Coppa del Mondo: Il ruggito di Gerhard Kerschbaumer in Sudafrica
Pietermaritzburg : Oggi è partita la World Cup, con il successo di Kerschbaumer che nell' ultimo giro ha staccato i suoi due compagni di fuga. Bella ma sfortunata gara di Luca Braidot, quarto fino alla fine del terzo giro, purtroppo abbandonerà la gara nel giro finale. Bravo anche Rosa fino a quando è rimasto in gara
Da quest' anno gli under corrono da soli, non sono più accorpati con gli elite. Gara spettacolara e incertissima fino alla fine con tre protagonisti, l' altoatesino del team TX Active Bianchi, Gerhard Kerschbaumer, il polacco Marek Konwa e l' austriaco Alexander Gehbaumer. Nell' ultimo giro è scattato il ragazzo seguito quest' anno da Massimo Ghirotto che è andato a vincere, regalando una bellissima mattinata alla sua squadra e a tutti gli appassionati italiani di mountain bike.
Nel primo giro ossia per i primi quindici minuti di gara il terzetto è stato affiancato dal francese Fabien Canal mentre a soli 27'' inseguiva il secondo italiano ossia Luca Braidot, ottavo transitava Diego Rosa del team Giant Italia, mentre Nicolas Jeantet (team ISD) passava in ventesima posizione. Nel corso del secondo giro c'era il francese Canal perdeva contatto dal terzetto al comando, sfilando im quarta posizione a 24'', quinto a 48'' era Luca Braidot affiancato da Diego Rosa mentre Jeantet passava in 29ª posizione. Terza tornata e sempre i tre a controllarsi mentre da dietro Braidot rientrava su Canal e assieme passavano a 42''. Arrivava la notizia del ritiro di Rosa e anche quella di Jeantet.
Nel quarto ed ultimo giro l' altoatesino del TX Active Bianchi, Gerhard Kerschbaumer sferrava un attacco micidiale che frantumava il terzetto dei fuggitivi e si presentava da solo sul traguardo fermando i cronometri sul tempo di 1:22:48, dopo 18'' arrivava l' austriaco Gehbaumer mentre tagliava il traguardo dopo 1' 10'', seguivano nell' ordine il francese Fabien Canal a 1' 18'', l' olandese Michiel Van der Heijden, il francese Jordan Sarrou, il polacco Piotr Brzozka, il britannico David Fletcher, l' olandese Marco Minnar e in decima posizione lo svedese Olof Johnsson.
19° il brasiliano Henrique Avancini che corre con il team ISD, la stessa squadra di Nicolas Jeantet.
Fotografia Kerschbaumer: Courtesy archivio www.photo13-17.it
Da quest' anno gli under corrono da soli, non sono più accorpati con gli elite. Gara spettacolara e incertissima fino alla fine con tre protagonisti, l' altoatesino del team TX Active Bianchi, Gerhard Kerschbaumer, il polacco Marek Konwa e l' austriaco Alexander Gehbaumer. Nell' ultimo giro è scattato il ragazzo seguito quest' anno da Massimo Ghirotto che è andato a vincere, regalando una bellissima mattinata alla sua squadra e a tutti gli appassionati italiani di mountain bike.
Nel primo giro ossia per i primi quindici minuti di gara il terzetto è stato affiancato dal francese Fabien Canal mentre a soli 27'' inseguiva il secondo italiano ossia Luca Braidot, ottavo transitava Diego Rosa del team Giant Italia, mentre Nicolas Jeantet (team ISD) passava in ventesima posizione. Nel corso del secondo giro c'era il francese Canal perdeva contatto dal terzetto al comando, sfilando im quarta posizione a 24'', quinto a 48'' era Luca Braidot affiancato da Diego Rosa mentre Jeantet passava in 29ª posizione. Terza tornata e sempre i tre a controllarsi mentre da dietro Braidot rientrava su Canal e assieme passavano a 42''. Arrivava la notizia del ritiro di Rosa e anche quella di Jeantet.
Nel quarto ed ultimo giro l' altoatesino del TX Active Bianchi, Gerhard Kerschbaumer sferrava un attacco micidiale che frantumava il terzetto dei fuggitivi e si presentava da solo sul traguardo fermando i cronometri sul tempo di 1:22:48, dopo 18'' arrivava l' austriaco Gehbaumer mentre tagliava il traguardo dopo 1' 10'', seguivano nell' ordine il francese Fabien Canal a 1' 18'', l' olandese Michiel Van der Heijden, il francese Jordan Sarrou, il polacco Piotr Brzozka, il britannico David Fletcher, l' olandese Marco Minnar e in decima posizione lo svedese Olof Johnsson.
19° il brasiliano Henrique Avancini che corre con il team ISD, la stessa squadra di Nicolas Jeantet.
Fotografia Kerschbaumer: Courtesy archivio www.photo13-17.it