CON INAMA E VANDELLI E' DOPPIETTA ALLA PAOLA PEZZO
Correre a Garda (VR), la splendida cittadina sulle rive dell'omonimo lago, è sempre un piacere. Ne sono la dimostrazione sia l'elevato numero di concorrenti iscritti, ma sopratutto i "big" della specialità presenti in numero considerevole alla manifestazione, che porta anche il nome della regina indiscussa della MTB Italiana e non solo, Paola Pezzo, presente anche oggi in gara.
Altro punto a favore della manifestazione Gardesana, presieduta da Maurilio Cavalieri, chiaramente sono i percorsi, e l'area espositiva in cui eravamo presenti come tutti gli anni, dislocata sul lungolago sempre frequentatissimo sia da biker Italiani che stranieri.
Fino a tre quarti di gara, ovvero fino alla salita della rocca di Garda, i due, affiancati da Antonello Masini e Egisto Dazzi, (un quartetto Paduano!!!) procedevano di pari passo, ma nella successiva discesa Inama si avvantaggiava di una decina di secondi; distacco che manteneva fino al traguardo.
Note non confortanti dagli altri atleti presenti in gara, in primis da Castellini, che paga la scelta errata di correre con la forcella rigida al posto di una ammortizzata, cosa che lo penalizza sulle discese sterrate e sconnesse dell'entroterra Gardesano. Alla fine sarà "solo" 51° ( su 1600 concorrenti ) e quinto tra i Master 2, mentre 61° e sesto nella Master 1 è Silvio Patarini, presente a Garda in non perfette condizioni fisiche.
Prossimo appuntamento, come già detto, a Gualdo Tadino per gli Italiani marathon, dove saranno presenti Diviggiano, Patarini e Marcello Castellini.