BRIKE BIKE: POLLONE ILLUMINA LA COMBA OSCURA

Daniele Pollone del Giai team firma la Prima fortunata edizione della Brike Bike “La Comba Oscura” dopo una lotta serrata con Max Milan. Filippo Barazzuol completa il podio. Raffaella Canonico è la piu’ brava tra le donne.

 

Bricherasio (TO): Dopo aver vinto la Coppa Piemonte, Daniele Pollone del Giai Team è il primo a stampare il proprio nome sull'albo d'oro della Brike Bike - La Comba Oscura battendo negli ultimi metri Massimiliano Milan della Silmax Cannondale, dopo un testa a testa durato tutta la gara. Pollone partiva sicuramente come favorito, dopo le ultime prestazioni ad altissimo livello in Coppa Piemonte e una stagione che comunque lo ha visto protagonista già dalle prime granfondo, ma un Max Milan in costante crescita in queste ultime battute di 2011 gli ha dato sicuramente filo da torcere. Onore al merito in ogni caso al ragazzo della Val Susa, che dopo le vittorie a Bistagno e alla Rampignado, si aggiudica la terza granfondo stagionale, dimostrando di essere uno dei maggiori interpreti della specialità piemontesi, e osso molto duro da battere. "Bella e tecnica al punto giusto, soprattutto la seconda parte è stata veramente divertente" il commento unanime dei due battistrada.

 

Brike Bike, La Comba Oscura: buona la prima! E' stato veramente un successo inatteso anche dai più ottimisti quello ottenuto dalla neonata granfondo pinerolese, capace di raggiungere all'esordio la lusinghiera quota di 227 iscritti, cosa non da poco. E degli oltre 200 bikers partiti a Bricherasio, tutti sono rimasti soddisfatti delle bellezza del tracciato e addirittura stupiti della qualità dei servizi offerti. La logistica, nella centrale piazza Castelvecchio e alle scuole è stata funzionale e snella. Il pacco gara di buon livello, anche tenendo presente del basso costo di iscrizione: maglietta della manifestazione, scheda Wind prepagata, salame Raspini, formaggio In.al.pi, grissini Mont Brac, mele Az. Roncaglia e acqua Valmora.


Il classico "pasta party" a Bricherasio è stato sostituito dal "bollito party" a cura dell'Associazione Macellai Pinerolesi, praticamente un pranzo vero e proprio che ha raccolto anche un ovazione durante la premiazione finale: affettati, pasta al pomodoro, bollito con salse varie e insalata, crostata, vino bianco e rosso.


Possono essere soddisfatti i ragazzi dell'ASD Brike Bike  che ci hanno messo tutto il loro impegno in questi ultimi mesi per fornire ai biker un prodotto all'altezza, e ci sono riusciti, raccogliendo consensi un po' da tutti, soprattutto se si pensa che la manifestazione è stata inserita nel calendario regionale ormai a stagione inoltrata, avendo oltretutto l'onore e l'onere di chiudere la stagione piemontese delle granfondo.

 

La manifestazione è piaciuta a chi non conosceva il territorio di Bricherasio, ma ancor di più ha trovato l'appoggio degli appassionati pinerolesi che hanno gradito il ritorno di una granfondo sui loro sentieri. Bricherasio, e tutto il pinerolese in genere, offrono agli amanti delle due ruote un ampio ventaglio di scelte di percorsi fuoristrada, dalla pianura all'alta montagna. Grazie ad un clima particolarmente mite anche in inverno, si può praticare dell'off road in tutte le stagioni, e non mancano pure interessanti itinerari su strada.

 

Ma chi pensava di venire alla Brike Bike per fare una "passeggiata di fine stagione" si sbagliava di grosso. Seppur possano trarre in inganno i 40 km per 1100 di dislivello, il percorso di Bricherasio è sicuramente impegnativo ma mai proibitivo, e si contraddistingue per le continue variazioni di pendenza, sia in salita che in discesa.


Da piazza Castelvecchio si affronta un primo tratto di lancio su asfalto tra le vigne, abbastanza lungo da permettere un allungamento del gruppo ed evitare spiacevoli ingorghi. Si entra quindi in una sterrata nel bosco, inizialmente sali scendi, prima di iniziare a salire più costantemente dopo una facile discesa su strada larga. La salita non è mai costante, si intervallano con frequenza pianori, brevi discese e alcune rampe decisamente impegnative oltre il 15%. In località Colletto, un tratto in asfalto di circa 1km in salita precede l'ultimo tratto di salita, a tratti sterrata, che conduce al primo scollinamento in prossimità di Sonagliette. Siamo al km 15, ed si inizia a scendere su divertenti single track e sterrate, ma anche la discesa non è regolare, ed è intervallata da tratti pianeggianti da spingere. Intorno al km 20 si incontra il bivio per la cicloturistica, ma agli aspiranti alla Granfondo tocca risalire per affrontare la seconda parte della gara.



Anche la seconda salita è tutt'altro che regolare, tratti più pedalabili e in falsopiano  fanno da tramite a dure rampe, tra le quali spicca la salita a fianco della Comba Oscura: un single track di poche centinaia di metri a fianco di un ruscelletto coperto da una fittissima vegetazione, con pendenze costantemente intorno al 20% e su fondo decisamente sconnesso dove si è costretti a mettere il piede a terra, seppur per pochi metri. Manca poco al secondo scollinamento e le pendenze si fanno più dolci fino a località Piani, ultimo GPM di giornata. Non resta che buttarsi in discesa verso il traguardo di Bricherasio, ma guai rilassarsi e pensare che è finita: anche questa discesa presenta continui cambi di pendenza, porzioni pianeggianti e strappi improvvisi, ma alcuni tratti di single track sono decisamente divertenti, e se vogliamo qualche passaggio anche impegnativo. Siamo già in vista di Bricherasio, ma gli organizzatori ci riservano ancora qualche sorpresa: si ripercorre a ritroso un tratto già affrontato in partenza, quindi ancora una salita di circa un chilometro e qualche strappo che fa male, prima del meritato traguardo.

 

La Gara: Partenza alle 10.00 da piazza Castelvecchio, e dopo un breve tratto di trasferimento in centro al paese fuoco alle polveri. Quando la moto apripista inizia lo sterrato, alle sue spalle stanno terminando il giro di lancio un gruppo di nove concorrenti, che saranno poi quelli che si giocheranno le prime posizioni: Milan e Reinaudo della Silmax, Pollone del Giai Team, Barazzuol e Massimino del GT Brondello, i fratelli Rostagno e Chessa dell'Alpina Bikecafè, Bugnone del Bike Hospital. Dopo la prima discesina e il guado la situazione inizia a delinearsi, con Pollone che forza il ritmo portandosi dietro Milan, mentre rimane ad inseguire il terzetto con Barazzuol, Massimino e Reinaudo, seguiti a pochi secondi da Bugnone, i fratelli Rostagno e Chessa.



Al primo GPM continua la fuga di Pollone e Milan, che transitano con 1 minuto di vantaggio su Massimino e Reinaudo, tallonati a pochi secondi da Barazzuol, mentre a 2 minuti passano Bugnone e Luca Rostagno, a 2'20" Alessandro Rostagno e Chessa. La discesa e la salita al secondo GPM non portano a stravolgimenti: Pollone e Milan procedono di pari passo, sempre inseguiti dal trio Massimino, Reinaudo e Barazzuol, che precedono Bugnone e i fratelli Rostagno. A questo punto tutto si gioca sulla seconda discesa e sugli ultimi strappi prima del traguardo, e infatti sono proprio le ultime curve a decidere la gara: nell'ultimo vigneto Milan si infila nel filare sbagliato, ma viene  avvertito da Pollone che molto sportivamente aspetta il compagno di fuga. La sua sportività e generosità durante tutta la gara vengono premiate a loro volta dal correttissimo Max Milan, che decide di non disputare la volata. Pollone è vittorioso in 1h45'22", stesso tempo per Milan. Il terzo gradino del podio se lo guadagna Filippo Barazzuol, bravissimo a staccare Massimino e Milan in discesa, chiudendo a 1'35" dal vincitore. Sesto Bugnone davanti a Luca Rostagno, quindi Alessandro Rostagno, Chessa e Meneghini completano i migliori 10.

 

Entusiasmante anche la gara femminile, dove Raffaella Canonico (GSR Alpina Bikecafè) e Nicoletta Meli (Billy Team) danno vita ad una bella lotta per la vittoria. Dopo aver percorso fianco a fianco ¾ di gara, anche per loro è decisiva la seconda discesa, dove la Canonico riesce a staccare la Meli di quel che basta per andare a cogliere un importante vittoria in 2h21'01. Piazza d'onore per la Meli staccata di un minuto esatto. Per il terzo posto, Cristina Falco supera Simona Bruno sulla prima salita e mantiene il podio fino al traguardo. Quarta la Bruno, quinta Marina Crestani.

 

 

 

Granfondo Maschile (40 km)


1. Pollone Daniele (Giai Team)    1h45'22"
2. Milan Massimiliano (Silmax Cannondale) 1h45'22"

3. Barazzuol Filippo (GT Brondello) 1h46'57"
4. Massimino Silvio (GT Brondello)  1h47'47"

5. Reinaudo Renato (Silmax Cannondale) 1h48'18"

6. Bugnone Andrea (Bike Hospital)  1h49'48"

7. Rostagno Luca (GSR Alpina Bikecafè)  1h50'36"

8. Rostagno Alessandro (GSR Alpina Bikecafè)  1h51'44"

9. Chessa Enrico (GSR Alpina Bikecafè)  1h53'35"

10.Meneghini Valentino (Race Toolcycling) 1h53'53"


Granfondo Femminile (40 km)


1.Canonico Raffaella (GSR Alpina Bikecafè)  2h21'01"

2.Meli Nicoletta (Billy Team) 2h22'02"

3.Falco Cristina (Barbero Bike)  2h31'19"

4.Bruno Simona (ASD Bricherasio) 2h35'07"

5.Crestani Marina (MTB Benini)  2h46'44"

 

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