Roc d'Azur, l'evenement tout terrain
A poco più di due mesi dall'inizio della 28ª edizione della Roc d'Azur buona parte degli eventi sportivi della grande manifestazione francese hanno già registrato il sold out. "Roc Marathon 83", "Rando roc Odyssey", "Rando Roc Noire", "Rando Roc Rouge" e ovviamente la gara clou della domenica hanno esaurito i posti disponibili, ne restano ancora un centinaio per la "Roc Masters" del venerdì, per la gara dei tandem, per quelle delle donne e per Cadetti e Junior.
La prossima Roc d'Azur (5-9 ottobre) avrà un nuovo programma e per gli esclusi dalle gare clou, una panoramica di eventi alternativi, come la "Roc Challenge", una corsa di 50 Km destinata ai praticanti che mantengono i fondamentali della mountain bike. Questa prova fiscamente e tecnicamente difficile, permetterà a ciascuno di rivivero lo spirito che è stato della mountain bike al suo arrivo in Francia, portando una buona dose di amicizia alla Roc d'Azur. Alcune
La vera novità della Roc d'Azur 2011 sarà però un'altra, il cambio di proprietà di questo gioiello, nato nel 1984, che è passato quest'anno dalla società Sportsys (emanazione sportiva di Havas Entertainment), che si è trovata in difficoltà finanziarie, ad Amaury Sport Organisation che aveva mosso i suoi primi passi al Tour de France VTT, gara a tappe che non ha avuto il successo sperato. ASO ha conoscenze, motivazione, professionalità e passione, che combinate con le eccezionali capacità degli enti locali di Frejus daranno ulteriore smalto alla luminosità della Roc d'Azur che la sua lunga storia ha fatto diventare una reliquia per gli appassionati della mountain bike.
La storia della Roc d'Azur a Saint Tropez è iniziata per un'idea di Stéphane Hauvette, con 7 partecipanti con mountain bike e abiti improbabili, rimasta una vera e propria sfida tra amici all'interno del Massif des Maures e sulla spiaggia della Galiote, passaggio che ogni edizione ha poi mantenuto. 30 concorrenti nel 1985, oltre 100 nel 1986 che diventano 1.000 nel 1989. La Roc d'Azur si trasferisce così nel villaggio di Ramatuelle e coinvolge con l'expo l'industria della bicicletta e della componentistica che intuiscono presto le potenzialità di questo evento che permette loro di presentare i prodotti che saranno sul mercato per la prossima stagione.
L'enorme successo popolare dei Campionati del Mondo 1993 di Métabief, trascina la mountain bike verso lidi dorati in Francia e con questo la Roc d'Azur segna una svolta, Stéphane Hauvette che ha collaborato con la sua agenzia di marketing a Métabief 1993, vende la Roc d'Azur a La Poste, che lascia le moto per diventare un'importante soggetto nella mountain bike.
La Roc d'Azur resta sempre a Ramatuelle, ma nel giro di tre anni vede lievitare i partecipanti a 6.300, il futuro campione olimpico Bart Brentjens vince la prima edizione della nuova era della Roc nel 1995, unica preoccupazione la diffidenza