Marathon del Lago di Bracciano, i ringraziamenti e gli ultimi commenti
La tappa dell' Inkospor Marathon Lazio è stata un successo di partecipazione, i commenti dei protagonisti
La Marathon del Lago di Bracciano ha riscontrato ancora una volta un grande successo, sia in termini di partecipazione che organizzativi e il patron Arnaldo Montanini ha parole di elogio verso addetti ai lavori e atleti: "Voglio condividere il risultato raggiunto con tutti voi esprimendo un
Qualche dato curioso: su 1350 partecipanti, tra ritiri e il centinaio di atleti che si sono cimentati nella manifestazione escursionistica, oltre 350 hanno concluso la Marathon (giù il cappello al coraggiosissimo fiorentino Fabrizio Marcucci dell'Antellabike che ha tagliato il traguardo a poco più di tre ore dal vincitore Balducci) e 560 la Point to Point. Un plauso ai circa trenta bikers non udenti che hanno portato a termine il campionato italiano granfondo.
Per la cronaca, tra i partecipanti del percorso escursionistico di 30 chilometri si sono messi in evidenza per l'Atletico Uisp Monterotondo gli allievi Fabio Sabbioni e Federico Iacorossi mentre per gli esordienti Antonio Panici (Firefox Team Amaseno).
I PROTAGONISTI DELLA MARATHON
Giovanni Gatti (Il Biciclo Team New Limits - 2°classificato): "In questa gara non ho rammarichi perché vengo da un periodo in crescendo. Tenere ritmo di Mirko alla fine è stato soddisfacente, mi è mancato un pizzico di brillantezza sull'ultimo strappo e spero di arrivare al massimo della forma per il tricolore Marathon del 1°Maggio".
Davide Di Marco (Bike Center Pro Team Mtb - 3°classificato) vincitore il 3 aprile scorso della Marathon dei Monti Aurunci: "Dopo una ventina di chilometri mi sono fermato per sistemare la catena. Dopo un lungo inseguimento ho provato a 10 chilometri dalla fine su una salita corta ma Mirco ha avuto più brillantezza nelle gambe. Per non essere uno specialista delle marathon è un importante terzo posto. Per il tricolore di Gualdo Tadino non faccio percentuali: vediamo quello che viene cercando di fare sempre il meglio possibile".
Giancarlo Paperini (Scott Nw Sport - 4°classificato): "La condizione migliora gara dopo gara nonostante i problemi di schiena. In pianura sono riuscito a fare meglio la differenza. Per il tricolore sono in crescita ma sono convinto di poter migliorare ancora".
Marco De Polo (Vivibike Crazysport - 5°classificato): "Una gara bella tirata che mi è servita a provare la gamba per il tricolore. Purtroppo nel finale i tanti doppiati hanno un po' condizionato la gara. La forma c'è e spero di migliorarla nelle due settimane che precedono il tricolore marathon".
Paolo Alberati (A&G Sporting Team X Bionic - 6°classificato): "La gara è stata un po' sfortunata. Sono arrivato pronto all'appuntamento e infatti quando sì è fatta selezione, con facilità ho controllato la situazione e ho rilanciato in prima persona. Purtroppo il contatto con un grosso ramo nel cambio posteriore mi ha fatto perdere il più bello: mi sono dovuto fermare a toglierlo, rimettere la catena e raddirizzare con le mani il forcellino. Quindi non ce l'ho fatta a rientrare e mi sono limitato a giungere sul traguardo limitando i danni. Ma soprattutto divertendomi e un plauso va al patron Arnaldo Montanini per la sua impeccabile organizzazione"
Stefano Capponi (Moser Cycling Team - 9°classificato): "Eccetto gli ultimi 15 chilometri non mi posso lamentare della mia prima marathon della stagione. Sono riuscito a tenere le ruote dei big Balducci, Gatti e Paperini. Alla Colli Albani proverò nella marathon a fare qualcosa di meglio dopo la vittoria nel 2010 alla Point to Point".
Marika Covre (Vivibike Crazysport - 1°classificata tra le donne): "Complimenti agli organizzatori che hanno proposto bellissimi tratti di single track dentro il bosco, salite pedalabili e discese scorrevoli".
I PROTAGONISTI DELLA POINT TO POINT
Alessandro Pasquali (Centro Italia Bike Montanini - 1°classificato): "Una gara molto tirata, è sempre bello rivincere qui a Trevignano Romano perché il percorso mi si addice. Nel finale Monte Calvi e Rocca Romana non perdonano: se si fa bene non hai problemi per arrivare al traguardo altrimenti vai subito in difficoltà. Sono uno specialista delle Point to Point ma per il campionato italiano marathon non ho le ore e il tempo per allenarmi così a lungo. Poi si vedrà il risultato".
Renate Tesler (Sud Tiroler Bolzano - 1°classificata tra le donne): "Una gara bella, mi sentivo in forma e pensare per il lungo viaggio da Bolzano a Trevignano non ho fatto in tempo a vedere una parte del percorso anche perché è da poco che faccio uscite con la mountain bike. Sono contentissima della maglia tricolore e di aver provato un'esperienza del genere in mezzo ai miei colleghi udenti e non".
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