Campionato regionale lombardo UDACE

Impegno tosto, anzi, tostissimo per il giovane gruppo sportivo KK Garage targato Udace che a Pioltello ha organizzato magistralmente una gara di ciclocross per assegnare le prestigiose maglie col simbolo verde del primato lombardo.

 

La gara, tosta anche lei, non è stata semplice come bere una mousse al limone sorseggiandola  con delicatezza, se non altro perché la collinetta da farsi a piedi e i lunghi rapporti inframmezzati da continui cambi di ritmo, hanno  tagliato le gambe, i muscoli e aspirazioni a molti pretendenti al titolo che   vivono questo  sport duro con entusiasmo e passione.

 

 

Alla gradita presenza del coordinatore regionale Elco Volpi e dei molti presidenti provinciali quali Mauro Vanoni, Ezio Poltronieri, Mario Taetti, Giannino Gattazzo e Ferruccio Daziale ai quali Fabrizio Scaramuzzi ha fatto gli onori di casa,  si sono goduti uno spettacolo di livello e fatto poi indossare quelle maglie che  facevano bella mostra di sé nell'ampio salone della struttura "Le Vele", che il grande medico dal cuore immenso, Massimo Zavaglia, ha messo a nostra disposizione e sono finite sulle spalle robuste di atleti di indiscusso valore tecnico  come il veterano Emilio Caroni,  ottimo amatore e onesto meccanico, che può dedicare la vittoria e donare i fiori all'altra metà del suo cielo, la compagna  Monica  e archiviare la sua stagione fra le più redditizie di sempre battendo un acciaccato Davide Bertoni, fermato da problemi fisici e trascinarsi sul podio un ottimo Marco Vacchini e un tenace  Antonello Toniolo.

 

 

Per il Senior Marco Colombo la vittoria nel ciclocross è un incontro avvenuto tre mesi fa al suo esordio, cosa rarissima e come in un film d'amore dalla trama per nulla scontata, è stato un fulmine a ciel sereno e oggi è stata un'apoteosi, gara improntata sulla forza pura e i battuti dal pedigree importante come Gabriele Guidali, Graziano Bonalda e Andrea Alfieri ne certificano l'impresa: "Dedico la vittoria - ci confida convinto- alle mie bimbe Martina, Anna e a Nonno Arnaldo appena uscito dal coma".

 

 

Per realizzare certi sogni ci vuole coraggio, una buona dose di  fortuna e tanta tenacia e Gianluca  Pivotto ha tutte questa caratteristiche che lo portano a firmare l'ennesima magia ai danni di leo Bonato e Andea Bonollo  e indica la traiettoria giusta all'umilissimo "gregario", lo  Junior Fausto Cortinovis che caparbiamente ha lottato, sudato, sognato e giustamente  indossato quella maglia che tutto lo staff Cortinovis ha sognato per anni e i primi a complimentarsi sono proprio i suoi diretti amici-avversari Tiziano Vanolo e Mirko Beggiora. Il Super - G "A" Claudio Guernieri non è capace di fare calcoli o gestire gare dal vantaggio risicato, ha un solo credo e spesso è vincente, quello di attaccare e spingere senza soste e possibilmente senza pause, facendo leva sulla grinta e sulla volontà , le sue doti migliori che anche oggi lo portano a trionfare su Danilo Magosso e Rino Tavani.

 

 

Se per Matteo Speroni è stata una semplice formalità salire sul tetto regionale per i Debuttanti Cristian Rizzotto e Fabrizio Buttò è stata lotta dura e fra i due figli d'arte è stato il Clamas - Boy a trionfare. Pronostico rispettato fra le libellule con Super Simo Etossi libera di volare alto su una debilitata Cris Cortinovis e una Simona Bona sempre più a suo agio nel fango mentre Barbara Fanchini , donne "B", diciamolo pure , non ha avversarie capaci di rovinarle i sogni, almeno al di qua e al di la del Ticino e del Po. Spesso chi si lascia andare ad un pianto per la conquista di un risultato, dimostra di avere un cuore e un'anima candida, e Antonio Savio detto Denny ha pianto come un bambino dolo il traguardo di Pioltello che lo certifica miglior Gentleman Lombardo e a nulla sono valsi i complimenti dei diretti avversari quali Marco Ciccardi e Flavio Fumagalli.

 

 

 

Bella, emozionante e priva di diavolerie tattiche la gara dei Super "B" Vincenzo Vezzoli e Felice Uboldi  che ha vissuto sul duello vietato ai cardiopatici, si sono attaccati, inseguiti e marcati  tra luci e ombre ma quando il navigato e saggio Uboldi s'accorge della giornata no dello squalo di Mornago lo attacca e in due giri compie un capolavoro di "testa" e di gambe, certo , non si può dire che Uboldi in corsa sia stilisticamente impeccabile  ma con le insegne del primato lombardo, il buon Uboldi non sta niente male. Termina fra ristori e premiazioni di livello la bella gara di Pioltello e tutti sono concordi nell'affermare che questa gara merita di rimanere in pianta stabile nel Master Garbo / GM Ceramiche. A chi lo dite!

 

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