Karl Platt si propone per la quinta vittoria

Cape Town (RSA) - Se si dovesse trovare un "Dream Team" nella Absa Cape Epic di quest'anno, questo sarebbe quello formato dal tedesco Karl Platt e dallo svizzero Urs Huber, ma anche loro sanno che avranno bisogno di tanta fortuna per vincere la massacrante corsa a tappe sudafricana. Durante la presentazione delle squadre alla stampa, in vista del prologo di domani, è stato evidente che il Team Bulls 1 era indicato come favorito. Platt ha corso tutte le nove Cape Epic, vincendo 12 tappe e quattro titoli, tra cui l'evento inaugurale nel 2004, ma il 36enne di Ostofen ha anche vinto in Germania due volte il titolo nazionale marathon e la Transrockies in Canada; l'ex campione svizzero Urs Huber sarà per Platt un partner con grande esperienza nelle gare a tappe, avendo vinto due volte il Crocodile Trophy.

 

"Vincere per la quinta volta la Cape Epic sarebbe fantastico, poi potrei andare in pensione - ha detto Platt alla presentazioe dei team - Ma dato che sono ancora giovane continuo a tornarci.    Si tratta di una gara eccezionale e non posso davvero credere di averne corse così tante.  Mi ricordo nel 2004, un amico mi disse 'C'è questa gara a Città del Capo, vuoi farla?. Ho detto, certo, perché no, non sono mai stato a Città del Capo, ed eccomi qui dieci anni più tardi. Il segreto del successo, è avere tanta fortuna, un buon partner e ad un'attenta gestione della gara".

 

Tre vittorie Platt le ha ottenute in coppia con Stefan Sahm, che quest'anno farà da mentore nel Team Bulls 3 al 22enne svizzero Simon Stiebjahn, Huber, tuttavia, è la sostituzione perfetta. La squadra tedesca che schiererà tre team, ha lasciato intatto solo quello numero 2, che vede ancora insieme Tim Boehme e Thomas Dietsch, quarti lo scorso anno.

 

"E' lo spirito di squadra a fare la differenza. Questo, e l'affiatamento con il tuo partner. Karl sa tutto sulla gara e su come vincerla. Sono sicuro di poter trarre profitto dal fare coppia con lui, il nostro obiettivo è quello di vincere alcune tappe e un posto sul podio della generale, ma non sarà facile", ha detto Huber.

 

Platt e Huber hanno condotto un training camp insieme a gennaio e si sono acclimatati in Sud Africa nelle ultime tre settimane, sono ben preparati, e guardano con attenzione gli avversari tra cui ci sono tanti top rider.   "Ci sono molti riders che corrono nelle gare cross country che durano un'ora o due, vedremo come se la caveranno al caldo sulle lunghe distanze" ha concluso Platt.

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