Nino Schurter e Julie Bresset proseguono la leggenda di Houffalize
Quinto Marco Aurelio Fontana e sesto posto per Eva Lechner nella Hors Class di Houffalize. Bel secondo posto di Julia Innerhofer tra le Junior.
Ha rinunciato il suo status di tappa di Coppa del Mondo, ma la leggendaria gara di Houffalize ha mantenuto la sua reputazione di classica della mountain bike e non ha perso i suoi campioni. Dopo diciotto edizioni di World Cup, Houffalize non è scomparsa dal calendario, ma ha ricevuto lo status di Hors Category e allungato il suo albo d'oro con i nomi di Nino Schurter e della francese Julie Bresset.
La gara è partita con il duo Cannondale Manuel Fumic e Marco Aurelio Fontana a cercare l'affondo sulla salita asfaltata di Ste. Catherine, a seguirli l'ex Campione del Mondo Nino Schurter che insieme a Julien Absalon e Maxime Marotte ha poi formato un quartetto in testa alla corsa, da cui mancava il vincitore dello scorso anno, Manuel Fumic, sceso in sesta posizione dopo l'exploit iniziale.
A due giri dalla fine, Marotte ha ceduto e lasciato Schurter e Absalon da soli per l'ennesimo faccia a faccia mentre Marco Aurelio Fontana, Manuel Fumic e Mathias Flückiger e prima ancora Fabian Giger venivano raggiunti da Wolfram Kurschat e dal Campione Europeo Jaroslav Kulhavy che ha poi travolto tutti per cogliere ancora come in Sud Africa il terzo posto. Schurter si è giocato poi il finale con Absalon riuscendo a prevalere anche in questa occasione sul campione francese, in cui Marco Aurelio Fontana si è confermato in quinta posizione.
Seconda in Sudafrica e con tre vittorie in questa stagione, la 21enne bretone della BH-SR Suntour ha dominato la corsa femminile assieme alla Campionessa del Mondo, la polacca Maja Wloszczowska (CCC-Polkowice), facendo ancora un passo avanti nella gerarchia mondiale.
Già dal primo giro le due protagoniste hanno reso emozionante la gara, tagliando il primo traguardo con mezzo minuto su tutte le altre già in fila indiana, con la slovena Tanja Zakelj (Orbea Geax) che aveva vinto a Nalles la tappa degli Internazionali d'Italia ad inseguirle con la svizzera Nathalie Schneitter (Colnago Arreghini Sudtirol) poco distante.
Julie Bresset ha poi confermato la sua buona forma di Pietermaritzburg e dopo due giri ha staccato la Campionessa del Mondo per iniziare l'ultimo giro con quasi 2' di vantaggio sulla polacca, mentre la Zakelj con più di 3' di ritardo ha mantenuto il terzo posto sul podio, il quarto posto è andato a Nathalie Schneitter, seguita da Sarah Koba. Eva Lechner, vincitrice l'anno scorso nella gara di Coppa del Mondo, ha concluso in sesta posizione, senza mai rivendicare un posto sul podio, lo stesso si può dire per la norvegese Gunn Rita Dahle, ritiratasi mentre era in settima posizione.
La vittoria tra le Under 23 è andata sorprendentemente all'olandese Rozanne Slik (Feenstra-Stevens) che ha prevalso sull'australiana Rebecca Henderson, campionessa nazionale XC 2011 e su Elise Marchal (Trek-KMC), Campionessa Belga Junior, che con il terzo posto ha tenuto alto l'onore della sua nazione e dimostrato che il passaggio nella categoria superiore è già stato ben digerito.
Le gare Junior di Houffalize è stata vinta dal belga Didier Bats (Team Langdorp) e dalla svizzera Jolanda Neff (IXS Wheeler Swiss Team) con più di 6' sull'italiana Julia Innerhofer (St. Lorenzen Rad) che dopo un'errore di percorso è risalita dalla sesta alla seconda posizione. La vittoria di Bats è stata la conseguenza del ritiro al terzo giro di Jens Schuurmans che ha rotto la catena mentre viaggiava con sicurezza con 50" di vantaggio su Bats e 2' su Kevin Panhuysen che sono stati accompagnati sul podio dallo svedese Erik Jonsson.
L'olandese Michiel Vander Heijden (Rabobak-Giant Off Road) ha scritto il proprio nome tra gli Under 23, il Campione del Mondo Juniores 2010 ha preceduto di pochi metri il suo compagno di squadra di Henk Jaap Moorlag, ha completato il podio il ceco Ondrej Cink (Merida Biking Team).
Fotografie: Patrick Casagrande