World Cup: Curiosità e retroscena post Nove Mesto

Nove Mesto Na Morave (Rep. Ceca): Si è da poco concluso il secondo week end che ha visto protagonista la Coppa del Mondo XCO e XCE e noi vi proponiamo tante curiosità e avvenimenti che hanno condizionato i risultati di molti rider.

 

COLNAGO PRO CYCLING TEAM, UNA SQUADRA STELLARE

 

La squadra diretta da Edmund Telser quest'anno è veramente forte, non c'è solo Eva Lechner ma l'arrivo dell'under 23 svizzera Andrea Waldis ha fatto fare un grande salto di qualità al Colnago Pro Cycling team. Eva è in grande condizione, dopo il successo di Albstadt anche ieri ha dimostrato di essere in grande condizione e a fine gara, nonostante il quinto posto finale era contenta e lo si è capito dal suo tweet (oggi le gambe giravano alla grande). E' stata davanti a lottare poi però una foratura l'ha fatta retrocedere al quinto posto e ora nella generale di Coppa si trova in terza posizione.

 

 

L'altro asso nella manica del team è l'under 23 del primo anno, la svizzera Andrea Waldis, atleta che lo scorso anno vince il campionato del mondo tra le juniores. Una scoperta di Edmund Telser che la presentò nel marzo del 2012 in occasione della presentazione del team che si era svolta in Alto Adige. La Waldis era stata aggregata, senza però essere tesserata con il team Colnago. La ragazza ha infatti corso l'anno scorso con il suo vecchio team, supportata però in tutte le gare dal Colnago Pro Cycling che l'ha tesserata quest'anno. A Albstadt era partita bene ma due forature l'avevano messa ko, sabato si è riscattata andando a vincere a Nove Mesto la gara delle under 23. (foto UCI)

 

 

MARCO AURELIO FONTANA ATTENDE IL "SUO GIRO DI CAVIGLIA"

 

Sedicesimo a Albstadt, nel giro di una sola settimana Marco è risalito fino al nono posto finale di ieri in Cekia, come lui chiama la Repubblica Ceca. Probabilmente come scrisse dopo Chies d'Alpago, deve riprendere il suo colpo di pedale - "il mio giro di caviglia, quella frequenza che fa la differenza".

 

 

MICHELE CASAGRANDE SQUALIFICATO PER UN ERRORE E IL GIUDICE LO AMMETTE

 

Clamoroso errore dei commissari dell'UCI che squalificano Michele Casagrande per un presunto taglio di percorso e poi a fine gara ammettono l'errore. Il corridore dell'Elettroveneta Corratec è stato costretto ad abbandonare la gara al terzo giro mentre era in ottima 13°posizione, causa l'errore del giudice Uci che confondeva con il suo, il numero del pettorale 75 dell'atleta che tagliava il percorso nel passaggio tecnico del Rocky Garden. La prova Tv a fine gara chiariva tutto e dava ragione a Michele.

 

 

"Un'occasione unica persa per una banale distrazione - dichiara ancora amareggiato Casagrande - fossi stato nelle retrovie poteva passare, ma oggi no, ero a ridosso del gruppetto della top ten, stavo molto bene, volevo riscattarmi delle ultime prove opache, Nove Mesto è una gara che mi si addice, vedi scorso anno e invece, tutto sfumato al terzo giro per colpa del giudice uci e della furbata dell'atleta che mi stava a fianco."

 

JAROSLAV KULHAVY QUESTA VOLTA NON E' STATO PROFETA IN PATRIA

 

Il campione olimpico e idolo dei tifosi cechi Jaroslav Kulhavy ieri pomeriggio era partito molto bene, in coda al gruppetto di testa nel primo giro e nel secondo a ridosso dei primi, poi come è successo a molti corridori, un errore gli è stato fatale. Su un tratto tecnico del secondo Rock Garden è caduto e la sua corsa è finita lì, ha proseguito finendo la gara al 26esimo posto. A fine gara accusava dolori alle mani e al ginocchio. (foto ©michalcerveny.com)

 

 

GRANDE GARA DI ANDREA TIBERI, 22°. CORRE CON LA NUOVA FORCELLA MARZOCCHI

 

Il torinese Andrea Tiberi del team Controltech Nevi ieri ha stupito tutti finendo la gara in 22esima posizione. Un grande risultato se si pensa che è partito con il pettorale numero 57 e in Coppa del Mondo è fondamentale partire il più avanti possibile. “La condizione sta crescendo ad ogni gara e questo mi da un grande stimolo! Erano anni che non arrivavo così avanti in World Cup. Oggi ho portato in gara per la prima volta la nuova forcella marzocchi con cartuccia LCR che mi ha dato una grandissima mano sulle radici e nelle pietraie molto tecniche. Il lavoro fatto dagli ingegneri Marzocchi è stato incredibile e ne ho avuto immediatamente la prova da quando ho montato la nuova forcella. Rimanere tutta la settimana qui a Nove Mesto è servito moltissimo per studiare alla perfezione il percorso."

 


 

LO SVIZZERO THOMAS LITSCHER ARRIVA QUARTO USANDO LA FULL

 

Grande gara per i ragazzi del team Multivan Merida, quarto posto per lo svizzero Thomas Litscher e sesto per il ceco Ondrj Cink. I due sono rimasti per buona parte della gara ad inseguire insieme i quattro battistrada, poi Cink ha ceduto nel finale venendo sorpassato dal canadese Plaxton. Da notare il dato tecnico, Litscher ha corso con la Big Ninety Nine.

 

 

TX ACTIVE BIANCHI: BELLA PARTENZA DI GEHBAUER CHE PERO' BUCA E...

 

Non è certamente iniziata nel migliore dei modi la stagione del TX Active Bianchi, un esempio è la gara del campione d'Austria Alexander Gehbauer che quest'anno è stato ingaggiato dalla formazione di Treviglio. Su twitter scrive: "La seconda gara di Coppa del Mondo è finita. Non ho avuto fortuna ma sono soddisfatto della mia performance. Ero partito molto bene (13° alla fine del primo giro) poi però ho bucato e mi hanno sorpassato in tanti. Ho finito al 24° posto. Credo che potenzialmente posso entrare nella top ten." Leggendo i tempi sul giro, lui nell'ultima tornata è stato il decimo più veloce.  (foto ©Michele Mondini)

 

 

CANNONDALE FACTORY RACING SENZA FUMIC E COOPER

 

Non è iniziata nel migliore dei modi la stagione del Cannondale Factory Racing. Caduta all'inizio della stagione di Fontana, poi Manuel Fumic dopo aver vinto tutte le gare in Italia, durante la prova del percorso di Albstadt è caduto rompendosi la clavicola. Non è finita perchè il talento neozelandese Anton Cooper è stato colpito da un virus intestinale e dopo la vista dal medico ha docuto rinunciare alla trasferta a Nove Mesto.

 

 

JOSE' ANTONIO HERMIDA CADE E IL CASCO LO PROTEGGE

 

Rock Garden fatale anche per il "pistolero" Josè Antonio Hermida che cadeva picchiando la testa ma il casco che si è rotto, per fortuna l'ha protetto. Era il quinto giro, aveva mal di testa ed ha preferito ritornare ai "box".

 

 

GLI JUNIORES ITALIANI LA GRANDE SORPRESA DI QUESTO INIZIO DI STAGIONE

 

Greta Weithaler ha fatto un bel due su due. Prima a Albstadt e dominatrice anche a Nove Mesto. L'altoatesina che per tanti è una sorpresa, in realtà tra gli addetti ai lavori si era già messa in bella evidenza in campo internazionale partecipando in agosto agli Europei giovanili, e quest'anno da juniores al primo anno ha fatto subito vedere di che pasta è fatta, facendosi le "ossa" in Bundesliga e in Svizzera nella BMC Race Cup. Certo vedere un'italiana che vince in Coppa del Mondo è già un fatto di per se unico, poi Greta ha addirittura esagerato regalandoci due successi consecutivi correndo con la maglia della nazionale. (foto ©UCI) Da top ten abbiamo anche la bergamasca Chiara Teocchi, ieri 23ª ma rallentata da una caduta nel corso del secondo giro mentre era in ottava posizione. (Ricordiamo che la ragazza del TX Active Bianchi in Germania con la maglia azzurra aveva chiuso al sesto posto).

 

 

In campo maschile invece Gioele Bertolini ha collezionato due quarti posti, quindi andando ad un passo dal podio. “Sono molto contento” - afferma il corridore di Talamana (SO) - anche se in entrambe le occasione ho concluso quarto e fuori dal podio. Essere tra i primi cinque al mondo è per me motivo di orgoglio. Rispetto allo scorso anno ho fatto un grande passo avanti".

 

 

Ma non c'è solo Bertolini, infatti sabato è andato fortissimo anche il bergamasco Federico Barri. Il giovane atleta del TX Active Bianchi ha chiuso al quinto posto, arrivando a 1' 59' dal vincitore ma mettendo dietro le sue ruote ben 100 juniores di tutto il mondo. (foto ©Michele Mondini)

 

 

UNDER 23 I BRAIDOT CI SONO SEMPRE

 

Tra i ragazzi under 23 i due fratelli Daniele e Luca Braidot sono sempre una garanzia, se non va bene uno, c'è sempre l'altro che lo rimpiazza.  Sabato a Nove Mesto ha fatto una bella gara Luca finendo al quinto posto mentre Daniele si è ritirato. Daniele che invece era stato protagonista a Albstadt. Che dire invece di Nicholas Pettinà, anche lui è sempre nella top ten. Nono sabato e decimo in Germania.  Da evidenziare anche la bella prestazione di Andrea Righettini (Focus XC Italy team) , partito con il pettorale numero 56 ha poi concluso la gara al 17° posto. "I primi due giri le gambe non giravano come volevo, poi da metà gara ho fatto una discreta rimonta e va bene così dai. Io credo di poter fare ancora meglio. Staremo a vedere alla prossima coppa nel mio Trentino in Val di Sole ... :)" - così ha twittato il trentino.

 

PROSSIMO APPUNTAMENTO IN ITALIA

 

Il prossimo appuntamento è in Italia il 15 e 16 giugno quanto la Coppa del Mondo arriverà in Val di Sole.

 

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