La maglia ufficiale de "La Terre Rosse" sostiene il percorso permanente del Montello
Leggete questo articolo e capirete la passione che c'è dietro questo progetto e se parteciperete alla La Terre Rosse sappiate che anche voi contribuirete alla sua realizzazione.
Dopo anni di trattative con gli enti, le autorità locali e i proprietari dei terreni, oggi quell'idea sta finalmente diventando realtà: nelle ultime settimane i volontari di Pedali di Marca hanno lavorato sodo per creare lo "scheletro" del tracciato che a lavori ultimati (entro la fine dell'estate, ma alcuni passaggi saranno già presenti all'interno del percorso de "La Terre Rosse"), verrà reso fruibile tutto l'anno grazie alla segnaletica permanente e a una puntuale e costante pulizia dei sentieri. Il percorso verrà intitolato a "Respira la Vita - Luca Panighel", in ricordo del fratello del patron Massimo tragicamente scomparso in un incidente d'auto, e al quale è dedicata l'associazione che da anni è impegnata nel supporto e nello sviluppo del villaggio di Sembé, in Congo-Brazzaville.
La versione definitiva dell'anello principale misurerà quasi cinque chilometri per 280 metri di dislivello, mentre numerose varianti e raccordi permetteranno di adattare il tracciato alle capacità tecniche e fisiche di ognuno; ogni tratto significativo prenderà il nome di luoghi mitici e storici dello sport, dal Maracanà alla Mausefalle, dal Cavatappi al Grammont, a formare un percorso vario e divertente (ma anche duro e selettivo, come sottolineato dal C.T. della Nazionale, Hubert Pallhuber), adatto a prove titolate alle quali Pedali di Marca sta già pensando: se la candidatura per i Campionati Italiani 2015 avrà successo, lo step successivo potrebbe addirittura essere la Coppa del Mondo.
Tutto il progetto, che vede tra i soci finanziatori - oltre a Pedali di Marca - anche Provincia di Treviso e Comune di Volpago, è realizzato grazie all'impegno e alla volontà dei biker locali (oltre al team Pedali di Marca anche Presa XXII e Diavoli del Montello) che dopo la conclusione dei lavori continueranno nella loro opera garantendone anche la manutenzione e la percorribilità: è pensato come un vero e proprio patrimonio per i biker, che ne potranno fruire gratuitamente e in piena libertà, senza alcun biglietto di ingresso, ma che potranno aiutare a sostenere le spese di gestione in due modi.
Il primo è l'acquisto della maglia commemorativa "Respect": disegnata in ricordo di Burry Stander, il biker sudafricano deceduto in un indicente stradale lo scorso 3 gennaio mentre si allenava, vuole sensibilizzare l'opinione pubblica sul rispetto verso i ciclisti, troppo spesso vittime dei pericoli della strada e della disattenzione degli automobilisti; in quest'ottica, la realizzazione del percorso permanente è un passo concreto per salvaguardare la sicurezza dei ciclisti assicurando a tutti, bambini in primis, un luogo sicuro dove poter pedalare. La maglia può essere acquistata al prezzo di 55,00€ con le modalità indicate al sito www.laterrerosse.com; sono disponibili, su prenotazione, anche i pantaloncini-salopette abbinati.
Il secondo modo per contribuire è partecipando a "La Terre Rosse", i cui ricavati verranno in parte destinati al percorso permanente; ma è bene affrettarsi, visto che le adesioni all'evento viaggiano a gonfie vele, con i posti a disposizione che vanno via via esaurendosi a un mese dalla chiusura: le iscrizioni termineranno infatti il 30 giugno con la quota di adesione bloccata a 40,00 € per il Percorso Hobby, 45,00 € per il Percorso Master e 110,00 € per le squadre da tre componenti che parteciperanno alla Rudy Project Relay Marathon.
Le modalità e i moduli di iscrizione sono disponibili nel sito dell'evento, www.laterrerosse.com.