ALLA PREVOSTURA TIBERI SI CONFERMA IMBATTIBILE IN PIEMONTE

5 vittorie su cinque per Andrea Tiberi nelle granfondo piemontesi a cui a partecipato. completano il podio il colombiano Rendon Rios e lo spagnolo Alvarez Gutierrez. la maglia tricolore della Calvetti svetta tra le donne.

Lessona (BI): Andrea Tiberi si conferma imbattibile sui sentieri delle sua regione, e raggiunge quota 5 vittorie su 5 partecipazioni nelle granfondo piemontesi nel 2011. Dopo la Sauze Mountain Classic, la Alpi Marittime, il Tour dell'Assietta e la Collombardo, Tiberi vince anche la 13° edizione della Prevostura, prestigiosa granfondo nazionale. E pensare che questa mattina a Lessona erano arrivati in tanti per tentare di fermare il predominio casalingo del portacolori della Torpado Surfing Shop.

Ai nastri di partenza erano presenti i migliori team nazionali con i loro atleti di punta: la Scott, il Giant Italia Team, il Trek-Stihl Torrevilla, Silmax, Lissone, Elettoveneta Corratec, GT Brondello solo per citarne alcuni. Ma Tiberi si è scrollato di dosso chilometro dopo chilometro tutti gli avversari sfruttando un periodo di forma veramente eccezionale, e ha meritatamente vinto. Gli ultimi a mollare sono stati Rendon e Pallhuber per una foratura a 4 km dall'arrivo che ha lasciato via libera a Gutierrez per il podio. "Anche oggi è andata bene e sono di nuovo riuscito a vincere" - commenta un raggiante Tiberi - "in questo finale di stagione sento che la condizione è ottima, probabilmente sto traendo giovamento dal periodo di riposo forzato in primavera per la frattura alla mano. Domenica c'è la Roc d'Azur, vado consapevole delle mie potenzialità e proverò a fare una bella gara. Vedremo".


La Coppa Piemonte premia invece come vincitore finale Daniele Pollone del Giai Team, già secondo l'anno scorso per pochissimi punti. Pollone ha espresso un rendimento costante ad alti livelli per tutta la stagione, con alcuni acuti come la vittoria assoluta sotto il diluvio alla Rampignado e il grande secondo posto alla Collombardo dopo una sfida emozionante all'ultimo secondo con Tiberi. Tra le donne la vittoria di Barbara Piralla non è mai parsa in discussione sin dall'inizio, sempre tra le prime donne master alle spalle delle blasonate colleghe elite. Ancora una vittoria tra i team per l'armata del Giai, che oltre a fornire sempre tantissimi partenti alle granfondo, quest'anno vanta tra le sue fila anche il vincitore assoluto.

 

E' calato dunque il sipario sulla Coppa Piemonte di Mtb 2011. E' stato un calendario decisamente impegnativo quello presentato quest'anno da Paolo Degiovanni & C. agli oltre 400 biker che hanno scelto di abbonarsi al circuito. E si, sono passati quasi 6 mesi da quando si sono calcati i sentieri dell'Erbaluce il 17 aprile a Candia per la prima prova di Coppa e, dopo ben 10 prove si è giunti all'epilogo con la 13° edizione de "La Prevostura". Un circuito molto amato dai biker del nord che ha permesso agli amanti delle ruote grasse di percorrere i sentieri più disparati, dalle vigne solcate ad inizio e fine stagione fino ai quasi 3000 metri di Cima Ciantiplagna al Tour dell'Assietta, e che agonisticamente parlando ha premiato gli atleti più completi e più regolari nel corso della lunga stagione. Coppa Piemonte che ufficialmente terminerà domenica 16 ottobre presso la sede della SMAT a Settimo T.se, dove verranno incoronati e premiati i vincitori del circuito. Verranno anche consegnati i premi per i finisher 2011 e verrà estratto il telaio Specialized S-Work tra i presenti alla cerimonia.

 

La Prevostura è da qualche anno l'appuntamento classico di chiusura delle granfondo piemontesi.

Grazie al lavoro e all'impegno degli "Amici della Mtb Lessona", la gara è da alcuni anni inserita nel calendario nazionale, ed è una manifestazione che attira sempre un gran numero di elite, offrendo un parco partenti degno di una prova degli Internazionali. Il percorso, non troppo impegnativo, veloce ma allo stesso tempo divertente, è l'ideale per sparare le ultime cartucce anche per i cross-countristi puri che a fine stagione vogliono cimentarsi in qualche granfondo. Questo spiega i 1010 partenti della Prevostura. La gara prende il nome da un'antica cascina immersa tra le vigne in cui un tempo si produceva il vino Lessona. Ormai delle cascina restano solamente alcuni ruderi, ma i sentieri e le strade poderali adiacenti, dove un tempo transitavano i carri, sono stati ripristinati e offrono un terreno ideale per la mtb.

 

Il percorso della granfondo nazionale  si sviluppa su 45 km per un dislivello che non raggiunge i 1000 m. La partenza è dal centro di Lessona, subito con uno strappo in salita per frazionare il gruppo. Dopo un giro di lancio intorno all'abitato, ci si immerge in un turbinio di sali scendi su sterrate e single track, veloci ma divertenti ed impegnativi. Inizialmente si attraversano le vigne e i boschi lungo il Rio della Valle, poi si affrontano alcune brevi salite che portanoa raggiungere la mitica Prevostura, il borgo medievale di Masserano e le sue frazioni. Poco dopo si affronta la salita alla Croce di Masserano, che con i suoi modesti 450 m di altitudine ospita il GPM della corsa. Passando poi per la diga delle Piane, dove il panorama spazia fino agli Appennini, si scende rapidamente a Lessona, in frazione Castello, da dove si raggiunge la Chiesa Parrocchiale e il traguardo. Un percorso e un altimetria che si possono tranquillamente definire abbordabili e alla portata di tutti, ma che se affrontato ad alte velocità non consente di rifiatare e diventa selettivo.

 

 

La Gara: Giornata tipicamente estiva con temperature sopra la norma, terreno decisamente compatto, con alcuni tratti polverosi. Partenza alle 10.00 in punto e il lungo serpentone affronta il tratto di lancio con il gruppo allungato ma ancora compatto, davanti sono una trentina di elite a fare l'andatura. Quando ci si immette nel labirinto di sentieri disegnati intorno a Lessona si avvantaggia un quartetto composto da Andrea Tiberi (Torpado Surfing Shop), Johann Pallhuber (Silmax Cannondale), Eddy Rendon Rios (Trek Stihl Torrevilla) e Ivan Alvarez Gutierrez (Giant Italia Team), tallonati a pochi secondi da un gruppone di inseguitori tra cui si distinguono le maglie di Baretto, Hofer e Mensi della Scott, Zamuner, Porro e Ronchi del Lissone, Pettinà e Lamastra dell'Elettroveneta Corratec, Costa della Silmax e Botero del Torrevilla.

Al GPM alla Croce di Masserano i battistrada rimangono in 3: Pallhuber, Tiberi e Rendon hanno infatti una trentina di secondi di vantaggio su Gutierrez che non si da per vinto e continua a spingere duro, non dando comunque l'impressione di poter rientrare. Nelle retrovie il gruppone degli inseguitori si sfilaccia, i più attivi nell'inseguimento rimangono Baretto e Porro.  A 4 km dall'arrivo tocca a Pallhuber abbandonare i sogni di vittoria, quando una foratura lo mette fuori dai giochi. Sulla ripidissima salita successiva Tiberi decide che è ora di sferrare l'attacco decisivo a Rendon, e riesce a guadagnare quei pochi secondi che gli consentono di far sua la Prevostura in 1h50'22". A 18" taglia il traguardo Rendon, mentre completa il podio Gutierrez a 56". Baretto è quarto a 1'35", quinto Porro a 1'58". Seguono Pettinà, Botero, Lamastra, Hofer, Costa. Nei primi 25 assoluti un solo master, l'M1 Simone Colombo ottimo 16°.

 

Al femminile la partenza a razzo della campionessa italiana Serena Calvetti (Lissone MTB) non lascia scampo sin dalle prime battute alle avversarie. La giovane piemontese mette da parte subito un buon vantaggio nei confronti di Sandra Klomp, vantaggio che le consente di affrontare la parte finale della gara con tranquillità, tagliando il traguardo a braccia alzate in 2h16'16". Si deve accontentare oggi della piazza d'onore a 3'47" l'inossidabile Sandra Klomp, ma lascia alle sue spalle la giovane promessa Martina Giovanniello, terza a 11'20". Prima master la leader di Coppa Barbara Piralla, quarta a 12'44", mentre è quinta Nicoletta Meli.

 

La logistica della manifestazione presso il palazzetto dello sport nella zona centrale di Lessona è risultata ancora una volta molto funzionale ed ha offerto servizi decisamente all'altezza, a parte qualche coda di troppo alla verifica tessere Il pacco gara era composto da manicotti in coolmax personalizzati, acqua Lauretana, Coca Cola, prodotti Hibros e Fast&Up. Il pasta party con pasta al ragù, pane e salame, parmigiano e yogurt è stato gradito.

 

Lessona (BI): Andrea Tiberi si conferma imbattibile sui sentieri delle sua regione, e raggiunge quota 5 vittorie su 5 partecipazioni nelle granfondo piemontesi nel 2011. Dopo la Sauze Mountain Classic, la Alpi Marittime, il Tour dell'Assietta e la Collombardo, Tiberi vince anche la 13° edizione della Prevostura, prestigiosa granfondo nazionale. E pensare che questa mattina a Lessona erano arrivati in tanti per tentare di fermare il predominio casalingo del portacolori della Torpado Surfing Shop.

Ai nastri di partenza erano presenti i migliori team nazionali con i loro atleti di punta: la Scott, il Giant Italia Team, il Trek-Stihl Torrevilla, Silmax, Lissone, Elettoveneta Corratec, GT Brondello solo per citarne alcuni. Ma Tiberi si è scrollato di dosso chilometro dopo chilometro tutti gli avversari sfruttando un periodo di forma veramente eccezionale, e ha meritatamente vinto. Gli ultimi a mollare sono stati Rendon e Pallhuber per una foratura a 4 km dall'arrivo che ha lasciato via libera a Gutierrez per il podio. "Anche oggi è andata bene e sono di nuovo riuscito a vincere" - commenta un raggiante Tiberi - "in questo finale di stagione sento che la condizione è ottima, probabilmente sto traendo giovamento dal periodo di riposo forzato in primavera per la frattura alla mano. Domenica c'è la Roc d'Azur, vado consapevole delle mie potenzialità e proverò a fare una bella gara. Vedremo".


La Coppa Piemonte premia invece come vincitore finale Daniele Pollone del Giai Team, già secondo l'anno scorso per pochissimi punti. Pollone ha espresso un rendimento costante ad alti livelli per tutta la stagione, con alcuni acuti come la vittoria assoluta sotto il diluvio alla Rampignado e il grande secondo posto alla Collombardo dopo una sfida emozionante all'ultimo secondo con Tiberi. Tra le donne la vittoria di Barbara Piralla non è mai parsa in discussione sin dall'inizio, sempre tra le prime donne master alle spalle delle blasonate colleghe elite. Ancora una vittoria tra i team per l'armata del Giai, che oltre a fornire sempre tantissimi partenti alle granfondo, quest'anno vanta tra le sue fila anche il vincitore assoluto.

 

E' calato dunque il sipario sulla Coppa Piemonte di Mtb 2011. E' stato un calendario decisamente impegnativo quello presentato quest'anno da Paolo Degiovanni & C. agli oltre 400 biker che hanno scelto di abbonarsi al circuito. E si, sono passati quasi 6 mesi da quando si sono calcati i sentieri dell'Erbaluce il 17 aprile a Candia per la prima prova di Coppa e, dopo ben 10 prove si è giunti all'epilogo con la 13° edizione de "La Prevostura". Un circuito molto amato dai biker del nord che ha permesso agli amanti delle ruote grasse di percorrere i sentieri più disparati, dalle vigne solcate ad inizio e fine stagione fino ai quasi 3000 metri di Cima Ciantiplagna al Tour dell'Assietta, e che agonisticamente parlando ha premiato gli atleti più completi e più regolari nel corso della lunga stagione. Coppa Piemonte che ufficialmente terminerà domenica 16 ottobre presso la sede della SMAT a Settimo T.se, dove verranno incoronati e premiati i vincitori del circuito. Verranno anche consegnati i premi per i finisher 2011 e verrà estratto il telaio Specialized S-Work tra i presenti alla cerimonia.

 

La Prevostura è da qualche anno l'appuntamento classico di chiusura delle granfondo piemontesi.

Grazie al lavoro e all'impegno degli "Amici della Mtb Lessona", la gara è da alcuni anni inserita nel calendario nazionale, ed è una manifestazione che attira sempre un gran numero di elite, offrendo un parco partenti degno di una prova degli Internazionali. Il percorso, non troppo impegnativo, veloce ma allo stesso tempo divertente, è l'ideale per sparare le ultime cartucce anche per i cross-countristi puri che a fine stagione vogliono cimentarsi in qualche granfondo. Questo spiega i 1010 partenti della Prevostura. La gara prende il nome da un'antica cascina immersa tra le vigne in cui un tempo si produceva il vino Lessona. Ormai delle cascina restano solamente alcuni ruderi, ma i sentieri e le strade poderali adiacenti, dove un tempo transitavano i carri, sono stati ripristinati e offrono un terreno ideale per la mtb.

 

Il percorso della granfondo nazionale  si sviluppa su 45 km per un dislivello che non raggiunge i 1000 m. La partenza è dal centro di Lessona, subito con uno strappo in salita per frazionare il gruppo. Dopo un giro di lancio intorno all'abitato, ci si immerge in un turbinio di sali scendi su sterrate e single track, veloci ma divertenti ed impegnativi. Inizialmente si attraversano le vigne e i boschi lungo il Rio della Valle, poi si affrontano alcune brevi salite che portanoa raggiungere la mitica Prevostura, il borgo medievale di Masserano e le sue frazioni. Poco dopo si affronta la salita alla Croce di Masserano, che con i suoi modesti 450 m di altitudine ospita il GPM della corsa. Passando poi per la diga delle Piane, dove il panorama spazia fino agli Appennini, si scende rapidamente a Lessona, in frazione Castello, da dove si raggiunge la Chiesa Parrocchiale e il traguardo. Un percorso e un altimetria che si possono tranquillamente definire abbordabili e alla portata di tutti, ma che se affrontato ad alte velocità non consente di rifiatare e diventa selettivo.

 

 

La Gara: Giornata tipicamente estiva con temperature sopra la norma, terreno decisamente compatto, con alcuni tratti polverosi. Partenza alle 10.00 in punto e il lungo serpentone affronta il tratto di lancio con il gruppo allungato ma ancora compatto, davanti sono una trentina di elite a fare l'andatura. Quando ci si immette nel labirinto di sentieri disegnati intorno a Lessona si avvantaggia un quartetto composto da Andrea Tiberi (Torpado Surfing Shop), Johann Pallhuber (Silmax Cannondale), Eddy Rendon Rios (Trek Stihl Torrevilla) e Ivan Alvarez Gutierrez (Giant Italia Team), tallonati a pochi secondi da un gruppone di inseguitori tra cui si distinguono le maglie di Baretto, Hofer e Mensi della Scott, Zamuner, Porro e Ronchi del Lissone, Pettinà e Lamastra dell'Elettroveneta Corratec, Costa della Silmax e Botero del Torrevilla.

Al GPM alla Croce di Masserano i battistrada rimangono in 3: Pallhuber, Tiberi e Rendon hanno infatti una trentina di secondi di vantaggio su Gutierrez che non si da per vinto e continua a spingere duro, non dando comunque l'impressione di poter rientrare. Nelle retrovie il gruppone degli inseguitori si sfilaccia, i più attivi nell'inseguimento rimangono Baretto e Porro.  A 4 km dall'arrivo tocca a Pallhuber abbandonare i sogni di vittoria, quando una foratura lo mette fuori dai giochi. Sulla ripidissima salita successiva Tiberi decide che è ora di sferrare l'attacco decisivo a Rendon, e riesce a guadagnare quei pochi secondi che gli consentono di far sua la Prevostura in 1h50'22". A 18" taglia il traguardo Rendon, mentre completa il podio Gutierrez a 56". Baretto è quarto a 1'35", quinto Porro a 1'58". Seguono Pettinà, Botero, Lamastra, Hofer, Costa. Nei primi 25 assoluti un solo master, l'M1 Simone Colombo ottimo 16°.

 

Al femminile la partenza a razzo della campionessa italiana Serena Calvetti (Lissone MTB) non lascia scampo sin dalle prime battute alle avversarie. La giovane piemontese mette da parte subito un buon vantaggio nei confronti di Sandra Klomp, vantaggio che le consente di affrontare la parte finale della gara con tranquillità, tagliando il traguardo a braccia alzate in 2h16'16". Si deve accontentare oggi della piazza d'onore a 3'47" l'inossidabile Sandra Klomp, ma lascia alle sue spalle la giovane promessa Martina Giovanniello, terza a 11'20". Prima master la leader di Coppa Barbara Piralla, quarta a 12'44", mentre è quinta Nicoletta Meli.

 

La logistica della manifestazione presso il palazzetto dello sport nella zona centrale di Lessona è risultata ancora una volta molto funzionale ed ha offerto servizi decisamente all'altezza, a parte qualche coda di troppo alla verifica tessere Il pacco gara era composto da manicotti in coolmax personalizzati, acqua Lauretana, Coca Cola, prodotti Hibros e Fast&Up. Il pasta party con pasta al ragù, pane e salame, parmigiano e yogurt è stato gradito.

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