Cannondale: In Sudafrica Fumic con la 29Er, Fontana invece..
A Pietermaritzburg, nella tappa d' apertura della Coppa del Mondo il tedesco ha usato la Flash 29Er mentre Marco Aurelio Fontana ha continuato ad usare la "tradizionale" Flash da 26''
Sabato pomeriggio a Pietermaritzburg in Sudafrica, dove i corridori del team Cannondale Factory Racing hanno partecipato alla prima prova della Coppa del Mondo, si sono avute anche nelle indicazioni carattere tecnico sulle scelte fatte dai corridori del team.
Marco Aurelio Fontana e Martin Gujan hanno scelto di correre con una "classica" Flash da 26'' mentre il tedesco Manuel Fumic ha optato per la "nuova" Flash 29Er.
In una corsa veloce, è stato Manuel Fumic con la sua 29Er a partire bene concludendo il primo giro in quinta posizione, mentre partiva male Marco Aurelio Fontana concludendo la prima tornata in undicesima posizione mentre Martin Gujan all' inizio era addirittura ventinovesimo. Fontana nel corso del secondo giro rimontava fino alla quinta posizione che manteneva fino alla fine concludendo la gara dietro a Schurter, Absalon, Kuhlhavy e Hermida. Fumic invece dopo una partenza sprint si "ingolfava" a metà gara scendendo in decima posizione, per poi recuperare alla grande negli ultimi due giri, arrivando sesto appena dietro Fontana. Lo svizzero Gujan invece recuperava fino alla 14ª posizione.
Marco Aurelio Fontana completamente esausto a fine gara dichiarava: "Sono partito malissimo ma avevo delle belle sensazioni e mi sono subito reso conto che avrei potuto recuperare, il gap perso all' inizio. Durante tutta la gara il mio obiettivo è stato quello di salire sul podio. Alla fine sono contento di come è andata la gara, anche se ho fatto alcuni errori. Ma, è proprio dagli errori che si impara e si accumula l' esperienza per non ripeterli in futuro".
Manuel Fumic a proposito della sua corsa :"Sono partito subito forte, ma poi ho pagato lo sforzo e sono andato in difficoltà nella parte centrale della gara. Onestamente non riesco ancora a gestire bene le variazioni di ritmo durante la gara, onestamente il percorso non era adatto alle mie caratteristiche. Oggi la 29Er mi ha aiutato molto nei tratti in discesa e nei tratti tecnici dove c'erano le rocce."