Il Gran Khan al Mongolia Bike Challenge è ancora Marzio Deho

Il bergamasco della Olympia per il secondo anno consecutivo si è imposto in questa avventurosa gara in Mongolia. Quest' anno è stato però un pò più difficile dell' anno scorso. Ben 4 italiani nella top ten finale

Karakorum: Grande successo ed emozione sul traguardo di Karakorum, la piu' antica citta' mongola oggi sede del piu' grande monastero della religione buddista, l'Erdene Zulu circondato da 108 stupa come vuole la tradizione di questa terra incantata e cosi' ospitale. Vittoria finale di Marzio Deho, il corridore bergamasco di Ranica, regala dunque al team Olympia la seconda vittoria consecutiva in questa affascinante gara corsa nella lontana Mongolia. Bella prova anche degli altri italiani Mauro Canale (5° - piemontese), Daniele Sassaroli (6°), Leonardo Ambrosi (10°).



La tappa finale del Mongolia Bike Challenge, corsa ieri, prevedeva un tracciato di 100 km con 1300 metri di dislivello, e un solo Gpm posto al primo scollinamento al km 9.5.

Il canadese Tom Skinner passava in testa al gruppo compatto dei piu' forti corridori che si sono sfidati sulle nove tappe proposte dal MBC per il secondo anno consecutivo. Dopo la discesa veloce  e divertente e subito a seguire il secondo rifornimento posto al km 80, l'olandese Roel Van Shalen scattava in fuga dando ai suoi inseguitori un minuto di distacco. Ma nell'ultima salita Marzio Deho (Olympia) e i due canadesi inseguitori Cory Wallace (Kona) e Craig Richey (NOP System/BC Bike Race) riprendevano l'olandese offrendo al pubblico un'emozionante volata a tre. Deho primo, secondo Richey e terzo Wallace.

Quest' anno per Marzio però è stato più difficile vincere rispetto all' anno scorso, i canadesi lo hanno fatto soffrire fin dalla prima tappa e solo dopo la pausa, il corridore della Olympia è riuscito a rimontare alla grande i due minuti di svantaggio su Wallace, che aveva accumulato nella tappa con arrivo a Tumch River, quando era incappato in una foratura. Poi però dopo il giorno di pausa, quando restavano tre tappe alla fine, Deho nella settima tappa ha sferrato un attacco micidiale, che è poi proseguito anche nella penultima prova permettendogli di ribaltare completamente la situazione.


Nella categoria femminile vince la tappa e il titolo Melinda Jackson (4h20'40") davanti all'australiana Turi Berg e all'italiana (piemontese) Raffaella Canonico che arriva seconda assoluta a 4h 53' 14''.

Sono 11 gli italiani che hanno concluso la competizione, dei 65 iscritti provienienti da tutto il mondo, ne erano partiti 59 e solo 45 sono riusciti a completare la gara.Tra i ritirati anche quattro italiani. Degna di menzione l' incredibile avventura dei quattro amici del Trentino Alto Adige : Georg Rammlmair, Heinrich Widmann, Michael Grüner e Zenone Giacomuzzi che hanno concluso tutte le tappe insieme arrivando sempre intorno alla quarantesima posizione.

L' edizione 2012 del Mongolia Bike Challenge è già programmata, ma manca ancora un' anno e ci sarà tempo per parlarne.



Mongolia Bike Challenge : Classifica finale edizione 2011

1 Marzio Deho 39:14:48 Italy
2 Cory Wallace a 38' 23'' Canada
3 Craig Richey a 1h 37' 04'' Canada
4 Rohin Adams a 3h 4' Australia
5 Mauro Canale a 3h 15' 28'' Italy
6 Daniele Sassaroli a 3h 35' 59'' Italy
7 Albert Ebri Casadevall a 3h 45' 37'' Spain
8 Alex Denham a 4h 4' 55'' Australia
9 Guillaume Peyronnet a 5h 2' 18'' France
10 Leonardo Ambrosi a 5h 15' 58'' Italy

Gli altri italiani

15 Marco Ciolli 9h 9' 31''
24 Valter Spazzadeschi  a 12h 53' 27''
31 Raffaella Canonico a 16h 35' 27''
39 Michael Grüner a 23h 24' 04''
40 Zenone Giacomuzzi a 23h 24' 04''
41 Georg Rammlmair a 23h 24' 07''
42 Heinrich Widmann a 23h 24' 07''

 

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