Hard Rock Merida, la preparazione passa anche attraverso il CX
Non manca oramai molto all'inizio ufficiale della stagione agonistica 2013, e sono in molti i praticanti della mountain bike che decidono di affinare la preparazione con il ciclocross.
E' uno sforzo intenso, per certi versi breve visto che le competizioni durano meno di un'ora, ma che fornisce un'ottima motivazione per girare ad alti giri anche in inverno, un'ottima resistenza alle condizioni climatiche avverse e, soprattutto, affina molte componenti della tecnica che serviranno per l'attività in mountain bike.
Martin infatti ha potuto così beneficiare di questa variante d'allenamento nella preparazione invernale, che gli ha permesso da poter continuare con regolarità le attività in previsione della prossima stagione di mountain bike. Per lui è stato inoltre estremamente divertente, e non ha per nulla sfigurato di fronte agli specialisti, anzi, ed in occasione della Coppa del Mondo di Roma, trasferta condivisa con gli amici della Cannondale, si è piazzato alle spalle dei ragazzi della nazionale azzurra.
Stefano, a differenza di Martin, non è nuovo alla specialità del ciclocross, che pratica da diversi anni e nella quale ha potuto raccogliere risultati rilevanti, in special modo nella categoria Allievi. L'aver avuto a che fare con diversi malanni durante la stagione invernale negli anni passati, tuttavia, ha fatto propendere in questo caso per una stagione scevra da obiettivi particolari di risultato.
Ma ha partecipato a tutte le prove di Coppa Toscana, dimostrando un crescendo di condizione che gli ha permesso di guardare ai campionati italiani di Vittorio Veneto (TV) con grandi aspettative. Le condizioni atmosferiche tuttavia, ed il conseguente percorso molto pesante, non gli hanno permesso di andare oltre il tredicesimo posto.