Focus on Races ..... Julie Bresset, la fille en or

Un mese dopo il titolo olimpico, la ragazza Bretone è diventata Campionessa del Mondo. Con Miguel Martinez, Julien Absalon e Gunn Rita Dahle è entrata nel cerchio ristretto dei bikers che hanno realizzarto la splendida accoppiata JO-orld Championships nella stessa stagione.

L'accoglienza che Julie Bresset aveva avuto nella sua città natale di Ploeuc-sur-lie al suo rientro dalle Olimpiadi di Londra, con duemila persone ad attenderla, fù un grande riconoscimento che la Bretagnaregalò alla sua grande campionessa, ma il bagno di folla per il fenomeno francese sarà ancor più grande alla Roc d'Azur!  

 

 

Già lo scorso anno in Costa Azzurra il pubblico della Roc era tutto in delirio per lei che nella magica stagione 2011 aveva vinto il titolo nazionale, quello europeo, quello mondiale, la World Cup, ma quest'anno il bottino si è fatto ancora più importante, dopo aver vinto l'oro olimpico a Londra, Julie ha confermato il suo dominio, diventando Campionessa del Mondo alla tenera età di 23 anni, con un altro oro da aggiungere a quella che promette di essere una grande collezione in futuro.

 

Dopo le lacrime di commozione sul podio londinese, mentre suonava la Marsigliese e sventolavano le bandiere francesi e Bretoni, e tutto quello che è seguito al titolo olimpico, a Saalfelden, nel cuore del Tirolo, dopo aver tagliato il traguardodei Campionati del Mondo Cross-Country, Julie Bresset ha fatto ancora più fatica a credere a quello che era appena successo.   Come a Londra un mese prima, ha sbaragliato la concorrenza.  Un pò prima della partenza, la norvegese Gunn-Rita Dahle le aveva sussurrato qualcosa, forse il segreto per realizzare la fantastica accoppiata, una prodezza che a lei era riuscita nel 2004, ad Atene e a Les Gets.  Dopo aver vinto nel 2011 il titolo Under 23, un'anno dopo la sua prima maglia iridata, Julie Bresset è diventata la seconda francese ad aver vinto il titolo Elite, dopo Laurence Leboucher, nel 1998, ma la bretone ha fatto meglio anche di Juliana Furtado che nel 1990 era stata la più giovane Campionessa del Mondo a 23 anni.

 

 

"E' stata una gara incredibile - ha ammesso sul traguardo la più giovane Campionessa del Mondo della storia - Non riesco a crederci.  Dopo le Olimpiadi, ho avuto un sacco di impegni, viaggiato molto e ho sacrificato i miei allenamenti.  Oggi, la mia testa era nel posto giusto, ma è stata dura fisicamente, ho dovuto accontentarmi di quello che era rimasto della preparazione per le Olimpiadi.   Per fortuna, la mia medaglia d'oro olimpica mi ha messo le ali, ho vinto la gara nelle parti tecniche, guadagnandodieci secondi ogni volta che entravamo nel bosco, è stato strabiliante.  Tutto ciò che mi sta accadendo è semplicemente fantastico"

 

Tre settimane dopo le Olimpiadi Julie ha vinto la corona iridata, facendo una gara favolosa, solo al suo arrivo si è resa conto della portata del successo e per il clan francese è iniziata un'altra festa, come era già avvenuto due settimane prima tra le colline che si affacciano sul Tamigi inglese.   In un mese la vita di Julie Bresset è stata sconvolta dalla frenesia folle dell'appuntamento olimpico e lei stessa per prima non pensava di vincere anche il titolo mondiale ad undici giorni dai giochi, come aveva confidato al suo team manager Michel Hutsebaut.  Ma è stato Benedetto Gloux, il suo allenatore, a convincerla che poteva farlo, che poteva entrare nel pantheon dei più grandi, a fianco dei suoi due connazionali Miguel Martinez (2000) e Julien Absalon a cui nel 2004, insieme alla Dahle riuscì il doppio JO-World Championships nella stessa stagione.

 

 

Il modo in cui Julie ha raddoppiato il suo successo è stato stupefacente, un mese prima, la campionessa bretone si era perfettamente adattata al particolare circuito di Hadleigh Farm, sulle montagne tirolesi, in un contesto ed un'ambiente completamente diverso è entrata nella storia.   Come aveva fatto l'anno prima a Champery, Julie Bresset a Saalfelden ha vinto il titolo che mancava alla sua lista, ma già il secondo posto che aveva ottenuto ad Albstadt nella Bundesliga la settimana prima, anche se lei stessa si era rifiutata di considerarlo era stato un'indicatore del capolavoro che avrebbbe fatto.   Ora Julie Bresset è in vacanza, la vedremo di nuovo alla Roc d'Azur, ma solo all'inizio della gara del sabato su una mountain bike decorata con le foglie d'oro. 

 

Nel momento in cui la Francia ha saputo che Julien Absalon ha davanti a sè le sue due ultime stagioni, una boccata d'aria fresca soffia sulla mountain bike mondiale e ha un nome .... Julie Bresset, una regina di soli 23 anni con il volto di un'angelo, semplice e modesto, ma una determinazione feroce.

 

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