Bardolino Bike: Un successo il Test track
L'organizzatore Ivan Cristofoletti racconta in prima persona, il successo della prova del percorso. Un centinaio di biker hanno provato il percorso. Si correrà il 10 marzo.
Bardolino (VR): Goduria pura ieri mattina a Bardolino, ben un centinaio di amanti della mtb hanno risposto al mio appello di venir a provare i passaggi più significativi di Bardolino bike 2013. Dopo il pomeriggio di sabato passato con mio padre a ripulire i sentieri e la successiva serata a letto con l'influenza, ieri mattina non avrei mai pensato di riuscire ad affrontare la girata in sella alla mia bici ed invece al risveglio non splendeva solo un bel sole su Bardolino ma ero splendente pure io.
Sul lungo lago alle 9,30 ci ritroviamo in circa 60/70 persone ma per strada mi rendevo conto che si aggiungevano qua e la altri bikers e al culmine della prima salita (al km 8 ) eravamo molti di più, circa un centinaio. Colpo d'occhio emozionante! Uno volta giunto al culmine, Federico, che fungeva da "servizio scopa", ricompattiamo il gruppo e si riparte verso i veloci sterrati che conducono il serpentone ai boschi dell'Eremo, una serie di single track tutti da guidare che domenica 10 Marzo fungeranno da giro di boa del tracciato. Mando avanti Tomas, per condurre i più audaci ed in forma, mentre io arretro per aspettare chi, come me, in bici fa tanta fatica.
Alle 11 puntuali arriviamo al ristoro preparato da mia mamma e mio papà, tè caldo e biscotti vanno a ruba, e 8 fortunati, scrutando il fondo del loro bicchiere, hanno vinto posti in prima griglia mentre il buon Bertani Diego (organizzatore delle Gran Fondo d'Autunno) si è aggiudicato l'iscrizione gratuita che avevo messo in palio. Personalmente è stato un piacere notare sorrisi, stupore e gradimento per questa semplice iniziativa voluta semplicemente per rendere protagonisti bikers che magari non riescono mai a vedere la gara dal davanti (almeno in partenza).
Ripartiamo a questo punto in direzione Monte Moscal per l'ultima mezz'ora di MTB insieme, li porto da li a poche centinaia di metri ad un single-track insegnatomi dal "Righe" che, come pensavo, era sconosciuto anche ai bikers locali ( certe cose a chi è appassionato di bici come me fan bene al cuore) e al termine di quest'ultimo giungiamo ai piedi della seconda salita importante di giornata che in un decina di minuti riusciamo un po' tutti a scalare.
Entra in scena a questo punto sua maestà la Val Sorda, single-track veloci e alla portata di molti, guadi e soprattutto la discesa che in poco tempo ci portano alle porte di Bardolino. Ormai sono le 11,30, saluto tanti compagni di avventura che prendono già qui la via di casa, mentre io, con un piccola flotta di bikers mi cingo, con mera soddisfazione, a diriggermi verso il soleggiato e bellissimo Lungo Lago di Bardolino.
Un vivo grazie a tutti per questa bella giornata di sano sport.
L'organizzatore - Ivan Cristofaletti
ASD Giomas