Schurter-Absalon, si ricomincia, ma la prima partita è per lo svizzero

Come un'anno fa Nino Schurter precede Julien Absalon nella prima prova della World Cup, Marco Aurelio Fontana inizia la series iridata con il quinto posto.

E' mancato il duello finale, quello atteso dagli spettatori sudafricani che, perso il loro Burry Stander dalle prime posizioni, hanno diviso il loro tifo per Nino Schurter o Julien Absalon, gli unici due rimasti a contendersi la vittoria nel primo round della Coppa del Mondo.  Il duello finale però non c'è stato, un'errore in discesa di Absalon nel penultimo giro al "Rock Garden" ha reso meno emozionante il finale di una corsa che fino al quarto giro ha avuto tre protagonisti, Schurter, Absalon e Jaroslav Kulhavy.   Sono stati proprio loro tre a scambiarsi la prima posizione per due terzi di gara, finchè il ceco della Specialized ha ceduto e ha lasciato i due avversari a vedersela per il finale, che tutti si aspettavano come dodici mesi fa a Dalby Forest, un'arrivo in volata.

Absalon, mentre Schurter cercava il forcing in discesa, ha commesso un errore che gli ha tolto ogni possibilità di tenere testa a Schurter, la ruota dell'Orbea del campione olimpico si è inpuntata sulle rocce e Absalon ha dovuto mettere il piede a terra, perdendo pochi secondi ma, nonostante un disperato tentativo di recuperarli, la gara si è conclusa con l'arrivo trionfante di Nino Schurter che ha conquistato i primi 250 punti per confermare il titolo del 2010.
Il ritmo impresso alla corsa dai primi due ha trovato pronto anche Jaroslav Kulhavy che per quattro giri ha tenuto botta, per poi lasciare la compagnia e conservare la terza posizione da Josè Antonio Hermida, che una volta disfatosi di Marco Aurelio Fontana nel terzo giro ha puntato ad un difficilissimo posto sul podio, mancato per soli otto secondi. 

La gara di Fontana, quinto, è stata altrettanto bella, concluso il primo giro in decima posizione, il rider della Cannandale ha trovato un'altro ritmo per avvicinarsi ai primi, ma quando ha deciso di attaccare Hermida che era quarto, è stato respinto dallo spagnolo che lo ha costretto a rischiare nella "Rock Garden", dove i due si sono toccati.  Chi invece è stato tra le vittime illustri della difficile difficile discesa del tracciato sudafricano è stato l'idolo locale Burry Stander che ha fatto suonare di nuovo le vuvuzela in Sud Africa, finendo però a gambe all'aria nell'ultimo passaggio di una corsa che lo ha visto nelle primissime posizioni solo per un giro.  Bellissimo finale per Manuel Fumic che nell'ultimo giro ha ripreso Inaki Lejarreta e Stephan Tempier, mettendoseli dietro al traguardo.

 


UCI World Cup - Pietermaritzburg (RSA) - Ordine d'arrivo Men Elite
1. Nino Schurter (SUI-Scott-Swisspower MTB Team) in 1 ora 34' 50", 2. Julien Absalon (FRA-Orbea) a 0' 16", 3. Jaroslav Kulhavy (CZE-Specialized Factory Racing) a 1' 07", 4. Josè Hermida (ESP-Multivan Merida Biking Team) a 1' 15", 5. Marco Aurelio Fontana (ITA-Cannondale Factory Racing) a 1' 46", 6. Manuel Fumic (GER-Cannondale Factory Racing) a 1' 48", 7. Inaki Lejarreta (ESP-Orbea) a 1' 51", 8. Stephane Tempier (FRA-TX-Active Bianchi) a 1' 54", 9. Carlos Coloma (ESP-Wildwof Trek Racing) a 2' 33", 10. Todd Wells (USA-Specialized Factory Racing) a 2' 36"

I risultati degli altri corridori/team italiani

16. Ivan Alvarez Gutierrez (SPA - Giant Italia) a 3' 45''; 39. Tony Longo (ITA-TX-Active Bianchi) a 8' 20",  43. Nicola Rohrbach (SVI - Elettroveneta Corratec) a 8' 29''; 52. Martino Fruet (ITA-Carraro Team) a 9' 58", 59. Umberto Corti (ITA-CBE Merida) a 11' 02", 69. Giuseppe Lamastra (ITA-Elettroveneta Corratec) a 12' 42", 72. Martin Loo (EST - Infotre Leecougan) a 14' 02''; 78. Andrea Tiberi (ITA-Torpado Surfing Shop) a 15' 56", 93. Casagrande Michele (ITA-Elettroveneta Corratec) a 2 giri; 95. Alexey Medvedev (Elettroveneta Corratec) a 2 giri.

 

Apri articolo completo


Vedi altri articoli