Hard Rock Merida brinda alla prima vittoria del 2013

Arriva dalla gara Top Class di Porto Recanati (MC) la prima vittoria del 2013 del Team Hard Rock Merida, grazie ad Alessandro Naspi tra gli Junior. Ottima gara per Alessandro, che l’ha corsa sempre nel gruppo di testa dimostrando una crescente condizione di forma e un discreto feeling con la Merida O.Nine con cui pedala da pochi mesi, riuscendo a regalare il primo successo stagionale al suo nuovo allenatore Domingo Copelli.


Sono iniziate anche le trasferte internazionali per il team. Un terzetto nella giornata di martedì scorso si è infatti recato in Israele per disputare alcune competizioni internazionali XCO, e per rifinire l'allenamento in vista dei primi obiettivi stagionali, sotto l'esperta guida di Domingo Copelli.

 


Nella giornata di domenica hanno affrontato nella città di Maalot una gara XCO1, vinta dal ventiquattrenne tedesco Andy Eyring davanti al beniamino di casa Shlomi Haimy. Terza posizione che va al team l'Hard Rock Merida grazie all'estone Martin Loo, partito in condizioni fisiche non perfette, e pertanto non in grado di battagliare per la vittoria.


In quarta e quinta posizione, leggermente staccati, Lorenzo Samparisi (Canossa Merida) e Stefano Valdrighi. I ragazzi rimarranno in Israele per un'altra settimana, partecipando ad un'altra competizione XCO1 ad Haifa, sul medesimo tracciato che nel 2010 assegnò i titoli europei. Sabato, infine, ultima gara del Challenge a Misgav, ancora una XCO1. I ragazzi rimarranno poi fino a martedì 26 a pedalare al caldo completando lo stage.

 

 

Il team si è anche schierato al via della Capriolo Bike a Capriolo (BS), seconda tappa del circuito Orobie Cup. Quinta posizione per Vanni Fassoni tra gli Allievi primo anno, e nona per Milanesi Federico nella medesima categoria. Guglielmo Pighi ha chiuso sesto tra gli Junior, diciottesimo invece Riccardo Toloni. Ottava posizione per Fosca Vezzulli tra le Donne in categoria unica.

 

Hard Rock Merida è ad un solo click di distanza: http://www.hardrockmtb.com/


Seguiteci anche su Facebook e Twitter

 

Apri articolo completo


Vedi altri articoli