A Sirmione in scena le categorie giovanili

Esordienti, Allievi e Junior hanno gareggiato questa mattina

Il futuro della mountain bike italiana è arrivato a Sirmione questa mattina con le gare Esordienti (13-14 anni), Allievi (15-16 anni) e Junior (17-18 anni) davanti ad un pubblico molto caldo e presente, nonostante un tempo autunnale più che primaverile. Sotto gli occhi del ct della Nazionale italiana Hubert Pallhuber, si alza di buon'ora il sipario per i giovani, alle ore 09.00 per gli Esordienti Maschili e Femminili con un giro di lancio e uno completo, mentre per le ragazze solo un giro completo senza quello di lancio.

Tra i 110 bikers al via, in una gara con molte cadute a causa della pioggia, trionfano per il primo anno Fabio Franzini e Martina Berta e per il secondo Giorgio Rossi, campione italiano di Ciclocross e Rita Meda. In grande evidenza alcune società che hanno portato molti dei loro atleti sul podio, la Mtb Increa, l'Hai Powerbike, il Team Dayco e il TXT Active Bianchi.

Spazio alle 10.30 agli Allievi 1° e 2° anno con quasi 130 atleti in griglia di partenza proprio quando inizia a cadere la pioggia su Sirmione. A metà gara tra i biker del secondo anno, Gioele Bertolini, Federico Barri e Simone Velasco fanno il vuoto dietro di loro e si giocano la vittoria finale, mentre nella gara del primo anno la campionessa italiana Esordienti Greta Weithaler, al suo primo anno tra le allieve, e Paul Oberrauch dominano le loro rispettive gare.

Durante l'ultimo giro Bertolini si avvantaggia sui compagni di fuga e riesce ad arrivare in solitaria al traguardo, mentre Paul Oberrauch conclude addirittura settimo assoluto con una gara davvero importante. Tra le donne invece grande gara di Greta Weithaler e Alexandra Aldakushkina vincitrici rispettivamente del primo e secondo anno. In spolvero l'Asd Alpin Bike Edilbi Team, TXT Active Bianchi, Melavì Tirano Bike e AVS Otzi Bike Team che hanno conquistato diversi gradini del podio con i propri atleti.

Alle 12.30, ultima gara della mattinata con gli Junior maschili. Oltre un centinaio i giovani atleti ma, fin da subito, è un terzetto a comandare la corsa. I tre battistrada sono l'italiano Lorenzo Samparisi, 17 anni di Tirano (So), Azzurro di Ciclocross, lo svedese Erik Jonsson e lo svizzero Dylan Page. In quarta posizione l'altro svizzero Valentin Berset. Quando inizia l'ultimo giro lo svizzero Page fora e perde terreno lasciando soli Samparisi e Jonsson, mentre Berset, autore di una splendida rimonta, raggiunge il compagno di squadra Page.

Samparisi, spinto dal tifo lungo il percorso, prova un attacco a metà dell'ultimo giro che si rivela decisivo, guadagnando quei pochi secondi sufficienti per arrivare al traguardo davanti a tutti, con il pubblico in delirio. La particolare tipologia del percorso avvantaggia sicuramente chi ha maggior destrezza con la bici e, quindi, gli atleti abituati a gareggiare nel Ciclocross.


Photo Credits Andrea Sottana

 

Il futuro della mountain bike italiana è arrivato a Sirmione questa mattina con le gare Esordienti (13-14 anni), Allievi (15-16 anni) e Junior (17-18 anni) davanti ad un pubblico molto caldo e presente, nonostante un tempo autunnale più che primaverile. Sotto gli occhi del ct della Nazionale italiana Hubert Pallhuber, si alza di buon'ora il sipario per i giovani, alle ore 09.00 per gli Esordienti Maschili e Femminili con un giro di lancio e uno completo, mentre per le ragazze solo un giro completo senza quello di lancio.

Tra i 110 bikers al via, in una gara con molte cadute a causa della pioggia, trionfano per il primo anno Fabio Franzini e Martina Berta e per il secondo Giorgio Rossi, campione italiano di Ciclocross e Rita Meda. In grande evidenza alcune società che hanno portato molti dei loro atleti sul podio, la Mtb Increa, l'Hai Powerbike, il Team Dayco e il TXT Active Bianchi.

Spazio alle 10.30 agli Allievi 1° e 2° anno con quasi 130 atleti in griglia di partenza proprio quando inizia a cadere la pioggia su Sirmione. A metà gara tra i biker del secondo anno, Gioele Bertolini, Federico Barri e Simone Velasco fanno il vuoto dietro di loro e si giocano la vittoria finale, mentre nella gara del primo anno la campionessa italiana Esordienti Greta Weithaler, al suo primo anno tra le allieve, e Paul Oberrauch dominano le loro rispettive gare.

Durante l'ultimo giro Bertolini si avvantaggia sui compagni di fuga e riesce ad arrivare in solitaria al traguardo, mentre Paul Oberrauch conclude addirittura settimo assoluto con una gara davvero importante. Tra le donne invece grande gara di Greta Weithaler e Alexandra Aldakushkina vincitrici rispettivamente del primo e secondo anno. In spolvero l'Asd Alpin Bike Edilbi Team, TXT Active Bianchi, Melavì Tirano Bike e AVS Otzi Bike Team che hanno conquistato diversi gradini del podio con i propri atleti.

Alle 12.30, ultima gara della mattinata con gli Junior maschili. Oltre un centinaio i giovani atleti ma, fin da subito, è un terzetto a comandare la corsa. I tre battistrada sono l'italiano Lorenzo Samparisi, 17 anni di Tirano (So), Azzurro di Ciclocross, lo svedese Erik Jonsson e lo svizzero Dylan Page. In quarta posizione l'altro svizzero Valentin Berset. Quando inizia l'ultimo giro lo svizzero Page fora e perde terreno lasciando soli Samparisi e Jonsson, mentre Berset, autore di una splendida rimonta, raggiunge il compagno di squadra Page.

Samparisi, spinto dal tifo lungo il percorso, prova un attacco a metà dell'ultimo giro che si rivela decisivo, guadagnando quei pochi secondi sufficienti per arrivare al traguardo davanti a tutti, con il pubblico in delirio. La particolare tipologia del percorso avvantaggia sicuramente chi ha maggior destrezza con la bici e, quindi, gli atleti abituati a gareggiare nel Ciclocross.


Photo Credits Andrea Sottana

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