Venerdì 18 a Bolzano la presentazione della Titan Desert

La gara in programma nel deserto del Marocco partirà il 29 aprile e si concluderà dopo sei tappe in Spagna a Granada.

Il prossimo fine settimane, per la precisione, venerdì 18 novembre alle ore 20:00 presso la nuovissima sede della ditta Salewa, lo spagnolo Felix Dot della RPM Events presenterà la Milenio Titan Desert. La manifestazione è in programma dal 29 aprile al 4 maggio. Alla sue settima edizione, la corsa è stata vinta per tre volte, negli ultimi anni dall' ex pro spagnolo Roberto Heras Hernàndez. L' anno scorso precedette l' honduregno, con passaporto spagnolo Milton Ramos, che abbiamo visto recentemente a La Ruta de Los Conquistadores (Costa Rica), atleta vincitore in Italia dell' ultima Iron Bike corsa sulle alpi del Piemonte. Un anno vi partecipò anche Claudio Chiappucci.



Come dicono gli organizzatori, questa è una corsa ma una corsa molto particolare. E' una sfida personale unica, quella di poter tornare a casa dopo aver corso nel deserto. E di aver la convinzione di aver fatto qualcosa di grande, un' impresa unica personale, da ricordare per tutta la vita. E' una corsa per corridori ben allenati, disposti al sacrificio, non una corsa impossibile. Certo bisogna metter in conto di poter affrontare condizioni proibiltive quasi impossibili, il deserto...il caldo...la fatica...la distanza...

Si pedalerà per 600 chilometri nel deserto, in sei tappe, dalla porta del Deserto a Granada in Spagna. Il percorso sarà svelato nei prossimi mesi. Le categorie dovrebbero essere : Under 23 (19/29), Elite(23/39), Master (40/49), Veterani (+50), Femminile. La partecipazione può essere individuale oppure in team formati da tre biker anche di categorie differenti e anche in squadre da due biker di sesso differente.

L´orientamento in quest o raid è di vitale importanza per poter terminare le singole tappe. L´utilizzo del roadbook, della bussola e del GPS è vivamente raccomandato. Per via del GPS la segnaletica sará ridotta al minimo. In alcuni punti si  trovare l´orientamento e forse una strada più corta per avanzare e i punti di controllo sono obbligatori e indicati sul GPS (waypoints). L' anno scorso vi parteciparono in 500.

Apri articolo completo


Vedi altri articoli