CALICI ALZATI PER CASAGRANDE ALLA FRANCIACORTA BIKE
L’atleta della cicli Taddei vince la Franciacorta Bike, sesta tappa degli Ima Scapin Mtb Awards e nona della Bresciacup.Vittoria per Mariangela Cerati nella gara femminile.
Erbusco (BS), nel cuore della Franciacorta, tra i vigneti che hanno reso famoso lo spumante italiano in tutto il mondo, questa mattina si sono riuniti circa 800 biker per la Franciacorta Bike, sesta tappa degli Ima Scapin Mtb Awards nonché parte del circuito della Brescia Cup.
Sono stati proprio loro a condurre il gioco: Casagrande, Bettelli, Mensi e Dalto, insieme fino all'ultima salita, quando Casagrande ha staccato gli avversari di circa mezzo minuto che ha mantenuto fino al traguardo, vincendo la Franciacorta Bike in 1:47:01. Alla fine l'atleta della Scott R.T.A.S.D. Pierluigi Bettelli, giungeva al traguardo con il tempo di tempo di 1:49:00, il suo compagno di squadra, Daniele Mensi si è aggiudicato il terzo gradino del podio con un tempo di 1:50:03. Foratura per Nicola Dalto, che aveva dominato con il gruppo dei primi, giunto poi al traguardo in ottava posizione.
La giornata molto calda avrà sicuramente causato qualche disagio agli atleti. Fin dalle prime ore del mattino, infatti, il sole picchiava forte e le prime gocce di sudore si facevano sentire già in griglia, quando alle 9,30 è stato dato lo start. Sole che ha accompagnato i biker per i 44 km della Franciacorta Bike tra i vigneti, che caratterizzano questa zona, ma non solo. Il percorso, infatti, era molto vario e divertente. Dopo una partenza su asfalto e un passaggio nel borgo antico di Erbusco, la prima salita giungeva con tutta la sua pendenza dopo pochi chilometri. Primo tratto su asfalto, che poi si trasformava in sterrato, per poi inoltrarsi in un tratto boschivo, dove, finalmente, i biker potevano trovare un po' di refrigerio, anche se la salita non ha mollato un attimo.
Stesso "trattamento" per la seconda salita, che giungeva verso la fine della gara, quando le gambe erano ormai stanche e il caldo insopportabile. In mezzo saliscendi nei boschi, discese veloci su sterrati e un single track su mezza costa e ovviamente l'immancabile passaggio tra i vigneti della Franciacorta. 44 km che si possono riassumere in caldi, faticosi, ma allo stesso tempo molto divertenti.
Le maglie "verdi" della Mtb Awards, e chi scrive, si prenderanno qualche settimana di pausa, prossimo appuntamento a Bormio (SO) con la "Gf Altavaltellina" il 31 luglio. I fedeli della Bresciacup invece si ritroveranno domenica prossima a Zone (BS) per la tradizionale "Rampigolem", decima tappa del circuito bresciano.
Erbusco (BS), nel cuore della Franciacorta, tra i vigneti che hanno reso famoso lo spumante italiano in tutto il mondo, questa mattina si sono riuniti circa 800 biker per la Franciacorta Bike, sesta tappa degli Ima Scapin Mtb Awards nonché parte del circuito della Brescia Cup.
Sono stati proprio loro a condurre il gioco: Casagrande, Bettelli, Mensi e Dalto, insieme fino all'ultima salita, quando Casagrande ha staccato gli avversari di circa mezzo minuto che ha mantenuto fino al traguardo, vincendo la Franciacorta Bike in 1:47:01. Alla fine l'atleta della Scott R.T.A.S.D. Pierluigi Bettelli, giungeva al traguardo con il tempo di tempo di 1:49:00, il suo compagno di squadra, Daniele Mensi si è aggiudicato il terzo gradino del podio con un tempo di 1:50:03. Foratura per Nicola Dalto, che aveva dominato con il gruppo dei primi, giunto poi al traguardo in ottava posizione.
La giornata molto calda avrà sicuramente causato qualche disagio agli atleti. Fin dalle prime ore del mattino, infatti, il sole picchiava forte e le prime gocce di sudore si facevano sentire già in griglia, quando alle 9,30 è stato dato lo start. Sole che ha accompagnato i biker per i 44 km della Franciacorta Bike tra i vigneti, che caratterizzano questa zona, ma non solo. Il percorso, infatti, era molto vario e divertente. Dopo una partenza su asfalto e un passaggio nel borgo antico di Erbusco, la prima salita giungeva con tutta la sua pendenza dopo pochi chilometri. Primo tratto su asfalto, che poi si trasformava in sterrato, per poi inoltrarsi in un tratto boschivo, dove, finalmente, i biker potevano trovare un po' di refrigerio, anche se la salita non ha mollato un attimo.
Stesso "trattamento" per la seconda salita, che giungeva verso la fine della gara, quando le gambe erano ormai stanche e il caldo insopportabile. In mezzo saliscendi nei boschi, discese veloci su sterrati e un single track su mezza costa e ovviamente l'immancabile passaggio tra i vigneti della Franciacorta. 44 km che si possono riassumere in caldi, faticosi, ma allo stesso tempo molto divertenti.
Le maglie "verdi" della Mtb Awards, e chi scrive, si prenderanno qualche settimana di pausa, prossimo appuntamento a Bormio (SO) con la "Gf Altavaltellina" il 31 luglio. I fedeli della Bresciacup invece si ritroveranno domenica prossima a Zone (BS) per la tradizionale "Rampigolem", decima tappa del circuito bresciano.