RAMPIGNADO: ARIAS CUERVO FIRMA L'EDIZIONE DEL VENTENNALE

Il colombiano della Ktm Stihl Torrevilla Diego Alfonso Arias Cuervo e' protagonista di uno splendido assolo alla Rampignado, lasciando a Pallhuber e Porro gli altri due gradini del podio. Roberta Gasparini ancora prima tra le donne.

Bernezzo (CN): Parla straniero l'edizione 2013 della Rampignado, storica granfondo piemontese giunta all'importante traguardo dei 20 anni. A dettare legge oggi è stato il forte colombiano della KTM Stihl Torrevilla Diego Alfonso Arias Cuervo, autore di una bellissima gara condotta all'attacco sin dai primi chilometri a cui i pur quotati avversari hanno dovuto inchinarsi. Arias Cuervo rompe così il predominio della Silmax Cannondale che aveva vinto le prime due prove della Coppa Piemonte con Samuele Porro, oggi ottimo terzo dietro al compagno di squadra Johann Pallhuber.

 

 

La carovana della Coppa Piemonte si è spostata per la terza prova in terra cuneese a Bernezzo, prima delle tre tappe nella "provincia granda". Finalmente una bella giornata estiva con tanto sole ha accompagnato i bikers per i 43 km del percorso con 1.400 metri di dislivello, distribuiti fondamentalmente in una lunga salita e una lunga discesa. Eppure solo 3 giorni prima ai 1.642 del GPM del colle Arpiola erano ancora caduti diversi centimetri di neve, facendo tremare, e non solo di freddo, gli organizzatori. Per fortuna il caldo sole di inizio giugno ha sciolto rapidamente il manto bianco e ha asciugato il percorso, rendendolo perfettamente scorrevole.

 

La Gara: Alle 10 lo start dato dalla piazza di Bernezzo, da dove il serpentone di bikers procede compatto fino a Cervasca, inizio della lunga ascesa all'Arpiola. Il gruppo si frantuma rapidamente sulle prime rampe di asfalto, e prima che inizi lo sterrato si assiste già ad un secco attacco: il colombiano Diego Alfonso Arias Cuervo della KTM Stihl Torrevilla guadagna importanti secondi su tutti gli altri big.

 

 

Inizialmente gli inseguitori lasciano fare, poi rompono gli indugi e tentano di ricucire sul fuggitivo, che piano piano guadagna fino a 25-30 secondi. Il gruppetto inseguitore è composto da Samuele Porro, Johann Pallhuber, Pietro Sarai, Mirko Celestino, Jhon Botero, Johannes Schweigll e il sempre più sorprendente master Marco Rebagliati. I primi a perdere contatto dai compagni sono Botero e Schweiggl, ma tra gli altri sembra comunque che ci sia poco accordo e che nessuno voglia forzare a fondo per andare a riprendere Arias Cuervo. Il colombiano, solitario nei lunghi tratti di falsopiano di metà salita, cerca di proseguire regolare del suo passo attendendo l'ultima parte della salita più ripida e regolare, un terreno che gli è sicuramente più congeniale.

 

Nel frattempo alle sue spalle succede quello che non ti aspetti: brillantemente Rebagliati guadagna alcuni secondi su tutti forzando uno strappo, e trovandosi con un leggero vantaggio decide di proseguire solitario all'inseguimento di Arias Cuervo, riuscendo anche a recuperare qualche secondo sul colombiano. Al passaggio sul tappetino di controllo poco sopra località Pralaloup, Arias Cuervo mantiene con i denti 23" di vantaggio su Rebagliati, 34" secondi su Celestino, e un minuti sul terzetto Porro, Pallhuber e Sarai, distacchi che rimangono pressochè invariati fino allo scollinamento al Colle Arpiola.

 

 

E' compito della lunga picchiata verso Bernezzo di decidere i giochi per la vittoria e il podio: Arias Cuervo sembra comunque avere una marcia in più anche in discesa, intervallata comunque da tratti più o meno lunghi in cui bisognava ancora spingere. Rebagliati invece paga un po' l'inesperienza di fronte ai più quotati avversari, e viene passato prima da Celestino, poi da Porro e Pallhuber e infine anche da Sarai. Neanche un salto di catena in discesa che costringe Arias Cuervo e fermarsi per mettere su a mano la catena sulla guarnitura può più mettere in discussione la meritata vittoria del colombiano alla Rampignado: 1h46'06" il tempo finale.

 

E' avvincente la lotta finale per il podio, quando Celestino in discesa viene raggiunto da Pallhuber e Porro. Pallhuber vuole evitare la volata e si porta davanti a forzare, ma in una delle ultime curve rischia grosso sul fieno scivoloso tagliato di recente per il passaggio della gara ma lasciato sul percorso. Rimane in piedi per miracolo, mentre Celestino che lo seguiva a breve distanza invece finisce per terra, senza conseguenze. Via libera ai due delle Silmax per il podio, con Pallhuber secondo staccato di 2'22" e Porro terzo a 2'32". Quarto lo sfortunato Celestino a 2'42", quinto Sarai a 3'17" e sesto Rebagliati a 3'37". Seguono Botero, Schweiggl, Reinaudo e Barazzuol.

 

 

Come spesso succede quando al via c'è una certa Roberta Gasparini, la lotta per la vittoria nella gara femminile ha poca storia già dalla partenza. Anche alla Rampignado la mamma di Cantoira è parsa subito troppo forte per le avversarie, ha condotto gara solitaria sin dai primi chilometri ed ha meritatamente vinto in 2h23'48". Le avversarie hanno comunque dato vita ad una bella lotta per le altre due posizioni del podio: nella prima parte della salita Nicoletta Meli e Enrica Scapin hanno battagliato per la posizione d'onore, fino a quando la Meli ha dimostrato di essere in un buon momento di forma e si è involata solitaria verso il secondo posto. La Scapin riesce a scollinare al terzo posto ma gli è fatale la discesa, dove gli piomba addosso come un falco Martina Giovanniello che va a guadagnarsi l'ultimo gradino del podio.Circa 8 minuti il ritardo della Meli, e quasi 16' quello della Giovanniello. Quarta Enrica Scapin, quinta Barbara Moriondo.


Granfondo Maschile Km. 43

 

1° Arias Cuervo Diego Alfonso Ktm Stihl Torrevilla 1h46'06"
2° Pallhuber Johann Silmax Cannondale 1h48'28"
3° Porro Samuele Silmax Cannondale 1h48'38"
4° Celestino Mirko Avion Axevo Mtb Pro Team 1h48'49"
5° Sarai Pietro Giant Italia Team 1h49'23"
6° Rebagliati Marco ASD Albisola Bike 1h49'43"
7° Botero John Ktm Stihl Torrevilla 1h51'52"
8° Schweiggl Johannes Silmax Cannondale 1h52'21"
9° Reinaudo Renato Silmax Cannondale 1h54'47"
10° Barazzuol Filippo ASD La Torre Brondello 1h55'24"


Granfondo Femminile Km. 43

 

1° Gasparini Roberta Pedali di marca 2h23'48"
2° Meli Nicoletta Billy Team 2h31'55"
3° Giovanniello Martina Ktm Stihl Torrevilla 2h39'35"
4° Scapin Enrica Scott Valsangone MTB ASD 2h44'06"
5° Moriondo Barbara Team Santysiak 2h47'41"

 

Classifica completa: link

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