PASQUALI ANCORA PROTAGONISTA A RIVOLTA D'ADDA (CR)

Una serata di grande ciclismo, sarà stato il clima, una fresca serata d’estate, che ha tenuto lontane anche le zanzare, sarà stata la meravigliosa cornice di pubblico, che ha potuto vivere da vicino la manifestazione tracciata attorno al campo sportivo illuminato a giorno, o la semplice voglia di evasione, ma gli oltre centoventi atleti convenuti a Rivolta D’Adda (CR) si ricorderanno a lungo della riuscita manifestazione organizzata dalla famiglia Colpani in collaborazione con L’Asd fratelli Rizzotto e con il pieno appoggio dell’amministrazione comunale presente con il sindaco dott. Fabio Calvi, il vice sindaco Elisabetta Nava e la delegata per lo sport Fiorella Boschetti, che si sono alternati nella ricca premiazione, preceduta dalla premiazione finale del 5° Trofeo di S. Alberto in Notturna MTB2° Trofeo Massimo e Raffaella Pedrazzini.

 

Solito rituale con la prima partenza per i più e meno giovani, con le donne finalmente numerose alla partenza, dove si pone subito in evidenza Francesca Miraglia che prende il largo tallonata a vista da Simona Etossi (Team HR Bortolami) che lascia sfogare l’avversaria, che non conosce, poi la raggiunge e la distanzia ristabilendo le sue gerarchie, sul terzo gradino del podio sale Erika Marta che si aggiudica la classifica finale del trofeo Pedrazzini. Un new-entri anche tra i debuttanti, con Andrea Bertolotti (Ciclimant's) che lascia la compagnia dei coetanei e corre in solitario, alle sue spalle con una tiratissima volata il compagno di colori Luca Mondini supera Michele Tirloni che si consola con la vittoria nella classifica del trittico.

 

Un quartetto al comando tra i super “A” che lotta per tutti i tredici giri in programma, e che si sfalda solo nell’ultima tornata sotto la spinta prepotente del corridore di casa Claudio Guarnieri (F.lli Rizzotto) che supera Dario Benini, uno dei più generosi in corsa, terzo Camillo Locatelli, seguito da Giancarlo Sommariva che paga lo sforzo per aver fatto alcuni giri al comando solitario, ma braccato e poi ripreso. Nel quartetto di super “A” al comando si aggrega anche il super “B” Alessandro Lazzaroni (MTB Suisio) che impiega pochi giri per recuperare l’handicap di partenza, poi una volta raggiunto il giusto trenino si accontenta di controllare, mentre distanziati, si danno Battaglia Bruno Colombo, Ivan Rizzotto e Alvaro Dedè giunti nell’ordine. Per i due super gentlemen, vincitori di tutte e tre le prove, conquista anche della classifica finale del trofeo memorial Pedrazzini. Solo due primavera, e vittoria incontrastata di giornata e finale per Diego Zibetti (Baroncheli Sport) davanti a Giorgio Matti.

 

Veterani e gentlemen, e si scatena la battaglia, le due categorie sono le più numerose e si formano tanti trenini che però non mettono in difficoltà l’esperta giuria di Lodi con il presidente Stefano Giussani, alla fine nessuna contestazione per gli ordini di arrivo veloci e precisi. Dal manto erboso del tracciato si alza una nuvola di polvere, sembra di assistere alla transumanza degli Gnù, ma il veterano Mauro Di Stasio (Team Superbici Crema)p referisce correre da solo e quindi s’invola verso il triplice successo, mentre alle sue spalle si forma un nutrito gruppetto che a metà gara s’infoltisce con l’ingresso di tre gentlemen, Fausto Tosi (V.C. Casalese), Giandomenico Pietta e Roberto Stagnoli rientrato alle corse dopo la frattura alla clavicola della prima prova. La volata dei veterani per la piazza d’onore vede prevalere l’ex azzurro Gianmario Bramati su Patrizio Di Stasio che ha fatto gara di copertura per il fratello Mauro, mentre il gentlemen Fausto Tosi si districa tra i veterani lasciando a due lunghezze il compagno di colori Giandomenico Pietta, terzo Stagnoli che per non correre rischi evita l’affollata volata. Anche per i due vincitori di giornata, la conquista della classifica finale.

 

La terza e ultima gara vede schierarsi il tricolore Fabio Pasquali (ASD Pata Nuova Arka), colui che a mio avviso è il più forte in assoluto tra i bikers udacini in attività, partito trenta secondi dopo i cadetti-junior, a Pasquali bastano due tornate per portarsi al comando, della gara dove lo junior Cesare Forcati cerca la soluzione di forza, purtroppo per lui quando arriva Pasquali, con appresso lo junior Diego Di Stasio, non riesce a prendere la loro ruota e si dovrà accontentare della seconda piazza di categoria, che gli vale comunque la vittoria nella classifica del trittico. Davanti lo junior Diego Di Stasio e il veterano Fabio Pasquali vanno in sintonia e giungono appaiati al traguardo senza volata. La lotta è tra i senior alle spalle di Pasquali, dove il più reattivo è Gabriele Tacchinardi che supera Giuseppe Colpani, organizzatore della manifestazione, in gara con una frattura rimediata in mattinata al 4° dito del piede, ma in gara a stringere i denti per conservare la leadership nella classifica finale, cosa che gli riesce, con loro e poi giù dal podio Claudio Rizzotto e Claudio Abeni.

 

Nella miriade di colori e spirito agonistico veleggia solitario il cadetto Massimo Bonetti (V.C. Casalese), inseguito a meno di un minuto da Matteo Stani, vittoria di tappa e classifica finale per l’atleta di Luigi Tosi il mitico presidente del V.C. Casalese.

 

Docce per tutti nell’accogliente struttura, e doppie premiazioni come detto in apertura di articolo, e promessa dell’assessore allo sport, Rivolta D’Adda attende i bikers per la prossima edizione.

Apri articolo completo


Vedi altri articoli