36". Completa il podio Arias Cuervo che nelle fasi finali stacca definitivamente Chia: 3'02" e 4'57" i loro distacchi. Al quinto posto viaggiava Mattia Longa, ma una foratura negli ultimi chilometri lo costringe al ritiro. Via libera a John Botero per la quinta piazza, ma con un distacco già molto pesante, 11'59". Il sesto posto è del primo master Marco Zappa, seguito da Dorhmann, Moretti, Caratide, Biasioli.
Molto avvincente anche la gara femminile. Balza subito in testa Simone Mazzucotelli, seguita da Lorena Zocca che però nella prima parte del percorso accusa progressivamente un ritardo di un paio di minuti. In terza piazza viaggia la piemontese Nicoletta Meli, seguita da Bertelli Francesca e Scapin Enrica. La gara cambia volto nella parte finale, quando la Mazzucotelli cala leggermente e si fa sotto minacciosa Lorena Zocca. Alle loro spalle nel frattempo la Meli viene superata dalla Bertelli che si installa saldamente in terza posizione.
Quello che non succede tra gli uomini, succede tra le donne, e la vittoria si decide sulle rampe di Sauze. Lorena Zocca aggancia e supero la Mazzucotelli proprio all'ultimo chilometro, e completa così una splendida rimonta andando a vincere con il tempo di 3h40'31", 28 secondi in meno della delusa Mazzucotelli. Il podio è completato da Bertelli Francesca staccata di 8'11", quarta Nicoletta Meli, quinta Enrica Scapin.
Nella mediofondo di 37 chilometri vittoria di Daniele Pollone davanti ad Alessandro Mazzotta e Gianluca Muscatello.
Classifica Uomini:
1° Paez Leonardo Tx Active Bianchi 2h33'32"
2° Ragnoli Juri Scott Racing Team 2h35'08"
3° Aria Cuervo Diego Alfonso Ktm Stihl Torrevilla Mtb 2'36'34"
4° Chia Amaya Jaime Yesid Polimedical 2h38'29"
5° Botero John Ktm Stihl Torrevilla Mtb 2h45'31"
6° Zappa Marco WR Racing Team 2h49'34"
7° Dorhmann German TMF MTB Racing Team 2h51'27"
8° Moretti Stefano Ktm Stihl Torrevilla Mtb 2h53'57"
9° Caratide Adriano Scott Valsangone MTB ASD 2h54'59"
10° Biasioli Andrea Team Todesco ASD 2h55'16"
Classifica Donne:
1° Zocca Lorena Barbieri 3h40'31"
2° Mazzucotelli Simona GS. Massì Supermercati 3h40'59"
3° Bertelli Francesca GS Zaina Club 3h48'42"
4° Meli Nicoletta Billy Team 3h55'28"
5° Scapin Enrica Scott Valsangone MTB ASD 4h01'04"