Samuele Porro è lui il Campione Italiano Under 23

LISSONE MTB ANCORA UNA VOLTA SUL PODIO TRICOLORE NELLA SUA LUNGA STORIA, SUL PODIO CON PORRO IL BRESCIANO RAGNOLI E LO SFORTUNATO KERSCHBAUMER

Torre Canavese (To): Ore 13, l' ora di pranzo ma qui le corse non si  fermano è la volta degli under 23, un giro in meno anche per loro (gli elite invece rispetteranno il programma completando sei giri).  E' ufficiale, sarà assegnata solo la maglia under 23, niente maglia agli under 21. E' la gara di Gerhard Kerschbaumer per la prima volta passato nella categoria under, dopo aver vinto tutto a livello mondiale tra gli juniores.


Il primo giro è terminato dopo 18' 38'' con in testa la maglia verde nero del Lissone Mtb indossata da Samuele Porro, assieme a lui passano al comando della corsa Kerschbaumer e Rosa. Seguono Pesse,Cominelli, Ronchi, Silvestri, Falaschi, Mensi e Ragnoli. Secondo "lap" percorso in 20' 37'' e tre soli uomini al comando Porro, Kerschbaumer e Rosa, quarto a 43'' Ronchi, quinto Silvestri a 51'', sesto il campione italiano in carica Cominelli (59''), seguono Ragnoli, Mensi, Falaschi e Crisi.


Porro e Kerschbaumer al terzo passaggio staccano Diego Rosa, che transita dopo 10", a seguire Luca Ronchi a 1'13, Ragnoli, più lontano Mensi, Cominelli Crisi, Falaschi e Silvestri. Campanella dell' ultimo giro, colpo di scena da solo al comando Samuele Porro, secondo a 1' 11'' Diego Rosa ed a 1' 19'' Gerhard Kerschbaumer che passa con la casacca tutta sporca di terra, probabilmente è caduto. A soli due secondi lo insegue il bresciano Juri Ragnoli, quinto a quasi due primo il secondo under del Lissone Mtb Luca Ronchi. Più staccati tutti gli altri corridori Crisi, Silvestri, Falaschi, Niccoli e Antonello. Niccoli guida un gruppetto di sei bikers.


Il quinto ed ultimo giro è stata una passerella per la maglia  verde nero del Lissone Mtb, con Samuele Porro che è andato a conquistare il titolo tricolore under 23, regalando alla società brianzola un' altro oro, da inserire in bacheca. Grande festa nella società presieduta da Fortunato Balice e in tutto lo staff, ovviamente entusiasta anche il D.S. Andrea Venegoni e il team manager Eugenio Canni Ferrari.


E' dal 1997 che il Lissone Mtb, ogni anno vince o un tricolore o un titolo mondiale amatoriale. Con il sesto posto di Luca Ronchi, i risultati conseguiti hanno premiato gli investimenti fatti sui ragazzi under 23.


Il tempo del corridore comasco di Guanzate: 1:43:17. Grande rimonta del bresciano della Scott Juri Ragnoli che nel corso dell' ultimo giro ha sorpassato Gerhard Kerschbaumer (Corpo Forestale) e Diego Rosa (Giant Italia) arrivati nell'ordine terzo e quarto a 1' 26'' e 2' 41''. Quinto assoluto Roberto Crisi a 3' 45''. Finita la corsa si è capito che Kerschbaumer nel corso del penultimo giro è caduto rovinosamente picchiando con il viso sul terreno, infatti si ricordava solo di essere al Campionato Italiano. Poco dopo è stato portato all' ospedale per controlli, Porro ha raccontato che nel corso del penultimo giro, durante la prima discesa ha sentito un rumore dietro, non ha visto ma ha intuito che poteva trattarsi di una caduta di Kerschbaumer.



Samuele Porro : “Oggi devo ringraziare chi ha creduto in me, il team e la mia famiglia. Sono partito abbastanza bene per restare nei primi. Piano piano ho imposto il mio ritmo e gli altri non sono riusciti a starmi dietro. Il Percorso è davvero stupendo, peccato per la caduta di Gerhard altrimenti sarebbe stato lì con me a giocarsi la vittoria.

 

Torre Canavese (To): Ore 13, l' ora di pranzo ma qui le corse non si  fermano è la volta degli under 23, un giro in meno anche per loro (gli elite invece rispetteranno il programma completando sei giri).  E' ufficiale, sarà assegnata solo la maglia under 23, niente maglia agli under 21. E' la gara di Gerhard Kerschbaumer per la prima volta passato nella categoria under, dopo aver vinto tutto a livello mondiale tra gli juniores.


Il primo giro è terminato dopo 18' 38'' con in testa la maglia verde nero del Lissone Mtb indossata da Samuele Porro, assieme a lui passano al comando della corsa Kerschbaumer e Rosa. Seguono Pesse,Cominelli, Ronchi, Silvestri, Falaschi, Mensi e Ragnoli. Secondo "lap" percorso in 20' 37'' e tre soli uomini al comando Porro, Kerschbaumer e Rosa, quarto a 43'' Ronchi, quinto Silvestri a 51'', sesto il campione italiano in carica Cominelli (59''), seguono Ragnoli, Mensi, Falaschi e Crisi.


Porro e Kerschbaumer al terzo passaggio staccano Diego Rosa, che transita dopo 10", a seguire Luca Ronchi a 1'13, Ragnoli, più lontano Mensi, Cominelli Crisi, Falaschi e Silvestri. Campanella dell' ultimo giro, colpo di scena da solo al comando Samuele Porro, secondo a 1' 11'' Diego Rosa ed a 1' 19'' Gerhard Kerschbaumer che passa con la casacca tutta sporca di terra, probabilmente è caduto. A soli due secondi lo insegue il bresciano Juri Ragnoli, quinto a quasi due primo il secondo under del Lissone Mtb Luca Ronchi. Più staccati tutti gli altri corridori Crisi, Silvestri, Falaschi, Niccoli e Antonello. Niccoli guida un gruppetto di sei bikers.


Il quinto ed ultimo giro è stata una passerella per la maglia  verde nero del Lissone Mtb, con Samuele Porro che è andato a conquistare il titolo tricolore under 23, regalando alla società brianzola un' altro oro, da inserire in bacheca. Grande festa nella società presieduta da Fortunato Balice e in tutto lo staff, ovviamente entusiasta anche il D.S. Andrea Venegoni e il team manager Eugenio Canni Ferrari.


E' dal 1997 che il Lissone Mtb, ogni anno vince o un tricolore o un titolo mondiale amatoriale. Con il sesto posto di Luca Ronchi, i risultati conseguiti hanno premiato gli investimenti fatti sui ragazzi under 23.


Il tempo del corridore comasco di Guanzate: 1:43:17. Grande rimonta del bresciano della Scott Juri Ragnoli che nel corso dell' ultimo giro ha sorpassato Gerhard Kerschbaumer (Corpo Forestale) e Diego Rosa (Giant Italia) arrivati nell'ordine terzo e quarto a 1' 26'' e 2' 41''. Quinto assoluto Roberto Crisi a 3' 45''. Finita la corsa si è capito che Kerschbaumer nel corso del penultimo giro è caduto rovinosamente picchiando con il viso sul terreno, infatti si ricordava solo di essere al Campionato Italiano. Poco dopo è stato portato all' ospedale per controlli, Porro ha raccontato che nel corso del penultimo giro, durante la prima discesa ha sentito un rumore dietro, non ha visto ma ha intuito che poteva trattarsi di una caduta di Kerschbaumer.



Samuele Porro : “Oggi devo ringraziare chi ha creduto in me, il team e la mia famiglia. Sono partito abbastanza bene per restare nei primi. Piano piano ho imposto il mio ritmo e gli altri non sono riusciti a starmi dietro. Il Percorso è davvero stupendo, peccato per la caduta di Gerhard altrimenti sarebbe stato lì con me a giocarsi la vittoria.

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