E' ancora svizzera la Südtirol Dolomiti Superbike, Hüber concede il bis
Questa mattina da Villabassa sono partiti 3.600 bikers provenienti da 26 nazioni. Nella 111 km podio straniero, con Huber, Lakata e Vastaranta. Quinto Mirko Celestino. Nel percorso di 60 km doppietta Trek Stihl Torrevilla con i colombiani Chia e Villegas
Villabassa (BZ): Lo specialista rossocrociato delle marathon, Urs Hüber (Stöckli Pro team) oggi ha concesso il bis alla Südtirol Dolomiti SuperBike, aggiudicandosi l' edizione numero 17. Dopo 110 chilometri Hüber è arrivato a Villabassa fermando i cronometri di Datasport sul tempo di 4 ore 25' 58''. Il 25enne svizzero era arrivato in Altoadige dopo aver attraversato una fase della stagione con risultati non esaltanti ma fiducioso di fare una bella gara e così è stato. Dopo poco meno di un minuto è arrivato l'ex campione del mondo, l' austriaco Alban Lakata e il podio è stato completato dal biondo finlandese Jukka Vastaranta che quest' anno si è messo in bella evidenza in diverse manifestazioni. Ha accusato un distacco di 6' 38''.
Allo sprint (dopo poco più di nove primi) il tedesco Karl Platt si è giocato vittoriosamente il quarto posto con il campione d' Italia Mirko Celestino (Axevo Haibike Semperlux). "E' stato una giornata nera. Le gambe non giravano e forse avrei fatto bene a ritirarmi già dopo 10 km, quando già 15 atleti si trovavano davanti a me. Anche per questo sono molto contento per il mio piazzamento. Volevo vincere la gara, era questo il mio obiettivo; ma non sempre le cose vanno come uno spera, a volte si trovano avversari più forti lungo la via. In questo caso bisogna ammettere la sconfitta e onorare la gara: cosa che ho fatto, lottando fino alla fine per un buon piazzamento."
La gara era partita velocissima e dopo una trentina di chilometri davanti era rimasto il gruppo dei miglior comprendente Hüber, Lakata, il finlandese Vastarana e gli italiani Celestino, De Bertolis, Cattaneo, Felderer mentre ad oltre due minuti inseguiva un' altro gruppetto nel quale c'era anche Mirko Pirazzoli. Ai 3/4 di gara presso il Lago di Dobbiaco (72 km) la corsa vedeva al comando da soli lo svizzero Hüber e l' austriaco Lakata, erano loro due che si sarebbero giocati la vittoria nei chilometri finali. Celestino, Cattaneo e il finlandese Vastarana accusavano un distacco di tre miuti e mezzo, mentre a quasi sei primi c'erano il tedesco Platt e De Bertolis. Quì nella femminile c'era al comando la tedesca Birgit Söllner che poi andrà a vincere, seconda era la campionessa d' Italia Daniela Veronesi, terza la Giacomuzzi e quarta la tedesca Schweigg. L' epilogo della gara maschile ve lo abbiamo già raccontato mentre tra le donne vincerà la Söllner davanti alla Schweigg autrice di una bella rimonta nel finale, terzo gradino del podio per la Veronesi.
Urs Huber a fine gara: "Durante la lunga salita verso il monte Elmo dopo San Candido io e Alban Lakata siamo riusciti a distanziare il resto degli avversari. Abbiamo alzato il ritmo e ci siamo dimostrati più in forma rispetto alla concorrenza. Ci siamo completati molto bene a vicenda e ci siamo scambiati costantemente nel lavoro di testa. In questo modo siamo riusciti ad aumentare il nostro vantaggio. Sul tratto piano da Dobbiaco verso Carbonin siamo riusciti nuovamente ad aumentare il numero delle pedalate lavorando insieme. L'ultima salita verso Prato Piazza è stata condotta quasi interamente in coppia. Mi aspettavo costantemente un suo attacco, che però non è mai arrivato. Così, poco prima del gran premio della montagna a Prato Piazza ho provato ad alzare io il ritmo. Si tratta della mia prima vittoria in senso orario, in una gara completamente diversa rispetto al 2010. E' meraviglioso vincere la più importante maratona d'Italia."
Due i tracciati scelta da 3.600 bikers provenienti da 26 nazioni: quello più lungo da 110 km e 3.357 metri di dislivello e quello corto da 60 km e 1591 metri di dislivello. Qui i due giovani colombiani del team Trek Stihl Torrevilla, arrivati in Italia da poco più di un mese, hanno conquistato le prime due posizioni. Parliamo del vincitore Jaime Yesid Chia (2.15:04) e di Jhonathan Villegas Botero che allo sprint con Johann Pallhuber si è conquistato il secondo posto. Chia, 21enne arriva da Tasco in Colombia, già domenica scorsa doveva vincere alla Sauze d' Oulx Mountain Classic, se non avesse forato a 20 km dal traguardo. Sia Chia che Villegas Botero indossano la maglia della nazionale colombiana in quanto ufficialmente non hanno ancora la tessera del team, per questioni burocratiche.
La gara era iniziata in maniera lenta nel gruppo di testa. Fino al 33° km, poco prima della decisiva salita sulla Plätzwiese - con 2050 metri il punto più alto della corsa - erano ancora cinque i corridori al comando: il campione italiano under 23 Daniele Braidot, l'altoatesino Johannes Schweiggl, i due colombiani Chia e Botero e Hannes Pallhuber . Dopo circa 4 km sulla vecchia strada militare in salita verso il Plätzwiese Jaime Chia è riuscito a prendere il largo. Il 37enne Pallhuber non è riuscito a seguire la fuga del peso leggero colombiano, mentre alla sua ruota si è incollato Jhonatan Botero. "La gara è iniziata solo sulla salita per Prato Piazza" ha spiegato Pallhuber. "I colombiani hanno cominciato ad alternarsi negli attacchi e alla fine ha prevalso Chia."
Dolomiti Superbike : Classifica maschile 110 km
1. Huber Urs (CH - STÖCKLI Pro Team) 4:25:58.
2. Lakata Alban (AUT Topeak Ergon Racing team) a 0.56,9
3. Vastaranta Jukka (FIN - Tampereen Pyora Union) a 6.38,1
4. Platt Karl (GER - team Bulls) a 9.23,3
5. Celestino Mirko (Axevo Haibike Semperlux) a 9.24,9
6. De Bertolis Massimo (team Autopolar Volvo Cannondale) a 10.36,2
7. Cattaneo Johnny (Full Dynamix) a 16.33
8. Pirazzoli Mirko (Promobike) a 19.56,6
9. Zoli Yader (Surfing Shop Torpado) a 20.49,1
10. Costa Walter (Silmax Cannondale) a 24.07,1
11. Ronchi Luca (Lissone Mtb) a 24.53,9
12. Al Thijs (OL) a 25.21
13. Fabbri Matteo (Promobike) a 30.58,9
14. Botero Salazar Jhon Jairo (COL - Trek Stihl Torrevilla) a 31.00,0
15. Longa Mattia (Pro team Viner Jollywear) a 34.50,4
Dolomiti Superbike : Classifica femminile 110 km
1. Söllner Birgit (GER- Team Firebike-Drössiger) in 5:32:51
2. Schwing Katrin (GER - Trek) a 7.09,2
3. Veronesi Daniela (Surfing Shop Promotion) a 8' 18''
4. Kaltenhauser Barbara (GER Corratec World Team) a 12' 08''
5. Giacomuzzi Elena (Team Caprivesi) a 13' 49''
6. Ferrari Anna (Elettroveneta Corratec) a 23' 39''
7. Hadraschek Jochem Steffi (GER Corratec World Team) a 27' 47''
8. Zanasca Stefania (Trek Stihl Torrevila) a 36.40,6
9. Clement Alexandra (CH-Pietro's Veloshop Chur) a 37' 48''
10. Mazzucotelli Simona (Pro team Viner Jollywear) 42.41,8
Dolomiti Superbike : Classifica maschile 60 km
1. Chia Jaime Yesid Amaya (COL - Trek Stihl Torrevilla) in 2:15.04,0
2. Botero Villegas Jhonatan (COL - Trek Stihl Torrevilla) a 0.50,5
3. Pallhuber Johann (Silmax Cannondale) a 0.51,2
4. Braidot Daniele (Full Dynamix) a 1.24,3
5. Schweiggl Johannes (Silmax Cannondale) a 2.59,0
6. Janes Silvano (A.S.D. PVB Bergner Bräu) a 5.26
7. Milesi Riccardo (Lissone Mtb) a 5.30,4
8. Bianchi Ramon (Full Dynamix) a 5.35,3
9. Noc Lenart (SLO - Ganesha) a 6' 42''
10. Huber Günther ( Südtirol Rainer Wurzer Team) a 6.42
Dolomiti Superbike : Classifica femminile 60 km
1. Niederwieser Judit (Team Dolomiti Superbike) 2:54:15
2. Tschurtschentaler Elisabe (Team Dolomiti Superbike) a 9''
3. Miessgang Martina (AUT - Team Mountain Heros) a 2' 04''
4. Danese Valentina (Polisportiva A.V.I. Bike) a 2' 32''
5. Klein Isabelle (H2W) a. 2.56
6. Nelen Kristien (GER - Scott-Goeman Cycling Team) a 4' 37''
7. Schirmer Annika (AUT -Union Raiffeisen Radteam) a 5' 11''
8. Campanelli Chiara (A.S.D. Sportyland) a 6' 22''
9. Incristi Antonella (KI.CO.SYS. - Cussigh Bike) a 6' 30''
10. Haller Barbara (H2W) a 8' 49''