GF BRICCHI BISTAGNESI: SAMUELE PORRO CONCEDE IL BIS

IL PORTACOLORI DELLA SILMAX CANNONDALE SAMUELE PORRO SI IMPONE ALLA GF BRICCHI BISTAGNESI PER IL SECONDO ANNO CONSECUTIVO DAVANTI A SARAI E REBAGLIATI. SUA LA FIRMA SU ENTRAMBE LE PROVE DI COPPA PIEMONTE DISPUTATE FINORA. ROBERTA GASPARINI PRIMA DONNA.

Bistagno (AL): Seconda prova di Coppa Piemonte con la terza edizione della Granfondo Bricchi Bistagnesi in una giornata finalmente dal clima primaverile, quasi estivo. Cambia la provincia, cambiano i sentieri, cambiano gli scenari, ma il risultato finale no: il più forte anche a Bistagno si chiama Samuele Porro della Silmax Cannondale, che bissa così il successo ottenuto sulle colline bistagnesi nel 2012, e fa doppietta anche in Coppa Piemonte dopo il successo alla Comba Oscura. Una vittoria sofferta quella di Porro oggi, che ho trovato in Pietro Sarai, forte atleta sardo del Giant Italia Team, un tenace avversario. Alla fine solo 21 secondi hanno separato i due protagonisti delle corsa, con la sorpresa Rebagliati a completare il podio.

 

 

La seconda prova di Coppa Piemonte ha portato oggi oltre 500 biker nel sud del Piemonte, in provincia di Alessandria, con una prova tipicamente primaverile e quindi prettamente collinare, preludio delle lunghe salite di montagna che attenderanno gli abbonati alla Coppa Piemonte da giugno in poi. Ma la primavera, come sappiamo, e spesso sinonimo di acqua e fango. I forti temporali che si sono abbattuti su tutto il nord Italia negli ultimi giorni non hanno risparmiato nemmeno Bistagno, costringendo gli organizzatori capitanati da Fabio Pernigotti, a tagliare il tracciato dei tratti più fangosi e impraticabili, riducendo così il chilometraggio da 41 a 35 km, ma con quasi 1400 metri di dislivello. Un lunghissimo susseguirsi di sali scendi, attraverso "i bricchi", che sono appunto le tipiche colline alessandrine, coperte di boschi, vigneti, pinete, e attraversate da suggestivi sentieri.

 

I bikers non si sono risparmiati comunque una abbondante dose di fango: soprattutto nei tratti ombreggiati dove il sole non è riuscito ad asciugare il tracciato, l'argilla alessandrina ha trasformato lunghi tratti di percorso in un vero e proprio sapone, rendendo impossibile pedalare. In alcuni tratti risultava persino difficile procedere a piedi in salita, soprattutto per chi non aveva optato per montare i chiodi sulla punta della suola, e anche in discesa si era spesso ed improvvisamente in balia della mtb.

 

 

Venendo alla corsa, la partenza e avvenuta alle 10 in punto dalla centrale piazza Monteverdi di Bistagno. Il lancio in asfalto non riesce a fare particolare selezione, e quando si entra nello sterrato il gruppone è ancora nutrito. Ma sono i primi bricchi a fare presto selezione: in testa alla corsa si forma un quartetto composto da Samuele Porro e Jacopo Billi della Silmax Cannondale, Pietro Sarai del Giant Italia Team e Marco Rebagliati dell'ASD Albisola Bike. Ma un gruppetto di inseguitori rimane per molti chilometri a breve distanza, grazie anche ad una prima parte di tracciato più asciutta e scorrevole: si tratta di Michele Piras, Giovanni Maiello, Mattia Penna e Renato Reinaudo. Al rifornimento dopo 45 minuti di gara il quartetto di testa è sempre compatto, con Porro che pare controllare agevolmente la gara, tallonato da Sarai, mentre Billi e Rebagliati non mollano ma sembrano faticare molto di più. I quattro hanno una ventina di secondi di vantaggio su Piras, seguito a sua volta a brevissima distanza da Reinaudo, Penna e Maiello.

 

 

Poco dopo Porro decide che è ora di rompere gli indugi, e cambia passo aumentando decisamente il ritmo. Il primo a pagarne le conseguenze è Jacopo Billi, mentre Rebagliati rimane ancora agganciato con i denti alla coppia di testa, dove un brillante Sarai non sembra cedere agli attacchi di Porro. Ma al 20° chilometro anche Rebagliati deve arrendersi al ritmo dei due battistrada. La seconda parte di gara si rivela però più dura del previsto, con molti tratti fangosi e insidiosi, e molte salite impossibili da pedalare. I lunghi tratti a piedi scombussolano i piani un po' di tutti, compresi quelli di Porro e Sarai, causando principi di crampi e irrigidendo le muscolature.

 

Ma a pochi chilometri dall'arrivo il forcing di Porro viene premiato: in una discesina e nella successiva salita riesce a guadagnare una manciata di secondi sul generoso Sarai, secondi che riuscirà ad amministrare e portare fino al traguardo di Bistagno, tagliato a braccia alzate in 1h51'10". Dopo soli 21 secondi arriva Pietro Sarai comunque soddisfatto, mentre bisogna aspettare 3'34" per vedere completato il podio con la sorpresa Rebagliati. A 6 km dall'arrivo Jacopo Billi che occupava tranquillamente la quarta posizione è vittima della rottura della catena ed è costretto al ritiro. Anche Piras non gradisce i tratti a piedi e scivola fino alla 9° posizione. Spazio quindi a Giovanni Maiello (4°) che supera nel finale Reinaudo (5°) e Penna (6°), con la settima posizione occupata dal rimontante Barone, al contrario degli altri particolarmente a suo agio nei tratti a piedi. 8° Riva e 10° Dorhmann.

 

 

Meno battaglia per la vittoria tra le donne, con Roberta Gasparini protagonista indiscussa della corsa sin dai primi chilometri. La sua vittoria strameritata non è parsa mai in discussione, e anche il tempo finale di 2h20'54" è di tutto rispetto. Più avvincente la lotta per le altre due posizioni del podio, che ha visto per protagoniste Cindy Casadei e Nicoletta Meli. Le due ragazze hanno proceduto per lunghi tratti appaiate, superandosi a vicenda diverse volte, sino a quando Cindy Casadei ha fatto prevalere la maggior destrezza in discesa sul viscido fondo di Bistagno, staccando la Meli e cogliendo così la piazza d'onore a 10'16" dalla Gasparini. 3° Nicoletta Meli a 11'46". Quarta Francesca Bugnone e 5° Barbara Piralla.

 

La Coppa Piemonte torna il 2 giugno con la Rampignado di Bernezzo, con la speranza che il fango sia solo più un lontano ricordo.

 

Ordine d'arrivo maschile

 

1° Porro Samuele Silmax Cannondale 1h51'10"
2° Sarai Pietro Giant Italia Team 1h51'32"
3° Rebagliati Marco ASD Albisola Bike 1h54'45"
4° Maiello Giovanni Oro Italiano Rodman Team 1h55'22"
5° Reinaudo Renato Silmax Cannondale 1h56'13"
6° Penna Mattia BI&Esse Infotre 1h57'30"
7° Barone Roberto La Bicicletteria Racing Team 1h58'01"
8° Riva Alberto Team Nissan Boc Marzocchi 1h58'58"
9° Piras Michele Team Marchisio Bici 1h59'30"
10° Dorhmann German TMF MTB Racing Team 1h59'39"
11° Rostagno Luca ASD Team Licheri Bike 2h00'15"
12° Caratide Adriano Scott Valsangone MTB ASD 2h01'06"
13° Preden Giuseppe TMF MTB Racing Team 2h02'01"
14° Parodi Alfonso Team Nissan Boc Marzocchi 2h03'01"
15° Pollone Daniele Giai Team ASD 2h03'06"

 


Ordine d'arrivo femminile

 

1° Gasparini Roberta Pedali di marca 2h20'54"
2° Casadei Cindy TMF MTB Racing Team 2h31'10"
3° Meli Nicoletta Billy Team 2h32'40"
4° Bugnone Francesca TMF MTB Racing Team 2h34'25"
5° Piralla Barbara TMF MTB Racing Team 2h38'17"

 

Classifica completa: link

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