Rampiconero, cala il sipario sugli Ima Scapin Italian Mtb Awards
E' Davide Di Marco ad aggiudicarsi l' assoluta dopo un bel duello con Igor Baretto. Nella femminile Mariangela Cerati vince la Rampiconero e si aggiudica la classificata assoluta e di categoria dell’edizione 2011 degli Ima Scapin Mtb Awards. Anche Francesco Casagrande si impone nel circuito. Ad aggiudicarsi il premio finale a squadre il Team Borghi Racing.
Camerano (AN), mentre il nord Italia è sotto la pioggia battente, questa mattina nelle Marche il sole
Purtroppo le temperature erano fin troppo elevate, per una gara veloce e "polverosa", il percorso, infatti, prevedeva diversi passaggi su terreni sabbiosi, dove, le ruote che transitavano a grandi velocità alzavano un'inevitabile nube di polvere.
Sicuramente di polvere ne hanno mangiata tanta i biker intervenuti a questo bellissimo appuntamento organizzato dall'associazione Crazy Bike, compresi i primi di classifica, che si sono dati battaglia fin dai primissimi chilometri.
I corridori si presentavano tutti insieme alla salita Corbezzolo a 10 km dalla partenza, ma al Gran Premio della montagna, previsto sul monte Conero, transitavano solo Di Marco e Baretto, seguiti dal gruppetto.
Poi in discesa Baretto ha staccato Di Marco, dandogli 40 secondi a fine discesa, dietro si alternavano i tre inseguitori. Nel tratto che prevedeva un caratteristico passaggio sulla spiaggia, Baretto transitava per primo. Una volta che il percorso si è fatto nuovamente duro, con strappi in salita a percentuali elevate, Di Marco raggiungeva l'avversario, da quel momento i due facevano gara a sé, ma nello strappo finale il corridore della squadra laziale Bike Center Pro Team, Davide Di Marco, vinceva sull'avversario della più blasonta Scott, Igor Baretto, con un tempo di 01:45:53.10 che era affiancato sul terzo gradino del podio dal compagno di squadra Juri Ragnoli (01:47:01.00). Quinto il leader degli Mtb Awards, Francesco Casagrande (Cicli Taddei - 01:47:55.10), preceduto da Manuele Spadi (Focus Factory Racing Cycling team Mtb - 01:47:01.00).
Il vincitore Davide di Marco a fine gara : "Gara molto tirata sin dall'inizio dove gli atleti Scott hanno fatto subito gioco di squadra. Ho cercato di correre sempre nelle prime posizioni per non essere colto impreparato. Sul GPM sono riuscito a transitare da solo con circa 30" su Baretto ma poi in discesa mi sono dovuto fermare per un problema alla catena. Abbiamo proseguito fino all'ultimo km di comune accordo e sono riuscito a prendere un leggero margine per arrivare al traguardo!"
"Ho corso da sola fino alla fine - ha dichiarato la vincitrice della Rampiconero, nonché leader incontrastata degli Ima Scapin Italian Mtb Award - nello strappo finale mi sono girata un attimo per controllare e in lontananza ho visto una figura che mi sembrava quella di una donna, quindi ci ho dato dentro ancora di più, alla fine ho visto che Barbara Genga è arrivata due minuti dopo, quindi non era lei, ma ho fatto bene ad allungare, perché in caso contrario poteva anche raggiungermi. Sono davvero contenta - conclude Mariangela Cerati - poi questa gara mi piace tantissimo e quando sono arrivata in cima, mi sono girata un attimo anche ad ammirare un mare stupendo".
Il prossimo appuntamento sarà a Montalcino alla Gf del Brunello, dove i primi cinque biker di ogni categoria dei circuiti Sole e Sapori (centro Italia), Trofeo Parchi Naturali (Sud) e ovviamente gli Italian Mtb Awards, vestiranno le maglie bianche, rosse e verdi a formare un grande tricolore in onore dei 150 dell'Unità d'Italia. L'evento ha ottenuto anche il Patrocinio della Presidenza della Repubblica. Le premiazioni finali si terranno il 6 novembre 2011 presso il Castello di Vignola (Mo).
Info circuito www.italianmtbawards.com/
Camerano (AN), mentre il nord Italia è sotto la pioggia battente, questa mattina nelle Marche il sole
Purtroppo le temperature erano fin troppo elevate, per una gara veloce e "polverosa", il percorso, infatti, prevedeva diversi passaggi su terreni sabbiosi, dove, le ruote che transitavano a grandi velocità alzavano un'inevitabile nube di polvere.
Sicuramente di polvere ne hanno mangiata tanta i biker intervenuti a questo bellissimo appuntamento organizzato dall'associazione Crazy Bike, compresi i primi di classifica, che si sono dati battaglia fin dai primissimi chilometri.
I corridori si presentavano tutti insieme alla salita Corbezzolo a 10 km dalla partenza, ma al Gran Premio della montagna, previsto sul monte Conero, transitavano solo Di Marco e Baretto, seguiti dal gruppetto.
Poi in discesa Baretto ha staccato Di Marco, dandogli 40 secondi a fine discesa, dietro si alternavano i tre inseguitori. Nel tratto che prevedeva un caratteristico passaggio sulla spiaggia, Baretto transitava per primo. Una volta che il percorso si è fatto nuovamente duro, con strappi in salita a percentuali elevate, Di Marco raggiungeva l'avversario, da quel momento i due facevano gara a sé, ma nello strappo finale il corridore della squadra laziale Bike Center Pro Team, Davide Di Marco, vinceva sull'avversario della più blasonta Scott, Igor Baretto, con un tempo di 01:45:53.10 che era affiancato sul terzo gradino del podio dal compagno di squadra Juri Ragnoli (01:47:01.00). Quinto il leader degli Mtb Awards, Francesco Casagrande (Cicli Taddei - 01:47:55.10), preceduto da Manuele Spadi (Focus Factory Racing Cycling team Mtb - 01:47:01.00).
Il vincitore Davide di Marco a fine gara : "Gara molto tirata sin dall'inizio dove gli atleti Scott hanno fatto subito gioco di squadra. Ho cercato di correre sempre nelle prime posizioni per non essere colto impreparato. Sul GPM sono riuscito a transitare da solo con circa 30" su Baretto ma poi in discesa mi sono dovuto fermare per un problema alla catena. Abbiamo proseguito fino all'ultimo km di comune accordo e sono riuscito a prendere un leggero margine per arrivare al traguardo!"
"Ho corso da sola fino alla fine - ha dichiarato la vincitrice della Rampiconero, nonché leader incontrastata degli Ima Scapin Italian Mtb Award - nello strappo finale mi sono girata un attimo per controllare e in lontananza ho visto una figura che mi sembrava quella di una donna, quindi ci ho dato dentro ancora di più, alla fine ho visto che Barbara Genga è arrivata due minuti dopo, quindi non era lei, ma ho fatto bene ad allungare, perché in caso contrario poteva anche raggiungermi. Sono davvero contenta - conclude Mariangela Cerati - poi questa gara mi piace tantissimo e quando sono arrivata in cima, mi sono girata un attimo anche ad ammirare un mare stupendo".
Il prossimo appuntamento sarà a Montalcino alla Gf del Brunello, dove i primi cinque biker di ogni categoria dei circuiti Sole e Sapori (centro Italia), Trofeo Parchi Naturali (Sud) e ovviamente gli Italian Mtb Awards, vestiranno le maglie bianche, rosse e verdi a formare un grande tricolore in onore dei 150 dell'Unità d'Italia. L'evento ha ottenuto anche il Patrocinio della Presidenza della Repubblica. Le premiazioni finali si terranno il 6 novembre 2011 presso il Castello di Vignola (Mo).
Info circuito www.italianmtbawards.com/