Jaroslav Kuhlhavy: l' Europa ai suoi piedi

Jaroslav Kuhlhavy si conferma campione europeo, Julien Absalon e lo svizzero Florian Vogel cedono nell'ultimo giro al forcing del campione ceco, settimo Fontana.

Dohnany (SVK) - Tutti lo aspettavano e lui, Jaroslav Kulhavy, non ha deluso le sue migliaia di tifosi arrivati in Slovacchia dalla vicina Repubblica Ceca per vedere un'altra gara strepitosa del loro campione che per il secondo anno consecutivo si è confermato Campione Europeo.  Dodici mesi dopo la prima vittoria importante della sua carriera in Israele, il secondo titolo continentale di Kulhavy ha tutt'altro spessore, un'anno fa il 26enne ceco fu quasi sorpreso dalla vittoria, oggi ha corso con la sicurezza del campione, lucido e forte di prestazioni eccezionali che hanno fatto abbassare la testa prima a Florian Vogel e infine a Julien Absalon.



Sono stati loro tre a fare tutta la corsa insieme in un'alternarsi di avvicendamenti in testa, che se per Vogel e Absalon sono stati illusori nel poter controllare il biker più forte del momento, Kulhavy, sornione ha studiato i suoi due avversari per più di un'ora e 30', accellerando, rallentando, lasciandoli passare, per poi neutralizzarli negli ultimi quattro chilometri.  Quando Absalon ha alzato il ritmo nell'ultimo giro, Kulhavy ha prontamente risposto al francese, mentre Vogel ha gettato la spugna, poi sulla salita più lunga del percorso è arrivata la mazzata al due volte campione olimpico che nulla ha potuto contro la sferzata di un Kulhavy irresistibile che ha letteralmente scosso il transalpino, tornato alle gare dopo aver rinunciato alle trasferte nord americane della Coppa del Mondo con l'obiettivo di vincere in settembre il suo ottavo titolo mondiale.



L'argento europeo di Absalon incoraggia certo i suoi obiettivi e anche il bronzo di Vogel non delude i tifosi svizzeri che godono anche per il quarto posto di Fabian Giger, stupendo nell'ultimo giro a liberarsi dell'olandese Rudy Van Houts e, purtroppo del nostro Marco Aurelio Fontana, con i quali aveva battagliato per metà gara.  I tre hanno iniziato insieme la tornata finale giocandosi il quarto posto, ma a duellare sono rimasti in due, Fontana, non ha retto il colpo e ha perso terreno, venendo risucchiato negli ultimi chilometri anche da Josè Antonio Hermida a cui ha lasciato la sesta posizione.  Colpo basso anche quello che Moritz Milatz, ottavo, ha sferrato sul rettilieno finale al britannico Oliver Beckingsale e allo spagnolo Ruben Ruzafa Cueto, beffati dal campione tedesco sotto l'arrivo.

La squadra azzurra che da questi europei torna con il brillante oro di Gerhard Kerschbaumer e il bronzo della staffetta, sul quale pesa qualche ombra tattica, nell'ultima gara del programma ha raccolto anche buoni risultati da corridori che sono partiti con numeri di pettorale alto, con ben poche possibilità di fare una gara di testa: il secondo azzurro al traguardo dopo Fontana è stato il comasco Umberto Corti, 26° che nel quarto giro ha guadagnato una decina di posizioni, ma ha poi pagato lo sforzo, 30° Tony Longo, 36° Michele Casagrande, ritirati Andrea Tiberi e Martino Fruet.

 

Campionato Europeo Cross Country : Classifica Elite maschile

1.  Jaroslav Kuhlhavy (Repubblica Ceca) 1:44:05
2.  Julien Absalon (Francia) a 23''
3.  Florian Vogel  (Svizzera) a 1' 04''
4.  Fabian Giger (Svizzera) a 2' 15''
5.  Jaap Van Houts (Olanda)  2' 23''
6.  Josè Antonio Hermida (Spagna) a 2' 39''
7.  Marco Aurelio Fontana (Italia) a 2' 55''
8.  Moritz Milatz (Germania) a 3' 24''
9.  Oliver Besckingsgale (Gran Bretagna) a 3' 25''
10. Ruzafa Cueto Ruben  (Spagna) a 3' 25''

26. Umberto Corti a 8' 25''
30. Tony Longo a 8' 45''
36. Michele Casagrande a 10' 05''

Ritirati Martino Fruet e Tony Longo

 


Medagliere

1. Francia 2 Oro, 1 Argento, 1Bronzo
2. Svizzera 1 Oro; 2 Argento, 2 Bronzo
3. Italia, Norvegia 1 Oro, 1 Bronzo
4. Belgio, Repubblica Ceca 1 Oro
5. Gran Bretagna 1 Argento, 1 Bronzo

6. Olanda, Polonia 1 Argento
7. Germania, Slovenia 1 Bronzo

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