Ad Ornans gli svizzeri prenotano i titoli mondiali marathon 2012
Ad una settimana dalla "Roc d'Azur" alcuni dei più forti specialisti delle lunghe distanze hanno già raggiunto la Francia dove oggi si è disputata la penultima prova delle UCI Marathon World Series. Sul percorso più asciutto di tutta la storia della "Extrême sur Loue" 300 concorrenti hanno assaggiato il
Doveva essere uno svizzero, Christop Sauser, l'uomo da battere, ma il campione del mondo è stato messo fouri gioco da un problema meccanico così è stato il giorno di un'altro rosso crociato, Urs Huber (Team Stockli Pro) che ha pedalato per quasi quattro ore sotto un sole cocente e si è aggiudicato la volata al traguardo, dopo 84 Km, con il tedesco Tim Bohme (Team Bulls). Huber, che aveva già vinto nel 2009 la "Extrême sur Loue" è entrato subito nel gruppo dei migliori in testa alla corsa e insieme a Karl Platt, Thomas Dietsch, Tim Bohme, Alban Lakata, Christoph Sauser, Jochen Kass, Andreas Kugler e Alexander Moos ha fatto il ritmo. I ritiri di Sauser e Platt hanno poi ridotto i leader, ma quando nella seconda metà della gara Huber ha mostrato i muscoli, solo Bohme e Lakata hanno retto il ritmo del campione svizzero che con un'attacco dopo l'altro ha messo in crisi Lakata e ha poi regolato allo sprint Bohme.
Nelle donne si è imposta un'altra svizzera, Esther Suss, la campionessa d'Europa e del Mondo marathon 2010 anche lei già a segno nella "Extrême sur Loue" 2009 ha battuto la vice campionessa di Francia marathon 2011, Coralie Redlsperger.