Südtirol Sella Ronda Hero: Leonardo Paez è ancora una volta l'Hero

Il colombiano del team TX Active Bianchi vince per il secondo anno consecutivo. Podio maschile tutto straniero, secondo il danese Nissen e terzo il graco Ilias. Tra le donne vince l'inglese Bigham, dietro di lei la Gaddoni e la Veronesi. Al via 3.013 atleti provenienti da 33 nazioni. Percorso ripristinato all'ultimo momento. Tra 2 anni la gara ospiterà i mondiali marathon.

Selva di Val Gardena (BZ): I vincitori della quarta edizione della Südtirol Sellaronda Hero sono il colombiano Leonardo Paez (TX Active Bianchi) e la britannica Sally Bigham. Un'edizione, questa del 2013 che ha rischiato di essere corsa su di un percorso diverso da quello previsto in seguito alla frana e alla neve di inizio maggio che aveva interrotto il collegamento sulla Dantercëpies. Ieri mattina però gli organizzatori, in accordo con il Sindaco di Selva Gardena e quello di Arabba, sono riusciti a ripristinare i percorsi originari di 62 km (3.300 metri di dislivello) e 84 km (4.300 metri di dislivello - passi Gardena - Campolongo, Pordoi, Duron).

 

 

La gara che si è corsa attorno al massiccio del gruppo del Sella quest'anno ha coinvolto 3.013 concorrenti provenienti da 33 nazioni che questa mattina sono partiti molto presto. Alle 7.20 sono iniziate le partenze, ricordiamo che la Hero era valida come prova delle UCI Marathon World Series.

 

 

Le prime ad arrivare sul traguardo di Selva di Val Gardena, con la gara che era trasmessa in diretta streaming, sono state le donne e a vincere come detto è stata l'inglese Sally Bigham, una grande specialista della gare sulle lunghissime distanze e che corre per i tedeschi del team Topeak Ergon, per intenderci la stessa squadra di Lakata.

 

 

La britannica ha fermato i cronometri di Datasport sul tempo finale di 4 ore 17' 37'', podio poi completato dalle italiane Elena Gaddoni (FRM Factory team), arrivata dopo quasi tredici minuti - "Per quanto mi riguarda, è come se oggi avessi vinto. Sapevo che con la Bigham non ci sarebbe stato nulla da fare e per questo posso ritenermi veramente soddisfatta di questo secondo posto. In salita ho tenuto bene, mentre è in discesa che la Bigham ha lasciato il segno. Abbiamo affrontato un percorso duro, ma bello con discese divertenti e salite impegnative, adatte alle mie caratteristiche. Ieri ho ricevuto la convocazione per i Mondiali e vedremo di fare bene".

 

Terza la campionessa italiana Daniela Veronesi (Torpado Surfing Shop). "Mi mancava una gara così nel mio palmares. Abbiamo corso in luoghi stupendi. Il percorso è ricco di tratti tecnici in discesa e di salite dure, ma nonostante la fatica posso dire che mi sono divertita parecchio. Sinceramente pensavo di fare peggio. Ora ci sono i Mondiali e cercherò di portare a casa un risultato positivo". Per le donne l'ultimo strappo, il passo Sella è stato decisivo in quanto le prime tre a scollinare poi sono arrivate nell'ordine sul traguardo. Ottava, nona e decima posizione per le altre italiane Lorenza Menapace (Titici LGL pro team), Roberta Monaldini (Cobram team) e Nadia Pasqualini (Bici Adventure)

 

 

Verso mezzo giorno e un quarto è poi arrivato Leonardo Paez che sui passi dolomitici si trasforma mette k.o. tutti gli avversati, c'era già riuscito l'anno scorso e quest'anno ha concesso il bis completanto gli 84 km in 4 ore 32'. Il colombiano a fine gara: "Una gara molto duro, ci tenevo molto a vincere. La concorrenza era agguerrita, eravamo in tanti in lotta per il primo posto, poi ho accelerato e ho visto che non sono riusciti a starmi dietro". Podio tutto straniero dal momento che al secondo posto è arrivata l'Elettroveneta Corratec con il danese Soren Nissen, giunto al traguardo con un distacco di 8'36'' mentre sul terzo gradino del podio è salito l'ellenico Periklis Ilias, il campione del Mondo della Protek autore di una grande rimonta nel finale. "Fino a un paio di giorni fa ero in Grecia e nella prima ora ho patito molto l'altitudine poi però le gambe hanno iniziato a girare e nel finale ho fatto una bella rimonta."

 

The Race: All'inizio dopo la salita sulla Dantercëpies e i successivi passaggi sul Passo Gardena i concorrenti sono transitati a Corvara e al comando c'erano Longo e Paez del TX Active Bianchi seguiti da Damiano Ferraro (Selle San Marco - Trek). In campo femminile la Bigham precedeva la Veronesi e la Gaddoni. La corsa ha visto all'inizio il gioco di squadra della Bianchi poi Paez ha preso con decisione il comando ed a metà gara sul Passo Pordoi (2.230 mt) il colombiano scollinava precedendo il danese della Corratec Soren Nissen e Longo. Seguivano Mensi, Vastaranta, Paulissen, Periklis, Pallhuber, Medvedev e Cominelli.

 

 

A quel punto i maschi della 84 km scendevano verso Canazai e la Val di Fassa mentre le donne e chi aveva optato per il corto girava a destra salendo sul passo Sella e quindi arrivando al traguardo di Selva di Val Gardena. Paez che era sul lungo da Canazei si dirigeva sull'ultimo passo il Duron (2.280) posizionato a -20km dal traguardo. Su quest'ultima vetta scollinava con quasi sei minuti di vantaggio su Nissen e quasi dieci sul suo compagno di squadra Longo seguito a brevissima distanza dal campione del mondo il greco Periklis Ilias.

 

 

Seguivano Medvedev, Paulissen, Vastaranta, Cominelli, Pallhuber e Mensi. Nel tratto finale Paez andava a vincere in 4 ore 32' 08'', precedendo Nissen di 8' 36''. Il danese a fine corsa dichiarava: "Oggi Paez ha voluto scherzare. Ha fatto davvero una grande performance. E' stata una gara molto, molto dura. Probabilmente una delle competizioni più difficili che abbia mai disputato". Rimonta di Ilias Periklis che riusciva a strappare il podio a Longo, quarto e primo degli italiani. Gli altri sono arrivati così: 8° Cominelli, 9° Johann Pallhuber e 10° Mirko Celestino.

 

Il corridore dell'Avion Axevo, vincitore dell'edizione 2011 a fine corsa dichiarava: "Sono più dispiaciuto per i miei tifosi che per altro! Qui ci tenevo a fare bene, per l'accoglienza che la Val Gardena e gli organizzatori ogni anno mi riservano. Purtroppo non tutte le gare sono uguali e da professionista devo accettare anche qualche giornata no."

 

 

Per quanto riguarda il corto maschile affermazione del comasco Samuele Porro che dopo il passo Pordoi al bivio lungo/corto aveva preferito girare a destra salendo sul Passo Sella. Non ha avuto rivali dal momento che il corridore della Silmax Cannondale ha dato ben 27 minuti al secondo Fabian Rabenstein (Focus XC Italy), terzo un'altro altoatesino, Daniel Jung.

 

Porro a fine corsa: "L'inizio è stato difficile, visto che sono caduto proprio nella prima curva della prima salita. E non so neanche come abbia fatto a finire per terra. Diciamo che non è stato il modo migliore per iniziare una gara che poi fortunatamente è finita benissimo. Rabensteiner è andato veramente forte nelle battute iniziali, proprio come è nelle sue caratteristiche, visto che è uno specialista del cross country, ma alla lunga ha ceduto. L'ho ripreso sul Pralongià e poi sul Pordoi ho preso il ritmo e ho visto che perdeva contatto. Così ho proseguito col mio passo"

 

Adesso archiviata la Südtirol Sella Ronda Hero il prossimo target per gli appassionati delle lunghe distanze è fissato a sabato prossimo in Austria dove le nazionali lotteranno per il campionato del mondo marathon.

 

Classifica femminile 62 km

 

1. Sally Bigham - GBR - Topeak Ergon 4:17:37

2. Elena Gaddoni - ITA - FRM Factory Racing a 12' 59''

3. Daniela Veronesi - ITA - Torpado Surfing Shop a 20' 03''

4. Barbara Kaltenhauser -GER - RSLC Holzkirchen - Fanfiluca a 27' 33''

5. Verena Krenslehner - AUT - Conway Racing TeamA 27' 49''

 

Classifica maschile 62 km

 

1. Porro Samuele - Silmax Cannondale 3:40.45,8
2. Rabensteiner Fabian - Focus XC Italy team 4:03.52,9
3. Jung Daniel - Mountain Heroes 4:04.01,7
4. Piazza Thomas - Sunshine Racers Nals 4:08.46,8
5. Kiebacher Armin - Team Dowe Sportswear ASV ST Lo 4:16.13,1
6. Wohlfarter Kurt - Sunshine Racers ASV Nals 4:26.20,4
7. Felder Manuel - Silmax Cannondale 4:26.54,7
8. Alverá Paolo - G.S. Cicli Olympia 4:27.23,7
9. Moosmair Christoph - Bergner Bräu - Unterthuner 4:33.44,2
10. Facchini Stefano - S.C.Meran Zorzi Kaeltetechnik 4:33.54,9

 

Classifica maschile 84 km

 

1. Hector Leonardo Paez Leon - COL - TX Active Bianchi 4:32:08

2. Soren Nissen - DK - Elettroveneta Corratec a 8' 36''

3. Periklis ilias - GRE - Protek a 9' 04''

4. Tony Longo - ITA - TX Active Bianchi a 9' 10''

5. Alexey Medvedev - RUS - Full Dynamix a 12' 11''

6. Roel Paulissen - BEL - Torpado Surfing Shop a 12' 54''

7. Jukka Vastaranta - FIN -  Medilaser-Specialized MTB-Team a 14' 20''

8. Cristian Cominelli - ITA - Avion Axevo a 15' 58''

9. Johann Pallhuber - ITA - Silmax Cannondale a 16' 15''

10. Mirko Celestino - ITA - Avion Axevo a 17' 03''

 

Classifiche complete su www.datasport.ch

 

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