A Zolder torna a vincere Kevin Pauwels
Braccia al cielo per l'ottava vittoria di Kevin Pauwels, pugni sul manubrio per Stybar battuto allo sprint, Errore fatale di Nys all'ultima curva. Podio tutto olandese tra le donne dove continua l'inverno perfetto di Marianne Vos.
Heusden-Zolder (BEL) - Il cielo coperto sopra l'ex circuito automobilistico di Zolder ha incorniciato la terza vittoria di Kevin Pauwels in Coppa del Mondo, il 27enne di Ekeren, dopo Tabor e Igorre, ha intascato ieri pomeriggio l'ennesima vittoria e ora è anche leader della World Cup con dieci punti di vantaggio su Sven Nys.
Il deludente quarto posto di Namur, la settimana scorsa, era restato indigesto a Kevin Pauwels, il corridore della Sunweb-Revor si è presentato al via della sesta prova di coppa con il solo obiettivo di tornare a vincere e c'è riuscito nel giorno di Santo Stefano, sconfiggendo allo sprint il Campione del Mondo, Zdenek Stybar.
"Sapevo che la mia forma era buona, ma prima di questo week-end, non ero più riuscito a salire sul podio - ha detto Pauwels che ha poi commentato così la gara - Stybar ha iniziato la
Pauwels ha cominciato presto a farsi vedere, già al primo passaggio, lui e Nys si sono trovati vicini mentre il francese Steve Chainel cercava di scappare. Al secondo passaggio nel bosco Nys ha cominciato a mettere pressione nel gruppo dei primi, mentre la gara rapidamente prendeva l'aspetto di tante in questa stagione, con i soliti davanti e il resto dei corridori lontani. A Pauwels, Nys, Stybar racchiusi nelle tre tre migliori posizioni, si aggiungevano Lars Boom e Bart Wellens, non lontano Niels Albert però conduceva un grosso gruppo.
Quando è stato il turno di Pauwels a mettersi davanti, la situazione si è capovolta in un'istante: Nys ha avuto un'esitazione in un tratto tecnico, che in precedenza aveva tradito anche Lars Boom e, il corridore della Sunweb-Revor si è allontanato. Nys con a ruota Stybar ha ingaggiato un'inseguimento frenetico e quando mancava un giro alla fine Pauwels, Nys e Stybar si sono trovati 30 secondi davanti al gruppo degli inseguitori.
Nys ha condotto praticamente l'intero giro, ma Pauwels e Stybar sono rimasti tenacemente attaccati alla sua ruota posteriore, i tre stavano preparando il finale insieme, ma all'ultima curva Nys usciva di scena scivolando sull'asfalto viscido e per lo sprint rimanevano Stybar e Pauwels. Il campione del mondo partiva per primo, ma Pauwels si
Il primo degli italiani è risultato, anche questa volta, Enrico Franzoi (30° a 2' 30"), sulla scia del quale sono giunti Marco Bianco, Elia Silvestri e Cristian Cominelli. A causa di questo piazzamento, inferiore alle sue legittime possibilità, Franzoi scende dal decimo al dodicesimo posto della classifica provvisoria.
La Campionessa del Mondo Marianne Vos (Nederland Bloeit) ha mostrato al mondo ancora una volta di essere la migliore, alla settima vittoria della sua breve stagione, la quinta nello spazio di poco più di una settimana, ha rifilato 29 secondi alla connazionale Daphny van den Brand (AA Drink-Leontien) che è tornata sul podio dopo un periodo di due settimane, rimanendo però ancora leader della World Cup. Sanne van Paassen (Brainwash) ha completato un podio tutto-olandese.
Dopo un primo giro confuso è arrivato l'assalto alla testa della corsa di Marianne Vos e della leader di Coppa del Mondo Daphny van den Brand, ma appena dietro di loro la campionessa belga Sanne Cant (Boxx Veldritacademie) e la giovane francese Pauline Ferrand Prevot (Lapierre International) hanno retto il passo. Per tre giri Vos e van den Brand non si sono offerte reciprocamente alcuna possibilità di svignarsela, poi durante il quarto di cinque giri, la Vos ha trovato la mossa giusta dopo una ripida salita, dove ha aperto un varco sulla strada verso il traguardo prendendo d'assalto la sua seconda vittoria in Coppa del Mondo quest'anno mentre van den Brand si è stabilita al secondo posto. Molto più indietro le posizioni sono cambiate continuamente nel gruppo di inseguitori, alla fine Sanne van Paassen ha preso il terzo posto, più di un minuto dietro la vincitrice, Sanne Cant ha concluso quarta come a Namur, lo scorso fine settimana, mentre Pauline Ferrand Prevot ha colto il suo miglior risultato di sempre in un round della Coppa del Mondo che per il penultimo turno approderà a Liévin, in Francia, il 15 gennaio.
Classifica Men Elite
1. Kevin Pauwels (BEL-Sunweb Revor) in 1' 03' 04", 2. Zdenek Stybar (CZE-Quickstep Cycling Team) a 0' 00", 3. Sven Nys (BEL-Landbouwkrediet) a 0' 20", 4. Klaas Vantornout (BEL-Sunweb-Revor) a 0' 32", 5. Tom Meeusen (BEL-Telenet Fidea) a 0' 35", 6. Bart Wellens (BEL-Telenet Fidea) a 0' 38", 7. Lars Boom (NED-Rabobank Cycling Team) a 0' 48", 8. Niels Albert (BEL-BKCP-Poweplus) a 0' 56", 9. Steve Chainel (FRA-Francaise des Jeux) a 0' 59", 10. Radomir Simunek (CZE-BKCP-Poweplus) a 1' ..... 30. Enrico Franzoi (ITA-Selle Italia Guerciotti) a 2' 30", 31. Marco Bianco (ITA) a 2' 37", 33. Elia Silvestri (ITA-Selle Italia Guerciotti) a 2' 52", 35. Cristian Cominelli (ITA-TX Active Bianchi) a 2' 58", 45. Mirko Tabacchi (ITA) a 5' 05", 51. igor Smarzaro (ITA) a 2 giri
Classifica Women Elite
1. Marianne Vos (NED-Nederland Bloeit) in 39' 45", 2. Daphny Van den Brand (NED-AA Drink-Leontien Cycling Team) a 0' 29", 3. Sanne Van Paassen (NED-Brainwash Wielerploeg) a 1' 11", 4. Sanne Cant (BEL-Boxx Veldritcademie) a 1' 21", 5. Pauline Ferrand-Prevot (FRA-Lapierre Internazional) a 1' 30", 6. Hanka Kupfernagel (GER-Stevens) a 1' 40", 7. Lucie Chainel-Lefevre (FRA) a 1' 43", 8. Nikki Harris (GBR-Telenet-Fidea) a 1' 46", 9. Caroline Mani (FRA) a 1' 59", 10. Pavla Havlikova (CZE-Telenet-Fidea) a 2' 06"