Marathon del Lago di Bracciano, i ringraziamenti e gli ultimi commenti

La tappa dell' Inkospor Marathon Lazio è stata un successo di partecipazione, i commenti dei protagonisti

La Marathon del Lago di Bracciano ha riscontrato ancora una volta un grande successo, sia in termini di partecipazione che organizzativi e il patron Arnaldo Montanini ha parole di elogio verso addetti ai lavori e atleti: "Voglio condividere il risultato raggiunto con tutti voi esprimendo un sincero ringraziamento agli amici della Mtb Bassano Bikers e a tutto il gruppo del Circuito Marathon Lazio. Organizzatori si, ma soprattutto amici, persone discrete e disponibili senza le quali è impossibile raggiungere determinati traguardi. Ringrazio anche Domenico Trogu per il percorso realizzato, tutte le forze dell'ordine presenti, la professionalità della Croce Rossa Italiana di Anguillara Sabazia, i tanti volontari della protezione civile e tutti gli altri, dal custode a Claudio Borioni. Un grazie sincero anche alle istituzioni presenti, il Comune di Trevignano Romano, il Consorzio Lago di Bracciano, la Regione Lazio, Il Parco Regionale Bracciano Martignano, la Provincia di Roma, le Università Agrarie di Bassano e Oriolo Romano. Un tributo personale, lo devo agli amici della Trevignano Bike su cui contare sempre e ovunque. Un gruppo affiatato che tutti hanno avuto modo di conoscere e apprezzare. Per definirli basta una parola: grandi!"

Qualche dato curioso: su 1350 partecipanti, tra ritiri e il centinaio di atleti che si sono cimentati nella manifestazione escursionistica, oltre 350 hanno concluso la Marathon (giù il cappello al coraggiosissimo fiorentino Fabrizio Marcucci dell'Antellabike che ha tagliato il traguardo a poco più di tre ore dal vincitore Balducci) e 560 la Point to Point. Un plauso ai circa trenta bikers non udenti che hanno portato a termine il campionato italiano granfondo.

Per la cronaca, tra i partecipanti del percorso escursionistico di 30 chilometri si sono messi in evidenza per l'Atletico Uisp Monterotondo gli allievi Fabio Sabbioni e Federico Iacorossi mentre per gli esordienti Antonio Panici (Firefox Team Amaseno).


I PROTAGONISTI DELLA MARATHON

Mirco Balducci (Team Galluzzi-Acqua&Sapone, 1°classificato) pluri iridato del cross country e vincitore il 13 febbraio scorso a Trevignano nella XC del Trittico Laziale: "Come lo scorso anno ho preferito non forzare nella prima parte perché avevo troppi chilometri da fare. Così ho attaccato sull'ultimo strappo ma per i troppi doppiati sono stato costretto a mettere piede a terra e Gatti ha preso dieci metri. Spero fra due settimane al tricolore di confermare la mia condizione che è in netta crescita: per adesso sono al 90%".

Giovanni Gatti (Il Biciclo Team New Limits - 2°classificato): "In questa gara non ho rammarichi perché vengo da un periodo in crescendo. Tenere ritmo di Mirko alla fine è stato soddisfacente, mi è mancato un pizzico di brillantezza sull'ultimo strappo e spero di arrivare al massimo della forma per il tricolore Marathon del 1°Maggio".

Davide Di Marco (Bike Center Pro Team Mtb - 3°classificato) vincitore il 3 aprile scorso della Marathon dei Monti Aurunci: "Dopo una ventina di chilometri mi sono fermato per sistemare la catena. Dopo un lungo inseguimento ho provato a 10 chilometri dalla fine su una salita corta ma Mirco ha avuto più brillantezza nelle gambe. Per non essere uno specialista delle marathon è un importante terzo posto. Per il tricolore di Gualdo Tadino non faccio percentuali: vediamo quello che viene cercando di fare sempre il meglio possibile".

Giancarlo Paperini (Scott Nw Sport - 4°classificato): "La condizione migliora gara dopo gara nonostante i problemi di schiena. In pianura sono riuscito a fare meglio la differenza. Per il tricolore sono in crescita ma sono convinto di poter migliorare ancora".

Marco De Polo (Vivibike Crazysport - 5°classificato): "Una gara bella tirata che mi è servita a provare la gamba per il tricolore. Purtroppo nel finale i tanti doppiati hanno un po' condizionato la gara. La forma c'è e spero di migliorarla nelle due settimane che precedono il tricolore marathon".

Paolo Alberati (A&G Sporting Team X Bionic - 6°classificato): "La gara è stata un po' sfortunata. Sono arrivato pronto all'appuntamento e infatti quando sì è fatta selezione, con facilità ho controllato la situazione e  ho rilanciato in prima persona. Purtroppo il contatto con un grosso ramo nel cambio posteriore mi ha fatto perdere il più bello: mi sono dovuto fermare a toglierlo, rimettere la catena e raddirizzare con le mani il forcellino. Quindi non ce l'ho fatta a rientrare e mi sono limitato a giungere sul traguardo limitando i danni. Ma soprattutto divertendomi e un plauso va al patron Arnaldo Montanini per la sua impeccabile organizzazione"

Stefano Capponi (Moser Cycling Team - 9°classificato): "Eccetto gli ultimi 15 chilometri non mi posso lamentare della mia prima marathon della stagione. Sono riuscito a tenere le ruote dei big Balducci, Gatti e Paperini. Alla Colli Albani proverò nella marathon a fare qualcosa di meglio dopo la vittoria nel 2010 alla Point to Point".

Marika Covre (Vivibike Crazysport - 1°classificata tra le donne): "Complimenti agli organizzatori che hanno proposto bellissimi tratti di single track dentro il bosco, salite pedalabili e discese scorrevoli".


I PROTAGONISTI DELLA POINT TO POINT

Alessandro Pasquali (Centro Italia Bike Montanini - 1°classificato): "Una gara molto tirata, è sempre bello rivincere qui a Trevignano Romano perché il percorso mi si addice. Nel finale Monte Calvi e Rocca Romana non perdonano: se si fa bene non hai problemi per arrivare al traguardo altrimenti vai subito in difficoltà. Sono uno specialista delle Point to Point ma per il campionato italiano marathon non ho le ore e il tempo per allenarmi così a lungo. Poi si vedrà il risultato". 

Renate Tesler (Sud Tiroler Bolzano - 1°classificata tra le donne): "Una gara bella, mi sentivo in forma e pensare per il lungo viaggio da Bolzano a Trevignano non ho fatto in tempo a vedere una parte del percorso anche perché è da poco che faccio uscite con la mountain bike. Sono contentissima della maglia tricolore e di aver provato un'esperienza del genere in mezzo ai miei colleghi udenti e non".

 

Info web

www.mtbmarathonlazio.it


 

 

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