La Via del Sale: Marzio Deho in volata fa sua la 14esima edizione

Marzio Deho regola in volata Pallhuber dopo un'avvincente lotta. in discesa agguanta il podio anche Schweiggl. La Gasparini ancora imbattibile tra le donne.

Limone Piemonte (CN):  Non sono più due ragazzini ma sono coetanei i due vincitori della Via del Sale, Marzio Deho e Roberta Gasparini, classe '68, tanta esperienza alle spalle ma ancora tanta grinta e soprattutto tanta forza nelle gambe. Sono stati loro i più forti tra i 1.050 bikers venuti a Limone Piemonte questa mattina per la 14° edizione della Via del Sale. Se la Gasparini ha condotto la sua solita gara in solitaria, imprendibile da subito per le avversarie, vita dura ha avuto Marzio Deho, in particolare con Johann Pallhuber che gli ha conteso la vittoria fino all'ultimo metro, per poi arrendersi. Gran merito va a Marzio Deho che ha saputo dosare le forze con intelligenza metro per metro, per poi piazzare la stoccata finale, a bissare il suo successo nel 2007.

 

 

Ultimo appuntamento del trittico cuneese di Coppa Piemonte con l'evento più atteso, la 14° edizione della Via del Sale, sicuramente la granfondo piemontese più amata e partecipata. Anche quest'anno il team capitanato da Elio Bottero ha dato il massimo a livello organizzativo, e la risposta dei bikers è stata ancora una volta soddisfacente. L'edizione 2013 è stata un'edizione da record, con ben 1050 iscritti totali.

 

Un risultato più che lusinghiero, se si conta che Limone Piemonte, cittadina quasi sul confine francese, è in una posizione geografica disagiata per il resto del nord. E' stata superata ancora una volta quota mille perchè la Via del Sale è inserita oltre che nella Coppa Piemonte, anche in altri tre circuiti: il Prestigio, i Nobili e l'Alpine Pearls. La gara poi è tra le più spettacolari e panoramiche del nord, con passaggi mozzafiato tra i forti costruiti sullo spartiacque italo-francese, con diversi chilometri di single track e discese mozzafiato in quota e nei boschi di pini e faggi.

 

 

La primavera e quest'inizio d'estate particolarmente freddi hanno creato non pochi problemi all'organizzazione per la tracciatura del percorso, ma sulla fine i passaggi sui nevai, e in alcuni tratti  tra 2 muri di neve tagliata con le frese, hanno dato un tocco di originalità e di spettacolarità in più alla gara. Una giornata serena e ventilata, un pacco gara ricchissimo (con gilet polar antivento e una borsa piena di altri assaggi gastronomici, barrette e bevande energetiche), e un pranzo party abbondantissimo (antipasto, agnolotti, arrosto con patatine, mela, crostata, vino) hanno dato il loro ulteriore contributo per il successo della manifestazione.

 

 

La Gara: il percorso di 45 per 1950 mt di dislivello si presentava in ottima condizioni di fondo, e con la gradita novità del single track finale che ha portato i bikers praticamente fino al traguardo.

Sulle prime rampe di asfalto il gruppo dei migliori si studia, ma quando si entra nello sterrato si inizia a fare sul serio. Sulla prima salita si portano subito avanti Pallhuber, Schweiggl e Sarai, seguiti a pochi metri da Rebagliati, mentre Deho sale del suo passo e accusa piano piano qualche secondo, fino ad avere un distacco di circa mezzo minuto.

 

 

Gli fanno compagnia i colombiani Caro Silva e Jimenez Vargas della Top Race Team. La prima discesa, inizialmente larga e facile, poi stretta e tecnica lascia il terzetto di testa unito, mentre Deho si avvicina a loro, superando anche Rebagliati.

 

 

 

Quando si ricomincia a salire verso il Colle di Tenda, i tre in avanscoperta vengono riagganciati prima da Deho, poi da Rebagliati che ricuce un gap di circa 30", e passa immediatamente davanti a tirare. Sull'asfalto del Tenda si assiste ad alcuni scatti dello stesso  Rebagliati e Sarai, che si sobbarcano la maggior parte del lavoro per tirare i compagni di fuga. Gli scatti mettono in leggera difficoltà Schweiggl, che preferisce salire del suo passo.

 

 

Si passa al colle di Tenda ed inizia lo sterrato verso cima Pepino, ed ancora è Rebagliati a tentare l'allungo senza fortuna. A questo punto Pallhuber decide che è ora di rompere gli indugi e alza decisamente il ritmo. Il risultato è che il solo Deho riesce a tenergli testa, mentre Rebagliati e Sarai si staccano inesorabilmente. Si scollina a cima Pepino ed inizia la lunga discesa verso Limone, ma la gara di testa non cambia. Pallhuber e Deho proseguono appaiati, in discesa hanno lo stesso passo, e la volata è inevitabile, anche perchè i due di testa vengono curiosamente ostacolati dalle moto apripista che non avevamo preso abbastanza margine nell'ultimo tratto di single track.

 

 

Deho imbocca davanti il finale e per Pallhuber non c'è più possibilità di sorpasso, anche se la volata è comunque lanciata: Marzio Deho vince la sua seconda  Via del Sale bissando il successo del 2007, in 2h10'57" davanti ad un soddisfatto Pallhuber. Nel frattempo nella lotta per il podio ritorna prepotentemente in lotta Schweiggl, che nella lunga discesa finale supera prima Rebagliati e nelle fasi finali anche Sarai, andando ad agguantare il gradino più basso del podio, staccato di 1'54". Quarto a 1'57" giunge Sarai, mentre Rebagliati è quinto a 3'09".  Sesto e settimo i due colombiani della Top Race Team, Caro Silva e Jimenez Vargas staccati di 6'52" e 7'09". Ottavo Dorhmann, nono Caratide e decimo Massimo Debertolis.

 

 

Nella gara femminile Roberta Gasparini, alla sua prima presenza alla Via del Sale, coglie ancora una vittoria in questa Coppa Piemonte che la sta vedendo assoluta protagonista. La sua è l'ennesima gara senza rivali, e ormai il suo punto di riferimento sono diventati gli uomini. La vittoria non gli può scappare, e il tempo di 2h59'22" è di tutto rispetto. Come sempre alle sue spalle c'è più bagarre: fino in cima al Tenda troviamo al secondo posto la leader di Coppa Piemonte Nicoletta Meli, che però accusa un calo nel tratto sterrato e nel sentierino in quota. Viene superata prima da Chiara Mandelli e poi da Enrica Scapin, che procedono a pochi secondi di distanza praticamente per tutta la gara. Alla fine e proprio la Mandelli ad aggiudicarsi il secondo posto con il tempo di 3h05'09", precedendo di appena 40" la Scapin. Quarto posto per Nicoletta Meli e quinto posto per la bresciana Francesca Bertelli, che quasi non raggiunge anche lei la Meli.

 

 

 

Classifica Granfondo La Via del Sale 45 km

 

1. Marzio Deho (GS Cicli Olimpia) in 2h10'57"

2. Johann Pallhuber (Silmax Cannondale Racing) st

3. Johannes Schweiggl (Silmax Cannondale Racing) a 1'54"

4. Pietro Sarai (Giant Italia Team) a 1'57"

5. Marco Rebagliati (Albisola Bike Asd) a 3'09"

6. Julio Humberto Caro Silva (Top Race Team Asd) a 6'52"

7. José Eduar Jimenez Vargas (Top Race Team Asd) a 7'09"

8. German Dorhmann (Mtb Racing team) a 8'18"

9. Adriano Cariatide (Valsangone Mtb asd) a 9'37"

10. Massimo De Bertolis (sat System Cannondale) a 10'17"

 

 

Prima donna - Roberta Gasparini (Pedali di Marca)

 

Classifica Mediofondo La Via del Sale 30 km

 

1. Marco Termine (HTC39) a 1h35'47"

2. Giorgio Fracchia (Marchisio Bici) a 1'03"

3. Rosario Greco (Tecno Bike Bra) a 2'05"

4. Gianluca Massa (La Torre Brondello) a 2'34"

5. Fabio Bianchi (Lyfe Cycle) a 3'20"

6. Marco Rasetti (Passatore Gs Asd) a 5'40"

7. Filippo Becchis (Becchis) a 6'03"

8. Massimiliano Peirano (Oro Italiano Rodman Team) a 7'23"

9. Pio Ulano (BT 94) a 7'39"

10. Alessandro Pagliasso (Dlf Albenga) a 7'42"

 

Classifiche complete: LINK

 

Info www.laviadelsale.com

Apri articolo completo


Vedi altri articoli