GF Costa degli Etruschi: A Leo Paez una quindicesima edizione piena di sorprese

Successo del colombiano del TX Active Bianchi anche se il primo a tagliare il traguardo è stato il suo connazionale Arias. C'è stato un errore di percorso. Tra le donne assolo di Elena Gaddoni.

Marina di Cecina (LI)- Movimentata questa quindicesima edizione della Gran Fondo Costa degli Etruschi, andata in scena oggi dalla cittadina di Marina di Cecina. Dal tredicesimo chilometro si forma un quartetto in testa alla gara, composto da Alexey Medvedev, Leonardo Paez, Daniele Mensi e Francesco Casagrande ma all'attraversamento di Casale Marittimo a circa metà gara il primo a transitare è il colombiano portacolori del KTM Stihl Torrevilla Arias Cuervo. Dei quattro battistrada nessuna notizia, se non il loro passaggio nelle retrovie. Arias prosegue la sua corsa in solitaria fino all'arrivo ma sarà Leonardo Paez a risultare vincitore dato che solo i quattro andati in fuga all'inizio della gara hanno fatto il percorso completo di 75 chilometri.

 

 

Si è svolta questa mattina la 15° edizione della Granfondo Costa degli Etruschi, valida come quarta prova del circuito "Coppa Toscana", ed organizzata dall' MTB Club Cecina. Anche quest'anno la sede logistica della manifestazione è stato il Camping Le Tamerici a Marina di Cecina ma la partenza è stata data alle ore 10 dal centro di Cecina a pochi chilometri dal campeggio.

 

 

Ottocento i partenti tra cui il campione italiano marathon in carica Juri Ragnoli (Scott Racing Team) col suo compagno di squadra Daniele Mensi, il vincitore di Da piazza a piazza di domenica scorsa Leonardo Paez (TX Active Bianchi), l'altro colombiano Chia Amaya Yesid (Reparto Corse Polimedical), il russo Alexey Medvedev (Full Dynamix), il KTM Torrevilla al completo e con le due bionde Sandra Klomp e Martina Giovanniello, la Scapin di Stefano Gonzi, la squadra romana Celeste Bianchi NW Sport, i toscani Casagrande e Spadi, e favorita tra le donne Elena Gaddoni (FRM Factory Team).

 

 

Dopo il via dato dal centro di Cecina, un tratto di trasferimento su asfalto fino all'immettersi nel primo sterrato in località Fagiolaia proseguendo fino a Ortacavoli e qui dopo trentacinque minuti di corsa al comando erano in quattro: Leonardo Paez, Alexey Medvedev, Daniele Mensi e Francesco Casagrande.

 

 

Dopo di loro un altro quartetto composto da i due colombiani del KTM Stihl Torrevilla Arias e Botero Salazar, il marchigiano Leopoldo Rocchetti (Team Cingolani - Specialized) ed il pistoiese Emanuele Spadi.

 

 

Ad un paio di minuti transitava il campione italiano Juri Ragnoli assieme a Mario Bellucci (Ciclissimo) e ai due atleti della Cicli Taddei Marco Cellini e Vega Burzi. Più indietro Giancarlo Paperini (Celeste Bianchi), Renzo Vestri (Acqua & Sapone), Josè Jimenez Vargas e Gabriele Giuntoli entrambi della Scapin. Qui la testa della corsa femminile era presa dalla favorita di giornata Elena Gaddoni, ad un paio di minuti transitava la mamma volante Sandra Klomp e in terza posizione la toscana Pamela Rinaldi (Ciclissimo) vincitrice domenica scorsa a Prato.

 

 

Al passaggio da Casale Marittimo, dopo un'ora e dieci di corsa e trentacinque chilometri percorsi, al comando della gara c'era Diego Alfonso Arias Cuervo seguito a pochi secondi dalla coppia Spadi - Nicola Corsetti (Errepi) e poi Leopoldo Rocchetti. A qualche minuto Botero Salazar e Juri Ragnoli con addosso i segni di una caduta, a seguire il terzetto formato da Mario Bellucci, Marco Cellini e Jimenez Vargas. Più distanziati ancora Paperini, Julio Caro Silva (Scapin Factory Team) e Giuntoli.

 

In sedicesima posizione assoluta transitava il portacolori della Scott Daniele Mensi e due posizioni dietro a lui Leonardo Paez, entrambi facevano parte della testa della corsa ma di loro nessuna notizia fino a questo momento. Poi anche il russo Medvedev e molto più indietro il fiorentino Casagrande. In molti si sono chiesti cos'era successo ai quattro andati via all'inizio della gara e loro stessi non capivano il perché di tutti quei bikers davanti sé.

 

La gara vedeva poi il ritorno nella Macchia della Magona fino alla salita dell'Orto di Meo come nelle edizioni passate quando la suddetta gara si svolgeva a Marina di Bibbona, e il passaggio dal paese di Bibbona.

 

 

Dopo di che, ai meno quindici dal traguardo e poco più di due ore dal via il comando della corsa era ancora nella mani di Arias, in seconda posizione con un ritardo di due minuti e mezzo Paez (autore di una notevole rimonta visto che al passaggio precedente si aggirava attorno alla ventesima posizione assoluta), a tre minuti da Arias il compagno di squadra Botero Salazar assieme a Spadi, in quarta posizione il marchigiano Rocchetti e poi Chia Amaya. La gara rosa vedeva ancora la bionda portacolori del FRM Factory Team al comando su Sandra Klomp e Pamela Rinaldi.

 

 

Al traguardo, posto all'uscita della pineta di Marina di Cecina e di fronte al campeggio Le Tamerici, il primo a giungere è stato Diego Alfonso Arias Cuervo ma la vittoria finale è stata assegnata all'altro colombiano Leonardo Paez. E' stato difficoltoso a quel punto capire chi completava il podio di questa edizione della Granfondo Costa degli Etruschi dato che arrivavano tutti i bikers che per un errore dovuto alla mancanza di una freccia avevano percorso circa sette chilometri in meno rispetto ai quattro uomini che hanno condotto le fasi iniziali della gara.

 

Così, anche se giunto più indietro e non in seconda posizione reale, il podio lo completava Francesco Casagrande anche quest'anno secondo come nell'edizione 2012 e poi il russo Medvedev. La gara femminile non vedeva nessun cambiamento e dopo tre ore di gara Elena Gaddoni andava a vincere l'edizione 2013 di questa gara, con cinque minuti di ritardo arrivava Sandra Klomp e completava il podio Pamela Rinaldi.

 

 

La prossima tappa del circuito Coppa Toscana si terrà domenica 2 giugno 2013 con la ventunesima edizione della Casentino Bike a Bibbiena (Arezzo).

 

Le parole dei protagonisti:

 

Leonardo Paez: "Siamo andati via in quattro fin dai primi chilometri, poi noi abbiamo seguito la moto apripista ed abbiamo fatto il percorso completo ma in realtà dopo una ventina di chilometri ci siamo trovati davanti altri bikers. Mi sono ritrovato nelle retrovie così ho dato veramente tutto per recuperare e all'ultimo rifornimento il mio fisioterapista mi ha detto che avevo Arias ad un paio di minuti ma in realtà sarei stato io il primo. E' andata così oggi, ma devo dire che la Toscana mi porta fortuna dato che anche domenica scorsa vinsi in questa regione."


Francesco Casagrande: "Noi siamo andati dietro la moto e quindi abbiamo fatto il percorso giusto, poi io avevo provato il percorso e quindi sono sicuro d'averlo fatto bene. Sono stati gli altri che hanno fatto una parte in meno ed è per questo che ci siamo ritrovati nelle retrovie. Alla fine sono giunto secondo pure quest'anno."

 

Alexey Medvedev: "Siamo andati via in quattro poi io ho provato ad allungare in discesa ma mi hanno ripreso, come hanno detto i miei compagni di podio noi abbiamo seguito la moto ma quando mi sono trovato molto indietro ho preso il mio passo e l'ho presa come allenamento questa gara. Avevo vinto qui nel 2011 e ci tenevo a far bene, è un bel percorso veloce e tecnico questo e a me piace molto. Domenica sarò alla Divinus."

 

Elena Gaddoni: "Ho fatto praticamente tutta la gara da sola, sapevo di aver un buon vantaggio e così non ho mai rischiato soprattutto in discesa. Nel finale ho sofferto un po' la pianura e il vento contro ma è andata bene. Domenica non correrò ma andrò il 26 alla Valcavallina dato che seguo il marathon tour."

 

Daniele Gronchi, del comitato organizzatore, si scusa con tutti gli atleti per l'accaduto, pare che la segnaletica del bivio è caduta a causa di un forte vento che si è alzato stamattina, conducendo molti atleti, involontariamente, a tagliare il percorso. : "Sono quindici anni che organizziamo quest'evento e non era mai accaduta una cosa simile, ci sono tanti volontari lungo il percorso ed è tutto segnalato, quasi impossibile sbagliare. Purtroppo è stato un imprevisto non imputabile all'organizzazione. Siamo molto dispiaciuti perché la gara è andata benissimo sotto tutti i punti di vista e ci scusiamo con tutti i bikers per l'accaduto. Faremo tesoro di questo imprevisto per porre ancora maggiore attenzione all'organizzazione della gara".

 

Ordine d'arrivo maschile percorso marathon

1 Paez Leon Hector Leonardo Tx Active Bianchi 02:22:34.50
2 Casagrande Francesco Cicli Taddei 02:26:36.50
3 Medvedev Alexey Team Full Dynamix 02:29:50.70
4 Mensi Daniele Gs Scott Racing Team 02:29:53.70
5 Arias Cuervo Diego Alfonso Ktm Torrevilla Mtb 02:31:11.80
6 Spadi Manuele Team New Bike 2008 Cycling Lab 02:34:23.90
7 Botero Salazar Jhon Jairo Ktm Torrevilla Mtb 02:34:25.00
8 Rocchetti Leopoldo Team Cingolani - Specialized 02:34:40.30
9 Chia Amaya Jaime Yesid Reparto Corse Polimedical 02:35:19.20
10 Caro Silva Julio Humberto Scapin Factory Team 02:36:49.80
11 Cellini Marco Cicli Taddei 02:36:50.20
12 Bellucci Mario As Ciclissimo Bike 02:37:59.70
13 Giuntoli Gabriele Scapin Factory Team 02:37:59.70
14 Paperini Giancarlo Scott Nw Sport 02:39:32.80
15 Calcagni Jarno Asd Bici Adventure Team 02:39:33.40

 

Ordine d'arrivo femminile percorso marathon

1 Gaddoni Elena Frm Factory Racing Team Asd 03:00:56.90
2 Klomp Sandra Ktm Torrevilla Mtb 03:08:35.50
3 Rinaldi Pamela As Ciclissimo Bike 03:10:54.20
4 Mistretta Beatrice Cicli Taddei 03:15:54.60
5 Mandelli Chiara Asd Valcavallina Superbike 03:17:52.00
6 Cerchie' Emanuela Factory Team Battifolle 03:20:13.50
7 Selva Chiara Spezzotto Bike Team Morgantini World Asd 03:20:53.60
8 Mancini Lucia As Ciclissimo Bike 03:21:44.60
9 Chaussadis Susanna Team Bike Pionieri 03:33:45.00
10 Giovanniello Martina Ktm Torrevilla Mtb 03:33:45.60

 

 

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